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Contributi a fondazioni culturali, iniziative per la memoria di Gramsci e Pio La Torre, laboratori scolastici, supplenze brevi: la Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) contiene molte misure puntuali su cultura e istruzione. Questa guida le raccoglie con sintesi e testo coordinato di ogni comma.
Per il quadro complessivo della manovra vedi la guida alla Legge di Bilancio 2026.
Indice dei commi
- Comma 233 — Fondo 7 mln per scuole secondarie su contrasto violenza donne
- Commi 515-517 — Supplenze brevi con organico dell’autonomia
- Commi 543-547 — Bonus Valore Cultura, vigilanza e sanzioni
- Comma 815 — Decreto attuativo scuole partecipanti sport
- Comma 818 — Laboratorio didattico Friuli per il 50° annivers
- Comma 819 — Laboratorio scolastico Protezione civile Friuli Venezia Giulia
- Commi 824-826 — Musica popolare contemporanea e attuazione cultura
- Comma 842 — Contributo ADEI per progetti di educazione alla
- Comma 896 — Contributo straordinario al CNR per la stabilizz
- Comma 898 — Contributo Fondazione I Pomeriggi Musicali
- Comma 899 — Iniziative per i novanta anni dalla morte di Antonio Gramsci
- Comma 900 — Iniziative per la memoria di Antonio Gramsci, ruolo enti locali
- Comma 902 — Iniziative per i cento anni dalla nascita di Pio La Torre
- Comma 903 — Iniziative per la memoria di Pio La Torre, ruolo
- Comma 904 — Portale fonti storia Repubblica italiana
- Comma 913 — Contributo Fondazione Giorgio Napolitano ETS
- Comma 957 — Contributo oratorio Santa Maria del Soccorso Vibo Valentia
- Comma 966 — Contributi Comune di Latina e Orchestra sinfonica Milano
Comma 233 — Fondo 7 mln per scuole secondarie su contrasto violenza donne
- Istituzione di un fondo di 7 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2026 e 2027 nello stato di previsione del Ministero dell’interno.
- Finalità: attività educative nelle scuole secondarie di primo e secondo grado su contrasto alla violenza contro le donne e pari opportunità.
- Le risorse sono ripartite tra Comuni individuati con decreto del Ministro dell’interno, previa intesa in Conferenza Stato-città ed autonomie locali.
- Coinvolgimento dei centri antiviolenza pubblici e privati già esistenti per i programmi educativi.
- Decreto attuativo del Ministro dell’interno entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge, con criteri di riparto, modalità di rendicontazione e monitoraggio.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
233. Al fine di incentivare e sostenere in tutto il territorio nazionale attività educative, volte al contrasto della violenza contro le donne, nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, con il riferimento alla violenza contro le donne, nonché in materia di pari opportunità, consenso, diritto all’integrità fisica e rispetto reciproco, finalizzate allo sviluppo della consapevolezza affettiva, anche con il coinvolgimento dei centri antiviolenza pubblici e privati già esistenti, nello stato di previsione del Ministero dell’interno è istituito un fondo con una dotazione di 7 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2026 e 2027, da ripartire tra i comuni individuati con il decreto di cui al secondo periodo, per l’erogazione di contributi in favore delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Con decreto del Ministro dell’interno, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, sono stabiliti i criteri e le modalità di riparto del fondo di cui al primo periodo, anche al fine del rispetto del limite di spesa autorizzato ai sensi del presente comma, nonché le modalità di rendicontazione e monitoraggio dell’impiego delle relative risorse.
Commi 515-517 — Supplenze brevi con organico dell’autonomia
- Il comma 515 modifica l’art. 1, comma 85, della L. 13 luglio 2015, n. 107 trasformando in obbligo la sostituzione dei docenti assenti con l’organico dell’autonomia.
- L’obbligo riguarda i posti comuni delle scuole secondarie di primo e secondo grado, con clausola di salvezza per esigenze didattiche motivate.
- Per il sostegno e la primaria la sostituzione resta facoltativa e limitata a supplenze fino a dieci giorni.
- Il comma 516 modifica l’art. 1, comma 696, L. 23 dicembre 2014, n. 190: monitoraggio quadrimestrale MIM sulle assenze e sulle modalità di sostituzione.
