Testo dell'articoloIn aggiornamento
Con la sentenza n. 40 del 2022 la Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di alcune norme del decreto «Ristori» sui sostegni allo sport, nella parte in cui non prevedevano l’intesa con la Conferenza Stato-Regioni, respingendo invece le altre censure.
Di cosa si tratta
Durante l’emergenza COVID-19 lo Stato ha adottato numerose misure di sostegno, anche a favore del mondo dello sport. Lo sport, però, è una materia in cui Stato e Regioni hanno competenze intrecciate. Quando una misura statale incide su ambiti che toccano le competenze regionali, il principio di leale collaborazione può imporre che i relativi provvedimenti attuativi siano adottati d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome. Alcune Regioni hanno impugnato le norme del decreto-legge n. 137 del 2020 lamentando proprio l’assenza di tale coinvolgimento. La Corte ha accolto in parte le censure: ha ritenuto illegittime le disposizioni che affidavano allo Stato decisioni attuative senza prevedere l’intesa con le Regioni, salvando però le altre previsioni contestate. La decisione ribadisce il peso del principio di leale collaborazione nell’intreccio di competenze.
La questione di legittimità costituzionale
Erano impugnate disposizioni del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 (decreto «Ristori»), convertito nella legge n. 176 del 2020, promosse da alcune Regioni in riferimento agli artt. 3, 117, 118, 119 e 120 della Costituzione e al principio di leale collaborazione.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale di due disposizioni nella parte in cui non prevedevano che i provvedimenti attuativi fossero adottati d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni; ha dichiarato inammissibile una censura e non fondate le restanti questioni.
Il principio
Quando una misura statale incide su ambiti in cui si intrecciano competenze statali e regionali, il principio di leale collaborazione può imporre che i provvedimenti attuativi siano adottati d’intesa con la Conferenza Stato-Regioni; la sua omissione rende la norma illegittima.
Domande e risposte
Cosa è stato dichiarato illegittimo?
Le norme che attribuivano allo Stato decisioni attuative in materia di sostegni allo sport senza prevedere l’intesa con la Conferenza Stato-Regioni.
Che cos’è il principio di leale collaborazione?
È il principio che impone a Stato e Regioni di cooperare quando le rispettive competenze si intrecciano, ad esempio attraverso intese e pareri.
Tutte le censure delle Regioni sono state accolte?
No: la Corte ha accolto solo la parte relativa alla mancata intesa, dichiarando inammissibile una censura e non fondate le altre.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione
- Art. 117 della Costituzione
- Art. 118 della Costituzione
- Art. 119 della Costituzione
- Art. 120 della Costituzione
Vedi anche
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.