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La Corte ordina la restituzione degli atti al GIP del Tribunale di Verona perché rivaluti la questione di legittimità costituzionale sulle norme del Testo unico spese di giustizia (d.P.R. n. 115/2002) relative alla competenza del giudice dell’esecuzione in tema di rateizzazione e conversione delle pene pecuniarie, alla luce di sopravvenienze normative.
Di cosa si tratta
Il GIP del Tribunale di Verona, in funzione di giudice dell’esecuzione, aveva sollevato questione di legittimità costituzionale delle norme (artt. 235-239 d.lgs. n. 113/2002 e relative disposizioni nel d.P.R. n. 115/2002) che attribuivano al giudice dell’esecuzione — e non più al magistrato di sorveglianza — la competenza su rateizzazione e conversione di pene pecuniarie.
La questione di legittimità costituzionale
Artt. 235-239 e 299 d.lgs. n. 113/2002 (come riprodotti nel d.P.R. n. 115/2002) e art. 7 l. n. 50/1999, in riferimento agli artt. 76, 97 primo comma e 111 secondo comma della Costituzione. Giudice rimettente: GIP Tribunale di Verona.
La decisione della Corte
Restituzione degli atti al giudice a quo. Successivamente all’ordinanza di rimessione erano intervenute modifiche normative rilevanti che il rimettente avrebbe dovuto valutare ai fini della persistente rilevanza e non manifesta infondatezza della questione.
Il principio
Quando sopravvengono modifiche normative che incidono sul quadro di riferimento della questione di legittimità costituzionale sollevata, la Corte restituisce gli atti al giudice a quo perché rivaluti la questione.
Domande e risposte
Cosa significa «restituzione degli atti»?
La Corte non decide nel merito ma rinvia la questione al giudice rimettente, che deve rivalutare se la norma oggetto del dubbio è ancora vigente e se la questione rimane rilevante alla luce delle nuove disposizioni.
Chi è competente per la rateizzazione delle pene pecuniarie?
Prima del d.lgs. n. 113/2002 era il magistrato di sorveglianza; con la riforma il legislatore ha attribuito tale competenza al giudice dell’esecuzione, scelta costituzionalmente contestata dal rimettente.
Quali sono i parametri costituzionali invocati?
Art. 76 Cost. (rispetto della delega legislativa), art. 97 Cost. (buon andamento della p.a.) e art. 111 Cost. (giusto processo).
Norme collegate
- Art. 76 della Costituzione — rispetto della delega legislativa
- Art. 97 della Costituzione — buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione
- Art. 111 della Costituzione — giusto processo e ragionevole durata
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