- Il comma 517 destina gli eventuali risparmi 2024/2025 al Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa (MOF), entro il 10% del Fondo, con la legge di assestamento.
- Obiettivo: ridurre la spesa per supplenze brevi e saltuarie valorizzando l’organico aggiuntivo.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
515. All’ articolo 1, comma 85, della legge 13 luglio 2015, n. 107 , sono apportate le seguenti modificazioni: a) le parole: «può effettuare» sono sostituite dalle seguenti: «deve effettuare, salvo motivate esigenze di natura didattica,»; b) dopo le parole: «docenti» sono inserite le seguenti: «su posto comune delle scuole secondarie di primo e di secondo grado»; c) la parola: «che» è sostituita dalle seguenti: «. Per le sostituzioni dei docenti su posti di sostegno e degli insegnanti della scuola primaria, il dirigente scolastico può effettuare le sostituzioni per la copertura di supplenze temporanee fino a dieci giorni con personale dell’organico dell’autonomia. Il personale dell’organico dell’autonomia».
516. All’ articolo 1, comma 696, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 , il primo periodo è sostituito dal seguente: «Il Ministero dell’istruzione e del merito provvede al monitoraggio quadrimestrale delle assenze del personale docente, amministrativo, tecnico e ausiliario, distinte per ordine e grado di istruzione, per posti comuni e posti di sostegno e per profilo professionale, delle relative modalità di sostituzione, con indicazione della durata dell’assenza e della sostituzione, nonché delle spese per supplenze brevi e saltuarie e ne comunica le risultanze al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato entro il mese successivo alla chiusura di ciascun quadrimestre».
517. Gli eventuali risparmi di spesa derivanti dall’attuazione delle disposizioni di cui al comma 515, rispetto a quanto osservato nell’anno scolastico 2024/2025, relativi all’anno scolastico in corso, sono destinati all’incremento del Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa, in misura non superiore al 10 per cento del Fondo stesso, con la legge di assestamento del bilancio dello Stato, tenuto conto dell’andamento della spesa per le supplenze brevi e saltuarie, degli esiti del monitoraggio di cui all’ articolo 1, comma 696, della legge 23 dicembre 2014, n. 190 , come modificato dal comma 516 del presente articolo, e delle risultanze dei Piani di analisi e valutazione della spesa di cui ai commi da 747 a 749.
Commi 543-547 — Bonus Valore Cultura, vigilanza e sanzioni
- Il Ministero della cultura vigila sul Bonus Valore Cultura: può disattivare il beneficio, cancellare dall’elenco i soggetti accreditati e recuperare le somme indebitamente percepite.
- In via cautelare il MiC può sospendere gli accrediti e, in caso di condotte gravi o reiterate, sospendere il soggetto dall’elenco.
- Sanzione amministrativa pecuniaria da 10 a 50 volte la somma indebitamente percepita o erogata e comunque non inferiore a 1.000 euro, irrogata dal prefetto.
- Possibile sospensione dell’attività della struttura sanzionata fino a 60 giorni.
- Estesa la durata del beneficio: la misura del comma 357 L. 234/2021 si applica fino al 2026 ma solo a chi matura i requisiti entro il 31/12/2025.
- I soggetti accreditati devono trasmettere fattura e ogni altro adempimento per la liquidazione entro 90 giorni dalla conclusione dell’iniziativa, a pena di decadenza dal rimborso.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
543. Il Ministero della cultura vigila sul corretto funzionamento del Bonus Valore Cultura e, in caso di eventuali usi difformi o di violazioni delle disposizioni attuative, può provvedere alla sua disattivazione, alla cancellazione dall’elenco delle strutture, delle imprese o degli esercizi commerciali accreditati, al diniego dell’accredito o al recupero delle somme indebitamente percepite o eventualmente utilizzate per spese inammissibili, nonché in via cautelare alla sospensione dell’erogazione degli accrediti oppure, in presenza di condotte più gravi o reiterate, alla sospensione dall’elenco dei soggetti accreditati.
