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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione promosso da alcuni deputati in relazione al decreto-legge sull’estensione della certificazione verde COVID-19 (green pass) ai luoghi di lavoro e ad atti interni della Camera.

Di cosa si tratta

Nel 2021 il decreto-legge n. 127 estese l’obbligo di certificazione verde COVID-19 al lavoro pubblico e privato. Alcuni deputati ritenevano lese le proprie prerogative anche da deliberazioni interne della Camera connesse all’applicazione di tali misure, e tentarono di far valere la questione tramite conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato.

La questione di legittimità costituzionale

Il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato è stato promosso da alcuni deputati in relazione al decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127 (estensione del green pass), e ad alcune deliberazioni dell’Ufficio di Presidenza e del Collegio dei questori della Camera dei deputati. La pronuncia interviene nella fase di ammissibilità.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dai deputati.

Il principio

Il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato richiede precisi presupposti soggettivi e oggettivi; il ricorso dei deputati non integrava i requisiti necessari per l’ammissibilità.

Domande e risposte

Su cosa verteva il conflitto?

Sul decreto-legge n. 127 del 2021 che estendeva il green pass ai luoghi di lavoro e su alcune deliberazioni interne della Camera dei deputati.

Chi lo aveva promosso?

Un gruppo di deputati, nella loro qualità di parlamentari.

Qual è stato l’esito?

Il ricorso è stato dichiarato inammissibile già nella fase di ammissibilità.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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