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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili le questioni sulla disciplina delle sanzioni amministrative per l’impiego di lavoratori non regolarmente occupati, sollevate dalla Corte d’appello di Napoli. Le censure, fondate sugli artt. 3 e 117 Cost. in relazione all’art. 7 CEDU, non sono state esaminate nel merito.

Di cosa si tratta

La normativa sul contrasto al lavoro sommerso prevede sanzioni amministrative a carico dei datori che impiegano lavoratori in nero. In un contenzioso tra il Ministero del lavoro e un datore, la Corte d’appello di Napoli ha dubitato della legittimità della disciplina sanzionatoria applicabile.

La questione di legittimità costituzionale

Era impugnato l’art. 4, comma 1, lettera b), della legge n. 183 del 2010, sostitutivo dell’art. 3, comma 4, del decreto-legge n. 12 del 2002 (convertito dalla legge n. 73 del 2002), in tema di sanzioni per lavoro irregolare. Le questioni, sollevate dalla Corte d’appello di Napoli, erano riferite agli artt. 3 e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’art. 7 della CEDU.

La decisione della Corte

La Corte ha dichiarato inammissibili le questioni, senza decidere nel merito sulla disciplina sanzionatoria del lavoro irregolare.

Il principio

L’invocazione del principio di legalità punitiva (art. 7 CEDU) e del principio di uguaglianza richiede che il giudice rimettente ricostruisca con esattezza la disciplina applicabile ratione temporis e la portata delle censure: le carenze di impostazione conducono all’inammissibilità.

Domande e risposte

Di cosa trattava la pronuncia?

Delle sanzioni amministrative per l’impiego di lavoratori non regolarmente occupati (lavoro nero).

La norma è stata annullata?

No: le questioni sono state dichiarate inammissibili.

Su quali parametri si fondavano?

Sull’art. 3 (uguaglianza) e sull’art. 117, primo comma, in relazione all’art. 7 CEDU.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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