544. Nei casi di violazione di cui al comma 543, ove il fatto non costituisca reato, il prefetto dispone a carico dei trasgressori l’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria di importo compreso tra dieci e cinquanta volte la somma indebitamente percepita o erogata e comunque non inferiore nel minimo a 1.000 euro, nel rispetto delle norme di cui al capo I, sezioni I e II, della legge 24 novembre 1981, n. 689 . Il prefetto, tenuto conto della gravità del fatto, delle conseguenze che ne sono derivate e dell’eventuale reiterazione delle violazioni, dispone altresì la sospensione dell’attività della struttura, impresa o esercizio commerciale sanzionato per un periodo non superiore a sessanta giorni.
545. Al comma 357 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 , le parole: «a decorrere dall’anno 2023» sono sostituite dalle seguenti: «a decorrere dall’anno 2023 e fino all’anno 2026» ed è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le disposizioni di cui al presente comma trovano applicazione esclusivamente in favore dei soggetti che perfezionano i requisiti prescritti entro il 31 dicembre 2025».
546. Al comma 357-sexies dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 , dopo le parole: «alla trasmissione della fattura» sono inserite le seguenti: «e ad ogni altro adempimento richiesto per la liquidazione delle fatture».
547. I soggetti presso i quali è possibile utilizzare il Bonus Valore Cultura, ai fini del pagamento del credito maturato, sono tenuti, a pena di decadenza dal diritto al rimborso, alla trasmissione della fattura e a ogni altro adempimento richiesto per la liquidazione delle fatture entro il termine di novanta giorni dalla conclusione dell’iniziativa.
Comma 815 — Decreto attuativo scuole partecipanti sport
- Decreto del MIM, di concerto con il Ministro per lo sport e i giovani e con il Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità.
- Definisce i criteri di individuazione delle scuole partecipanti.
- Stabilisce le modalità di riparto delle risorse del comma 816.
- Prevede il monitoraggio dei risultati.
- Norma servente rispetto alla misura sostanziale del comma 816.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
815. Con decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro per lo sport e i giovani e con il Ministro per la famiglia, la natalità e le pari opportunità, sono definiti i criteri di individuazione delle scuole partecipanti, le modalità di riparto delle risorse di cui al comma 816 e il monitoraggio dei risultati.
Comma 818 — Laboratorio didattico Friuli per il 50° annivers
- Autorizzata la spesa di 150.000 euro per il 2026 per realizzare un laboratorio didattico regionale rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie del Friuli Venezia Giulia.
- Finalità: promuovere la memoria del terremoto del 6 maggio 1976 (50° anniversario), la memoria storica e civile della ricostruzione friulana e la cultura della prevenzione sismica.
- Destinatari: studenti delle scuole primarie e secondarie della regione Friuli Venezia Giulia.
- Inquadramento costituzionale: art. 5 Cost. (autonomie locali), art. 33 Cost. (libertà di insegnamento), art. 116 Cost. (specialità della Regione FVG).
- Coordinamento con la Protezione civile (D.Lgs. 1/2018) e la legislazione regionale FVG sulla memoria civile.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
818. In occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto che colpì il Friuli Venezia Giulia il 6 maggio 1976, è autorizzata la spesa di euro 150.000 per l’anno 2026 per la realizzazione di un laboratorio didattico regionale rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie della regione Friuli Venezia Giulia, finalizzato a promuovere la memoria dell’evento, la memoria storica e civile della ricostruzione friulana e la cultura della prevenzione sismica.
Comma 819 — Laboratorio scolastico Protezione civile Friuli Venezia Giulia
- Il comma 819 LB 2026 attua il laboratorio scolastico previsto dal precedente comma 818.
- Realizzazione affidata al Ministero dell’istruzione e del merito (MIM).
- Collaborazione operativa con la Protezione civile della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia.
- Alla Protezione civile FVG spetta la progettazione tecnica e l’attuazione operativa presso le scuole partecipanti.
- Norma di tipo organizzativo-attuativo: nessuna spesa nuova, nessun decreto attuativo previsto.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
819. Il laboratorio di cui al comma 818 è realizzato dal Ministero dell’istruzione e del merito, in collaborazione con la Protezione civile della regione Friuli Venezia Giulia, che ne cura la progettazione tecnica e l’attuazione operativa presso le istituzioni scolastiche partecipanti.
