Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte dichiara cessata la materia del contendere sul ricorso del Governo contro la legge siciliana in materia di liberi consorzi comunali e città metropolitane, essendo venute meno le disposizioni impugnate.

Di cosa si tratta

La legge della Regione siciliana n. 15 del 2015 disciplinava istituzione e funzionamento degli organi dei liberi consorzi comunali e delle città metropolitane. Il Governo ne ha impugnato numerosi articoli per contrasto con i principi della riforma statale (legge n. 56 del 2014, c.d. legge Delrio).

La questione di legittimità costituzionale

Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato numerosi articoli della legge della Regione siciliana 4 agosto 2015, n. 15, in riferimento agli artt. 3, 5, 51, 117 e 118 della Costituzione e allo statuto della Regione siciliana, in relazione a norme interposte tra cui la legge n. 56 del 2014.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato cessata la materia del contendere su tutte le questioni promosse con il ricorso, essendo intervenute modifiche normative che hanno fatto venire meno le disposizioni impugnate.

Il principio

Quando le disposizioni impugnate vengono abrogate o sostituite e non hanno avuto applicazione medio tempore, la Corte dichiara cessata la materia del contendere, senza pronunciarsi nel merito della costituzionalità.

Domande e risposte

Quale legge era impugnata?

La legge della Regione siciliana n. 15 del 2015 su liberi consorzi comunali e città metropolitane.

Perché non c’è stata una decisione di merito?

Perché le disposizioni impugnate sono venute meno, determinando la cessazione della materia del contendere.

Cosa significa «cessata materia del contendere»?

Che è venuto meno l’oggetto del giudizio, sicché la Corte non si pronuncia sul merito.

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.