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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte accoglie il conflitto di attribuzione della Regione Umbria: non spettava allo Stato serbare il silenzio sull’istanza con cui la Regione chiedeva l’esecuzione di una precedente sentenza costituzionale.

Di cosa si tratta

La Regione Umbria aveva inviato allo Stato una nota chiedendo di dare esecuzione alla sentenza della Corte costituzionale n. 13 del 2017. Lo Stato e i suoi organi avevano mantenuto il silenzio. La Regione ha sollevato conflitto di attribuzione lamentando la lesione delle proprie competenze.

La questione di legittimità costituzionale

Il conflitto riguardava il silenzio dell’Agenzia per la coesione territoriale, del Ministero dell’economia e delle finanze (Ragioneria generale dello Stato – IGRUE) e del Dipartimento per le politiche di coesione sulla nota della Regione Umbria del 13 febbraio 2017. Erano evocati gli artt. 3, 5, 11, 97, 117, 118 e 119 della Costituzione. Il giudizio per conflitto di attribuzione tra enti e’ stato promosso dalla Regione Umbria.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato che non spettava allo Stato, e per esso all’Agenzia per la coesione territoriale, al Ministero dell’economia e delle finanze – Ragioneria generale dello Stato – IGRUE e al Dipartimento per le politiche di coesione, serbare il silenzio sulla nota della Regione Umbria del 13 febbraio 2017.

Il principio

Lo Stato non puo’ restare inerte di fronte a un’istanza regionale volta a ottenere l’esecuzione di una pronuncia della Corte costituzionale: il silenzio lede le competenze regionali e va dichiarato non spettante.

Domande e risposte

Cosa ha deciso la Corte?

Che non spettava allo Stato mantenere il silenzio sull’istanza della Regione Umbria volta a dare esecuzione alla sentenza costituzionale n. 13 del 2017.

Perche’ il silenzio dello Stato e’ stato censurato?

Perche’ lasciava priva di risposta una richiesta legittima della Regione, ledendo le sue attribuzioni costituzionali.

Che tipo di giudizio e’ questo?

Un conflitto di attribuzione tra enti, con cui la Regione contesta allo Stato l’esercizio (o il mancato esercizio) di un potere.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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