Commi 824-826 — Musica popolare contemporanea e attuazione cultura
- Comma 824: decreti del Ministro della cultura per attuare le lettere a) e b) del comma 823 (cooperazione internazionale con Affari esteri).
- Comma 825: istituito presso il Ministero della cultura un fondo da 1,5 milioni annui dal 2026 per il rilancio del sistema musicale italiano di musica popolare contemporanea.
- Comma 826: definizioni di «imprese produttrici e organizzatrici di spettacoli» e di «musica popolare contemporanea».
- Esclusi i settori classico, lirico e sinfonico (oggetto di FUS separato).
- Inquadramento costituzionale: art. 9 Cost. (cultura) e art. 33 Cost. (libertà di espressione artistica).
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
824. Con uno o più decreti del Ministro della cultura sono individuate le modalità di attuazione delle disposizioni di cui alla lettera b) del comma 823. Con decreto del Ministro della cultura, di concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, sono individuate le modalità di attuazione della disposizione di cui alla lettera a) del comma 823.
825. Nello stato di previsione del Ministero della cultura è istituito un fondo, con una dotazione di 1,5 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2026, per il finanziamento di interventi per lo sviluppo, per il rafforzamento e per il rilancio della competitività, nonché per la promozione del sistema musicale italiano costituito da imprese produttrici e organizzatrici di spettacoli di musica popolare contemporanea, esistenti da almeno un anno prima della richiesta di accesso al contributo.
826. Ai fini dell’applicazione dei commi da 825 a 827: a) per «imprese produttrici e organizzatrici di spettacoli di musica popolare contemporanea» si intendono le imprese che hanno come finalità unica o principale la produzione e l’organizzazione di spettacoli e manifestazioni musicali; b) per «musica popolare contemporanea» si intendono forme di espressione musicale, quali, a titolo indicativo, il pop, il rock, la canzone dei cantautori e ambiti musicali creativi che non rientrano nel settore classico, lirico o sinfonico.
Comma 842 — Contributo ADEI per progetti di educazione alla
- Concesso all’Associazione degli editori indipendenti (ADEI) un contributo di 100.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
- Finalità: realizzazione di progetti di educazione alla lettura in ambito didattico ed extra-didattico.
- Destinatari prioritari: aree territoriali e contesti sociali più svantaggiati.
- Coordinamento con la L. 13 febbraio 2020, n. 15 (legge sulla promozione e sostegno della lettura), il Centro per il libro e la lettura del Ministero della cultura e la Carta della cultura.
- Inquadramento costituzionale: art. 9 Cost. (promozione della cultura), art. 33 Cost. (libertà di insegnamento), art. 3, c. 2 Cost. (rimozione degli ostacoli all’eguaglianza sostanziale).
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
842. Per la realizzazione di progetti di educazione alla lettura, in ambito didattico ed extra-didattico, in particolare nelle aree territoriali e nei contesti sociali più svantaggiati, è concesso all’Associazione degli editori indipendenti (ADEI) un contributo di 100.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027.
Comma 896 — Contributo straordinario al CNR per la stabilizz
- Contributo straordinario al Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) di 1,5 milioni di euro per il 2026 e 1,5 milioni per il 2027.
- Finalità: garantire lo sviluppo del sistema della ricerca italiano e la continuità lavorativa del personale precario.
- Beneficiari indiretti: lavoratori in possesso dei requisiti dell’art. 20, commi 1 e 2, del D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 75 (cosiddetta legge «Madia»).
- Spesa pluriennale ma circoscritta al biennio 2026-2027, senza copertura strutturale a regime.
- Il contributo si inserisce nel quadro più ampio della stabilizzazione del personale degli enti pubblici di ricerca.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
896. Al fine di garantire lo sviluppo del sistema della ricerca italiano e la continuità lavorativa del personale precario in possesso dei requisiti di cui all’ articolo 20, commi 1 e 2, del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75 , al Consiglio nazionale delle ricerche (CNR) è attribuito un contributo straordinario di 1,5 milioni di euro per l’anno 2026 e di 1,5 milioni di euro per l’anno 2027.
