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Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
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La Corte dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 4, comma 110, della legge finanziaria 2004 nella parte in cui non prevede che l’approvazione delle direttive CIPE per la gestione del Fondo rotativo sia preceduta dall’intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni. Viola il principio di leale collaborazione.

Di cosa si tratta

La Regione Emilia-Romagna aveva impugnato i commi da 106 a 111 dell’art. 4 della legge finanziaria 2004 (l. n. 350/2003), che istituivano un Fondo rotativo nazionale per il potenziamento del capitale di imprese medio-grandi. La ricorrente lamentava che la disciplina invadesse le competenze regionali in materia di sviluppo economico e che mancasse il coinvolgimento delle Regioni nelle decisioni di gestione.

La questione di legittimità costituzionale

La Regione Emilia-Romagna ha impugnato l’art. 4, commi 106-111, della legge n. 350/2003 in riferimento agli artt. 117, 118 e 119 della Costituzione nonché al principio di leale collaborazione, nella parte in cui la gestione del Fondo era affidata al CIPE senza prevedere alcuna forma di partecipazione regionale.

La decisione della Corte

La Corte dichiara l’illegittimità costituzionale del comma 110 nella parte in cui non prevede che l’approvazione delle direttive CIPE sia preceduta dall’intesa con la Conferenza Stato-Regioni. Le altre questioni sono riservate a separate pronunce. Il Fondo rotativo, pur rientrando nella competenza statale sulla tutela della concorrenza (art. 117, secondo comma, lett. e), Cost.), deve rispettare il principio di leale collaborazione nelle modalità di gestione.

Il principio

Quando lo Stato istituisce strumenti di politica economica che incidono su materie di competenza regionale, le modalità di gestione devono garantire la leale collaborazione, tipicamente attraverso l’intesa con la Conferenza Stato-Regioni per le decisioni di indirizzo fondamentali.

Domande e risposte

Cos’è il Fondo rotativo istituito dalla legge finanziaria 2004?

Era un Fondo nazionale destinato a interventi temporanei di potenziamento del capitale delle imprese medio-grandi, anche attraverso la sottoscrizione di quote di fondi immobiliari chiusi.

Perché la Corte ha dichiarato l’illegittimità solo del comma 110?

Perché il difetto riscontrato riguardava specificamente la mancanza di partecipazione regionale nel procedimento di approvazione delle direttive CIPE di gestione del Fondo, non l’istituzione del Fondo in sé.

Cosa significa “intesa in Conferenza Stato-Regioni”?

Significa che lo Stato, prima di adottare atti che incidono su materie di rilievo regionale, deve cercare un accordo con le Regioni riunite in Conferenza. L’intesa è più forte di una semplice consultazione: richiede il consenso.

Norme collegate

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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