Testo dell'articoloIn aggiornamento

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

La Corte costituzionale ha dichiarato l’illegittimità di una norma della Regione Lazio che consentiva il rilascio della qualifica di guardia giurata ittica volontaria anche a chi avesse riportato condanne per reati puniti con la sola pena pecuniaria, invadendo la competenza statale su ordine pubblico e sicurezza.

Di cosa si tratta

La Regione Lazio, con una legge di semplificazione, aveva introdotto nuove regole su requisiti delle guardie giurate ittiche volontarie, sull’organizzazione e su altri profili. Il Governo ha impugnato alcune disposizioni ritenendole invasive di competenze statali.

La questione di legittimità costituzionale

Erano impugnati gli artt. 20, comma 1, lettera g), 32, comma 1, lettera e), e 79 della legge della Regione Lazio n. 7 del 2018, in riferimento agli artt. 97 e 117, secondo comma, lettera h), della Costituzione. La norma sulla guardia giurata ittica consentiva il rilascio o rinnovo della qualifica anche a chi aveva riportato condanne per reati puniti con la sola pena pecuniaria, in deroga ai requisiti del TULPS.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 20, comma 1, lettera g); ha dichiarato cessata la materia del contendere sull’art. 32, comma 1, lettera e); e ha dichiarato inammissibile la questione sull’art. 79.

Il principio

La disciplina dei requisiti morali per il rilascio della qualifica di guardia particolare giurata attiene all’ordine pubblico e alla sicurezza, materia di competenza esclusiva statale ai sensi dell’art. 117, secondo comma, lettera h), Cost.: la Regione non può derogarvi ampliando l’accesso a chi abbia riportato condanne.

Domande e risposte

Cosa prevedeva la norma regionale?

Consentiva di diventare guardia giurata ittica volontaria anche a chi aveva riportato condanne per reati puniti con sola pena pecuniaria.

Come ha deciso la Corte?

Ha dichiarato illegittima la disposizione, perché invadeva la competenza statale su ordine pubblico e sicurezza.

Perché è materia statale?

Perché i requisiti delle guardie giurate incidono sull’ordine pubblico e sulla sicurezza, riservati allo Stato dall’art. 117, secondo comma, lettera h).

Norme collegate

Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.