Comma 898 — Contributo Fondazione I Pomeriggi Musicali
- Contributo di 500.000 euro per l’anno 2026 a favore della Fondazione I Pomeriggi Musicali.
- Si tratta di una istituzione musicale milanese storica, fondata nel 1945.
- Misura una tantum, limitata al solo 2026 (non strutturale).
- Sostegno alla diffusione della cultura musicale e all’attività concertistica.
- Trasferimento qualificato come contributo pubblico a ente del Terzo settore o assimilato.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
898. È assegnato un contributo di euro 500.000 per l’anno 2026 a favore della Fondazione I Pomeriggi Musicali.
Comma 899 — Iniziative per i novanta anni dalla morte di Antonio Gramsci
- Autorizzata la spesa di 300.000 euro per l’anno 2027 in occasione del novantesimo anniversario della morte di Antonio Gramsci (1937-2027).
- Finalità: promozione della conoscenza dell’impegno civile e politico di Gramsci.
- Tematiche specifiche: diffusione dei valori della giustizia sociale e della partecipazione democratica.
- Stanziamento una tantum non strutturale, concentrato su un singolo esercizio finanziario.
- La norma non specifica l’amministrazione erogante: l’attribuzione sarà chiarita dalle tabelle allegate alla legge.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
899. In occasione della ricorrenza dei novanta anni dalla morte di Antonio Gramsci, è autorizzata la spesa di 300.000 euro per l’anno 2027 per la realizzazione delle iniziative di promozione della conoscenza del suo impegno civile e politico e della diffusione dei valori della giustizia sociale e della partecipazione democratica.
Comma 900 — Iniziative per la memoria di Antonio Gramsci, ruolo enti locali
- Decreto del Ministro della cultura, di concerto con il MEF, da emanare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della LB 2026.
- Oggetto: criteri e modalità per iniziative sulla memoria di Antonio Gramsci.
- Soggetti partner: associazioni e fondazioni dedicate alla memoria gramsciana.
- Coinvolgimento di Regioni ed enti locali interessati (segnatamente Sardegna, Ales, Ghilarza, Turi).
- Norma attuativa di un comma sostanziale precedente (presumibilmente 898 o 899) che stanzia le risorse.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
900. Con decreto del Ministro della cultura, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti i criteri e le modalità per lo svolgimento delle iniziative, in collaborazione con le associazioni e le fondazioni impegnate nella diffusione della memoria di Antonio Gramsci e con le regioni e gli enti locali interessati.
Comma 902 — Iniziative per i cento anni dalla nascita di Pio La Torre
- Autorizzata la spesa di 500.000 euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 in occasione del centenario della nascita di Pio La Torre (1927-2027).
- Finalità: promozione della conoscenza del suo impegno civile, politico e antimafia.
- Tematiche specifiche: diffusione dei valori della legalità, della giustizia sociale e della partecipazione democratica.
- Stanziamento biennale per un totale di 1 milione di euro complessivi.
- L’attuazione richiederà provvedimenti dell’amministrazione erogante per la selezione dei progetti finanziabili.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
902. In occasione della ricorrenza dei cento anni dalla nascita di Pio La Torre, è autorizzata la spesa di 0,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027 per la realizzazione di iniziative di promozione della conoscenza del suo impegno civile, politico e antimafia e della diffusione dei valori della legalità, della giustizia sociale e della partecipazione democratica.
Comma 903 — Iniziative per la memoria di Pio La Torre, ruolo
- Iniziative di cui al comma 902 promosse e coordinate dal Ministero della cultura.
- Collaborazione con la Regione siciliana e gli enti locali interessati.
- Coinvolgimento di associazioni e fondazioni impegnate nella diffusione della memoria di Pio La Torre.
- Modalità attuative definite con decreto del Ministro della cultura di concerto con il MEF.
- Norma di governance che presuppone lo stanziamento del comma 902.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
903. Le iniziative di cui al comma 902 sono promosse e coordinate dal Ministero della cultura, anche in collaborazione con la Regione siciliana, gli enti locali interessati e le associazioni e fondazioni impegnate nella diffusione della memoria e dell’opera di Pio La Torre, secondo modalità definite con decreto del Ministro della cultura, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze.
