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La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione promosso da un senatore contro una deliberazione del Collegio dei questori del Senato. Il conflitto, nella fase di ammissibilità, non poteva proseguire.
Di cosa si tratta
Il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato è uno strumento per risolvere contrasti sulle competenze tra organi costituzionali. Un singolo parlamentare aveva tentato di impugnare per questa via una deliberazione interna del Senato che lo riguardava.
La questione di legittimità costituzionale
Il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato è stato promosso da un senatore a seguito di una deliberazione del Collegio dei questori del Senato della Repubblica. La pronuncia interviene nella fase di ammissibilità.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal senatore.
Il principio
Il conflitto tra poteri dello Stato è ammissibile solo in presenza dei suoi specifici presupposti; non ogni contrasto interno a un organo costituzionale, sollevato dal singolo componente, integra un conflitto tra poteri davanti alla Corte.
Domande e risposte
Chi aveva proposto il conflitto?
Un senatore, in tale sua qualità, contro una deliberazione del Collegio dei questori del Senato.
Qual è stato l’esito?
La Corte ha dichiarato il ricorso inammissibile nella fase di ammissibilità.
Cos’è il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato?
È lo strumento con cui la Corte risolve i contrasti sulle competenze costituzionali tra i diversi organi dello Stato.
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