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La Corte dichiara illegittima la norma del codice della strada nella parte in cui, al cittadino italiano titolare di patente estera, non consente — in caso di azzeramento del punteggio — di sostenere l’esame di idoneità per evitare l’inibizione alla guida prevista per le patenti italiane.
Di cosa si tratta
La patente italiana è soggetta al meccanismo dei punti, con strumenti per recuperarli (corsi, premi di buona condotta, esame di idoneità in caso di azzeramento). Per il cittadino italiano residente all’estero con patente estera, invece, l’esaurimento dei punti portava all’inibizione alla guida in Italia senza la stessa possibilità di recupero.
La questione di legittimità costituzionale
Il Giudice di pace di Sondrio ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 6-ter del d.l. n. 151 del 2003, in riferimento agli artt. 2, 3 e 16 della Costituzione, per la disparità di trattamento tra titolari di patente italiana e cittadini italiani titolari di patente estera.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 6-ter nella parte in cui non estende al cittadino italiano titolare di patente estera la disciplina dell’art. 126-bis, comma 6, del codice della strada (esame di idoneità in caso di azzeramento del punteggio, per evitare l’inibizione alla guida). Ha invece dichiarato non fondata la questione riferita agli artt. 2 e 16 Cost.
Il principio
È irragionevole, e contrario al principio di uguaglianza (art. 3 Cost.), negare al cittadino italiano con patente estera la possibilità — riconosciuta al titolare di patente italiana — di sostenere l’esame di idoneità per recuperare l’abilitazione alla guida dopo l’azzeramento dei punti.
Domande e risposte
Cosa cambiava per il cittadino italiano con patente estera?
Esaurito il punteggio, subiva l’inibizione alla guida senza poter accedere all’esame di recupero previsto per le patenti italiane.
Quale principio è stato applicato?
Il principio di uguaglianza dell’art. 3 Cost., contro l’ingiustificata disparità di trattamento.
La Corte ha accolto tutte le censure?
No: ha accolto quella sull’art. 3, dichiarando non fondate quelle riferite agli artt. 2 e 16 Cost.
Norme collegate
- Art. 3 della Costituzione — parametro su cui si fonda l’accoglimento, per l’ingiustificata disparità di trattamento
- Art. 16 della Costituzione — invocato sulla libertà di circolazione, ma ritenuto non fondato
- Art. 2 della Costituzione — invocato dal rimettente, ma ritenuto non fondato
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