Testo dell'articoloIn aggiornamento
📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale
La Corte costituzionale ha dichiarato estinto il processo relativo alla questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, commi 1 e 3, della legge della Regione Marche n. 22/2012, che imponeva a Comuni e Province di attivare procedure di mobilità per i dipendenti dei Consorzi di sviluppo industriale prima di bandire concorsi pubblici. La cessazione della materia del contendere ha determinato l’estinzione.
Di cosa si tratta
La Regione Marche con la legge n. 22/2012 aveva previsto che i Comuni e le Province facenti parte dei Consorzi di sviluppo industriale delle Valli del Tronto, dell’Aso e del Tesino, e del Consorzio del Fermano, dovessero prioritariamente procedere all’immissione in ruolo dei dipendenti di tali consorzi — che hanno natura di enti pubblici economici — tramite procedure di mobilità, prima di bandire concorsi pubblici per i posti vacanti.
La questione di legittimità costituzionale
Il Presidente del Consiglio dei ministri aveva impugnato l’art. 1, commi 1 e 3, della legge regionale marchigiana n. 22/2012, in riferimento agli artt. 3, 97, terzo comma, e 117, terzo comma, della Costituzione. La norma avrebbe violato il principio del concorso pubblico per l’accesso alla pubblica amministrazione, introducendo un canale preferenziale per dipendenti di enti a natura privatistica.
La decisione della Corte
La Corte ha dichiarato estinto il processo. Le sopravvenienze normative intervenute nelle more del giudizio hanno determinato la cessazione della materia del contendere, rendendo superfluo ogni esame nel merito della questione.
Il principio
Quando sopravvengono modifiche normative che rendono priva di oggetto la questione di legittimità costituzionale sollevata, la Corte dichiara estinto il processo senza pronunciarsi nel merito, lasciando al giudice rimettente la valutazione degli effetti per il giudizio principale.
Domande e risposte
Cosa significa «estinzione del processo» davanti alla Corte costituzionale?
Significa che per sopravvenute ragioni (di solito la modifica o abrogazione della norma impugnata) il giudizio costituzionale perde il suo oggetto e non è più necessario decidere nel merito. Il processo si chiude senza una pronuncia sulla legittimità della norma.
Il concorso pubblico è sempre obbligatorio per le pubbliche amministrazioni?
Sì, secondo l’art. 97, terzo comma, Cost. Deroghe sono consentite solo se espressamente previste dalla legge e purcheé ragionevoli. Le procedure di mobilità possono essere consentite ma non possono escludere il concorso quando la provenienza è da enti a natura privatistica.
Che natura hanno i Consorzi di sviluppo industriale?
I Consorzi di sviluppo industriale sono enti pubblici economici (ai sensi della L. 317/1991): i loro dipendenti hanno rapporti di lavoro di diritto privato disciplinati da contratti collettivi, e non sono pubblici dipendenti in senso stretto.
Norme collegate
- Art. 97 della Costituzione — principio di accesso alla pubblica amministrazione tramite concorso pubblico
- Art. 117 della Costituzione — riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni in materia di ordinamento civile e organizzazione amministrativa
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.