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La Corte costituzionale ha deciso il ricorso del Governo contro varie norme della legge della Regione Basilicata n. 38 del 2018 in materia di bilancio, energia rinnovabile e ambiente. L’esito è misto: alcune questioni inammissibili, una con cessata materia del contendere e diverse non fondate, tra cui quelle sul cumulo degli impianti da fonti rinnovabili ai fini della VIA.
Di cosa si tratta
La legge regionale conteneva una «seconda variazione» di bilancio e disposizioni in vari settori. Tra le norme contestate, quella che disciplinava il «cumulo» degli impianti da fonti di energia rinnovabile (FER) ai fini della verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale (VIA) e i limiti all’uso della procedura abilitativa semplificata.
La questione di legittimità costituzionale
Il Presidente del Consiglio dei ministri ha impugnato gli artt. 30, 32, 37, 38, 39, 40, 42, 43 e 52 della legge reg. Basilicata n. 38 del 2018, invocando in particolare l’art. 117, secondo comma, lettera s) (tutela dell’ambiente) e terzo comma (energia), nonché l’art. 97 della Costituzione.
La decisione della Corte
La Corte ha adottato un dispositivo articolato: ha dichiarato inammissibili alcune questioni (tra cui quella sull’art. 52), cessata la materia del contendere su altre (art. 42) e non fondate le restanti, tra cui quelle sull’art. 30 (cumulo impianti FER) in riferimento all’art. 117, secondo comma, lettera s), e terzo comma, e sull’art. 32 e l’art. 37.
Il principio
La disciplina regionale che estende l’ambito territoriale rilevante per il «cumulo» degli impianti da fonti rinnovabili ai fini della verifica di assoggettabilità alla VIA non viola la competenza statale sulla tutela dell’ambiente quando si muove nel quadro dei criteri fissati dall’art. 4 del d.lgs. n. 28 del 2011, che rimette alle Regioni l’individuazione dei casi di valutazione cumulativa.
Domande e risposte
La legge regionale della Basilicata è stata annullata?
No, non integralmente. Sulle norme esaminate la Corte ha pronunciato un esito misto: alcune questioni inammissibili, una con cessata materia del contendere e diverse non fondate.
Cosa significa «cumulo» degli impianti FER?
È la valutazione congiunta di più progetti di impianti da fonti rinnovabili localizzati nella stessa area, per evitare che la frammentazione artificiosa di un progetto unitario eluda la soglia che fa scattare la verifica di impatto ambientale.
Perché alcune questioni sono state dichiarate inammissibili?
Per ragioni processuali legate al modo in cui erano formulate; la Corte le ha esaminate prima del merito, dichiarandone l’inammissibilità o la cessazione della materia del contendere.
Norme collegate
- Art. 117 della Costituzione — parametro invocato: riparto di competenze Stato-Regioni in materia di tutela dell’ambiente ed energia
- Art. 97 della Costituzione — parametro invocato: buon andamento della pubblica amministrazione
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