Comma 904 — Portale fonti storia Repubblica italiana
- Rifinanziamento dell’autorizzazione di spesa ex art. 1, comma 381, della L. 160/2019.
- Importo di 200.000 euro per il solo anno 2026.
- Destinazione: progetto culturale Portale delle fonti per la storia della Repubblica italiana.
- Misura una tantum, non strutturale.
- Finalità: digitalizzazione e divulgazione di fonti storiche e archivistiche.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
904. L’autorizzazione di spesa di cui all’ articolo 1, comma 381, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 , relativa al progetto culturale Portale delle fonti per la storia della Repubblica italiana, è rifinanziata per l’anno 2026 per l’importo di euro 200.000.
Comma 913 — Contributo Fondazione Giorgio Napolitano ETS
- Contributo statale di 100.000 euro annui per il 2026 e il 2027 a favore della Fondazione Giorgio Napolitano ETS.
- Finalità: diffusione e valorizzazione dell’opera dei Presidenti della Repubblica, con iniziative rivolte alle giovani generazioni.
- Si pone in coerenza con il contributo già previsto per la Fondazione Luigi Einaudi dall’art. 1, comma 395, L. 160/2019.
- Beneficiario qualificato come ETS (Ente del Terzo settore) ai sensi del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo settore).
- Tutela di valori costituzionali, unità nazionale e ruolo dell’Italia nel processo di integrazione europea.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
913. In coerenza con quanto già previsto a beneficio della Fondazione Luigi Einaudi di Roma dall’ articolo 1, comma 395, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 , e di altre associazioni e fondazioni intitolate ai Presidenti della Repubblica, allo scopo di favorire l’attività di diffusione e valorizzazione, anche mediante specifiche iniziative rivolte alle giovani generazioni, dell’opera dei Presidenti della Repubblica a tutela dell’unità nazionale, dei valori costituzionali e del ruolo dell’Italia nel processo di integrazione europea e per la cooperazione nelle relazioni internazionali, per ciascuno degli anni 2026 e 2027 è attribuito un contributo di 100.000 euro annui a favore della Fondazione Giorgio Napolitano ETS.
Comma 957 — Contributo oratorio Santa Maria del Soccorso Vibo Valentia
- Autorizzazione di spesa di 300.000 euro per il solo anno 2026.
- Beneficiario nominativo: Parrocchia di Santa Maria del Soccorso con sede in Vibo Valentia.
- Finalità: ammodernamento dell’oratorio dell’ente parrocchiale.
- Tipica norma «a pioggia» di carattere micro-locale, frequente nelle leggi di bilancio.
- Erogazione una tantum senza decreti attuativi: trasferimento diretto al beneficiario.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
957. Ai fini dell’ammodernamento dell’oratorio dell’ente «Parrocchia di Santa Maria del Soccorso», con sede in Vibo Valentia, è autorizzata la spesa di 300.000 euro per l’anno 2026.
Comma 966 — Contributi Comune di Latina e Orchestra sinfonica Milano
- Contributo di 2 milioni di euro annui per il 2026 e il 2027 al Comune di Latina, finalizzato alla gestione e manutenzione delle opere stradali comunali.
- Contributo di 2 milioni di euro per il solo 2026 all’Orchestra sinfonica di Milano, a sostegno dell’attività musicale.
- Il trasferimento al Comune ricade nel perimetro delle entrate da trasferimenti statali ex art. 119 Cost. e art. 149 TUEL.
- Doppia natura: contributo a ente locale (Latina) e contributo a soggetto culturale (Orchestra) con regimi giuridici diversi.
- Necessari atti attuativi: per Latina, inserimento nel bilancio comunale e nel programma triennale OO.PP.; per l’Orchestra, decreto MiC di erogazione.
Testo coordinato (art. 1, L. 199/2025)
966. Al comune di Latina per la gestione e la manutenzione di opere stradali e all’Orchestra sinfonica di Milano sono assegnati rispettivamente un contributo di 2 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2026 e 2027 per il comune di Latina, e un contributo di 2 milioni di euro per l’anno 2026 per l’Orchestra sinfonica di Milano.