Testo dell'articoloIn aggiornamento

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

Con l’ordinanza n. 170 del 2016 la Corte costituzionale dichiara estinti i processi avviati da Lombardia e Piemonte contro alcune norme della legge di stabilità 2014 sul riordino delle Province: le Regioni hanno rinunciato ai ricorsi e il Governo ha accettato la rinuncia.

Di cosa si tratta

Le Regioni Lombardia e Piemonte avevano impugnato disposizioni della legge di stabilità 2014 incidenti sul sistema delle Province. Dopo l’entrata in vigore della legge n. 56 del 2014 (riforma delle Province e delle città metropolitane), che ha modificato il quadro normativo, le Regioni hanno deciso di rinunciare ai propri ricorsi.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati l’art. 1, commi 325 e 441, della legge n. 147 del 2013, in riferimento a numerosi parametri costituzionali (tra cui artt. 3, 5, 81, 97, 114, 117, 136 Cost.). Ricorrenti: le Regioni Lombardia e Piemonte.

La decisione della Corte

La Corte riunisce i ricorsi, aventi a oggetto le medesime disposizioni, e prende atto della rinuncia delle Regioni e dell’accettazione da parte del Presidente del Consiglio dei ministri. Ai sensi delle norme integrative, la rinuncia accettata dalla controparte comporta l’estinzione: dichiara quindi estinti i processi.

Il principio

Nel giudizio in via principale la rinuncia al ricorso, seguita dall’accettazione della controparte costituita, comporta l’estinzione del processo, senza esame del merito delle questioni proposte.

Domande e risposte

Perché i processi si sono estinti?

Perché le Regioni Lombardia e Piemonte hanno rinunciato ai ricorsi e il Governo ha accettato la rinuncia: in questi casi il giudizio si chiude senza decisione nel merito.

Cosa avevano impugnato le Regioni?

Alcune disposizioni della legge di stabilità 2014 che incidevano sul riordino delle Province e sui relativi vincoli finanziari.

Cosa ha inciso sulla scelta di rinunciare?

L’entrata in vigore della legge n. 56 del 2014, che ha riformato Province e città metropolitane modificando il quadro normativo di riferimento.

Norme collegate

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.