Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Pulizie Multiservizi prevede un preavviso standard di 15 giorni di calendario per il licenziamento. Per le dimissioni il preavviso è dimezzato (circa 7-8 giorni). Modulazione possibile in base al livello e all’anzianità (per livelli più alti preavvisi più lunghi). Indennità sostitutiva in caso di recesso immediato.
Tabella riepilogativa
| Categoria | Preavviso licenziamento | Preavviso dimissioni |
|---|---|---|
| Livelli operativi (4°-7°) | 15 giorni di calendario | ~7-8 giorni (dimezzato) |
| Livelli intermedi (2°-3°) | 30-45 giorni | 15-23 giorni |
| Livello 1° | 2-3 mesi | 1-1,5 mesi |
| Quadri | 4-6 mesi | 2-3 mesi |
I giorni si computano di calendario (non lavorativi). La durata può variare per accordi territoriali.
Quando si applica il preavviso
Il preavviso è dovuto in caso di:
- Licenziamento intimato dal datore (escluso giusta causa)
- Dimissioni del lavoratore (escluse giusta causa)
- Recesso per superamento del comporto
Non si applica in caso di prova, giusta causa, cessazione naturale a termine.
Modulazione per livello
Il CCNL Multiservizi prevede una modulazione per livello:
- Livelli operativi (4°-7°): 15 giorni di calendario (preavviso ridotto, riflette la natura del settore con turnover elevato)
- Livelli intermedi (2°-3°): 30-45 giorni
- Livello 1° e Quadri: preavvisi più lunghi (2-6 mesi)
Per le dimissioni del lavoratore, il preavviso è di norma dimezzato.
Indennità sostitutiva
In caso di recesso immediato, l’indennità sostitutiva del preavviso è pari alla retribuzione del periodo non lavorato, compresi ratei di 13ª, 14ª, ferie, ROL.
Per il part-time l’indennità è proporzionata all’orario contrattuale.
Clausola sociale e subentro appalto
Una particolarità del settore: la clausola sociale di subentro negli appalti. Quando un appalto cambia gestore (esempio: vince la gara una nuova impresa), il nuovo datore deve assumere il personale impiegato nell’appalto precedente, conservando livello, mansioni e anzianità.
In questi casi non si verifica licenziamento e nuova assunzione: c’è continuità del rapporto di lavoro. Le tutele del CCNL e le anzianità maturate si mantengono.
Casi pratici
Approfondisci con la guida pratica
Domande frequenti
Quanto preavviso devo dare se mi licenzio?
Cosa è la clausola sociale di subentro?
Cosa succede se non rispetto il preavviso?
Il preavviso decorre dal giorno della lettera?
Posso essere licenziato per giusta causa?
Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Ferie e permessi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Maternità e congedi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Malattia e infortunio nel CCNL Pulizie Multiservizi e Periodo di prova nel CCNL Pulizie Multiservizi.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pulizie e Multiservizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il settore delle pulizie e dei servizi integrati e caratterizzato da forte turnover e da una organizzazione fondata sugli appalti. Queste due caratteristiche spiegano le scelte del contratto collettivo in materia di recesso: preavvisi modulati per livello e una tutela peculiare, la clausola sociale, che protegge la continuita occupazionale al cambio di gestore dell'appalto.
La funzione del preavviso
Il preavviso e il periodo durante il quale il rapporto prosegue dopo la comunicazione del recesso, consentendo al datore di organizzare la sostituzione e al lavoratore di cercare una nuova occupazione. E dovuto sia in caso di licenziamento del datore, esclusa la giusta causa, sia in caso di dimissioni del lavoratore. Non si applica invece nella prova, nella giusta causa e alla naturale scadenza del contratto a termine.
La modulazione per livello
Il contratto gradua la durata del preavviso in funzione del livello di inquadramento e dell'anzianita: tempi piu contenuti per le posizioni operative, coerenti con un settore ad alto ricambio, e durate progressivamente maggiori per i livelli intermedi, per le posizioni apicali e per i quadri. Le durate puntuali, distinte tra licenziamento e dimissioni, vanno verificate sulle tabelle del CCNL vigente.
Il preavviso ridotto per le dimissioni
Per le dimissioni del lavoratore il preavviso e di norma ridotto rispetto a quello dovuto in caso di licenziamento. La ratio e bilanciare l'interesse del datore alla continuita organizzativa con la liberta del lavoratore di recedere, senza imporgli vincoli temporali sproporzionati.
Il computo dei termini
I giorni di preavviso si computano secondo i criteri del contratto e decorrono dal momento in cui la comunicazione di recesso perviene all'altra parte; per le comunicazioni a mezzo raccomandata rileva la data di ricezione. La corretta individuazione del dies a quo e importante per determinare la scadenza effettiva del rapporto.
L'indennita sostitutiva del preavviso
Quando una parte recede con effetto immediato, senza concedere o prestare il preavviso, e dovuta l'indennita sostitutiva, pari alla retribuzione che sarebbe spettata nel periodo non lavorato, comprensiva dei ratei delle mensilita aggiuntive, delle ferie e dei permessi. Se e il lavoratore a non rispettare il preavviso, il corrispondente importo puo essere trattenuto dalle competenze di fine rapporto. Per i rapporti a tempo parziale l'indennita e proporzionata all'orario contrattuale.
La clausola sociale di subentro
La specificita piu rilevante del settore e la clausola sociale di subentro negli appalti: quando un appalto cambia gestore, l'impresa subentrante e tenuta, alle condizioni previste, ad assumere il personale gia impiegato, conservando livello, mansioni e anzianita. In questi casi non si verifica un licenziamento seguito da nuova assunzione, ma una continuita sostanziale del rapporto, con mantenimento delle tutele e delle anzianita maturate.
La giusta causa e l'impugnazione
Il licenziamento per giusta causa, fondato su condotte talmente gravi da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto, prescinde dal preavviso. Resta comunque impugnabile dal lavoratore nei termini di decadenza previsti dalla disciplina sui licenziamenti, qualora ne contesti la fondatezza.
Domande frequenti
Quanto preavviso devo dare se mi dimetto?
Il preavviso e modulato per livello e anzianita ed e di norma ridotto in caso di dimissioni rispetto al licenziamento. Le durate puntuali sono nelle tabelle del CCNL vigente.
Cos'e la clausola sociale di subentro?
E la tutela per cui, al cambio di gestore di un appalto, l'impresa subentrante deve assumere il personale gia impiegato conservando livello, mansioni e anzianita, con continuita del rapporto.
Cosa accade se non rispetto il preavviso?
La parte inadempiente deve l'indennita sostitutiva: se e il lavoratore, l'importo corrispondente puo essere trattenuto dalle competenze di fine rapporto.
Da quando decorre il preavviso?
Dal momento in cui la comunicazione di recesso perviene all'altra parte; per la raccomandata fa fede la data di ricezione.
Posso essere licenziato per giusta causa?
Si, in presenza di condotte gravissime che impediscono la prosecuzione del rapporto, senza preavviso. Il licenziamento resta impugnabile nei termini di legge.