Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte ha dichiarato illegittima la legge della Sardegna che interpretava in via autentica il piano paesaggistico regionale: l’adeguamento unilaterale del piano, fuori dal percorso condiviso con lo Stato, viola il principio di leale collaborazione.

Di cosa si tratta

Il piano paesaggistico è lo strumento che tutela il paesaggio in un dato territorio. Per le aree vincolate, il Codice dei beni culturali e del paesaggio impone una pianificazione “condivisa” tra Stato e Regione. La Sardegna, con una legge di interpretazione autentica, era intervenuta da sola sul proprio piano, modificandone la portata.

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato l’art. 1 della legge della Regione Sardegna 13 luglio 2020, n. 21 (Norme di interpretazione autentica del Piano paesaggistico regionale), lamentando, tra l’altro, la violazione dell’art. 117, secondo comma, lettera s), Cost. (tutela dell’ambiente) e del principio di leale collaborazione, oltre che degli artt. 3, 9 e 117, primo comma, Cost.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 1 della legge reg. Sardegna n. 21 del 2020; resta privo di oggetto l’art. 2, che ne regolava l’entrata in vigore.

Il principio

Per i beni paesaggistici vincolati la pianificazione deve avvenire in modo congiunto tra Stato e Regione: l’adeguamento unilaterale del piano paesaggistico, dissonante rispetto al percorso prefigurato dal legislatore statale e concordato tra le parti, contravviene al principio di leale collaborazione.

Domande e risposte

Cosa aveva fatto la Sardegna?

Aveva approvato una legge di interpretazione autentica che modificava unilateralmente la portata del proprio piano paesaggistico regionale.

Perché la norma è stata annullata?

Perché la pianificazione paesaggistica dei beni vincolati deve essere condivisa con lo Stato; l’intervento unilaterale viola il principio di leale collaborazione.

Le altre censure sono state esaminate?

No: la Corte le ha ritenute assorbite, decidendo sulla base della violazione del principio di leale collaborazione.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.