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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo il requisito della cittadinanza italiana per accedere al servizio civile nazionale. Anche gli stranieri regolarmente soggiornanti possono parteciparvi, perché il servizio civile è espressione del dovere di solidarietà e non un privilegio riservato ai soli cittadini.

Di cosa si tratta

Il servizio civile nazionale, erede dell’obiezione di coscienza al servizio militare, è una forma di difesa non armata della Patria fondata su valori di solidarietà. La legge che lo disciplina (d.lgs. n. 77 del 2002) richiedeva la cittadinanza italiana come condizione per accedervi, escludendo così gli stranieri stabilmente presenti nel Paese.

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnato l’art. 3, comma 1, del d.lgs. 5 aprile 2002, n. 77, nella parte in cui prevedeva il requisito della cittadinanza italiana per l’ammissione al servizio civile. La questione era stata sollevata dalla Corte di cassazione, sezioni unite civili, in riferimento agli artt. 2, 3 e 76 della Costituzione.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma nella parte in cui richiede la cittadinanza italiana per l’ammissione al servizio civile. Ha invece dichiarato non fondata la questione sollevata in riferimento all’art. 76 Cost. (eccesso di delega).

Il principio

Il servizio civile concorre alla difesa della Patria come dovere di solidarietà e occasione di crescita e integrazione: precludere agli stranieri regolarmente soggiornanti la possibilità di prestarlo viola il principio di uguaglianza e la funzione inclusiva dell’istituto.

Domande e risposte

Gli stranieri possono fare il servizio civile?

Sì. Dopo questa sentenza il requisito della cittadinanza italiana è venuto meno: anche gli stranieri regolarmente soggiornanti possono accedere al servizio civile nazionale.

Perché la Corte ha ritenuto incostituzionale il requisito?

Perché il servizio civile è espressione del dovere di solidarietà e ha una funzione di integrazione: escludere chi vive regolarmente in Italia contrasta con il principio di uguaglianza.

La Corte ha accolto tutte le censure?

No. Ha accolto la questione sul requisito della cittadinanza, ma ha dichiarato non fondata la censura relativa all’eccesso di delega (art. 76 Cost.).

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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