Indice
  1. La guida
  2. Commento
  3. Vedi anche

La guida

CCNL Pulizie e Multiservizi

In sintesi

Il CCNL Pulizie Multiservizi prevede orario di lavoro di 40 ore settimanali, ma il settore è caratterizzato da forte diffusione del part-time (oltre il 50% dei contratti). Lo straordinario, con un tetto di 150 ore annue, si paga con il 25% (diurno feriale), il 50% (notturno), il 65% (festivo) e il 75% (notturno festivo); il lavoro ordinario notturno ha il 20% in turno e il 30% fuori turno, il lavoro festivo il 50%, il supplementare del part-time il 28%.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
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Parti firmatarie
Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · Agci Servizi · Unionservizi Confapi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltrasporti-UIL (rinnovo 2025, senza ANIP-Confindustria)
Ultimo rinnovo
13 giugno 2025 (memorandum 6 agosto 2025)
Vigenza
1° giugno 2025 – 31 dicembre 2028
Platea
~600.000

Tabella riepilogativa

Maggiorazioni CCNL Pulizie Multiservizi (art. 38; supplementare: art. 33)
Tipologia Maggiorazione
Straordinario diurno feriale +25%
Straordinario notturno (22-6) +50%
Straordinario festivo +65%
Straordinario notturno festivo +75%
Lavoro nei giorni festivi +50%
Lavoro notturno in turni avvicendati +20%
Lavoro notturno non in turni avvicendati +30%
Lavoro nel 6° giorno (orario su 5 giorni) +25%
Lavoro supplementare del part-time +28% (incidenza forfettaria sugli istituti indiretti e sul TFR)

Le maggiorazioni non sono cumulabili: la maggiore assorbe la minore. Si calcolano sulla quota oraria della retribuzione base (divisore 173). Limite annuo di straordinario: 150 ore. Fonti: scheda del CCNL pubblicata dalla Filcams-Cgil e testo del CCNL 31 maggio 2011 rinnovato l’8 giugno 2021.

Orario settimanale e part-time

L’orario contrattuale è di 40 ore settimanali. Tuttavia, una caratteristica distintiva del settore Pulizie/Multiservizi è la diffusione del part-time (oltre il 50% dei contratti). Sono frequenti:

  • Part-time orizzontale (es. 20-30 ore/settimana)
  • Part-time verticale (es. solo alcuni giorni della settimana)
  • Part-time misto
  • Lavoro a chiamata per servizi specifici

Per il part-time vale la proporzionalità delle voci retributive (ferie, ROL, mensilità aggiuntive) rispetto all’orario contrattuale.

Lavoro supplementare e straordinario

Nel part-time si distinguono:

  • Lavoro supplementare: ore prestate oltre l’orario individuale concordato ma entro il tempo pieno. Si pagano come ore ordinarie più il 28% sulla retribuzione base, nel mese successivo; il rifiuto non è sanzionabile. Dal rinnovo 2025 almeno il 15% delle ore supplementari strutturali dell’anno precedente si consolida nell’orario.
  • Lavoro straordinario: ore oltre le 40h settimanali, soggette alle maggiorazioni ordinarie del CCNL.

L’impresa non può chiedere prestazioni straordinarie oltre le 150 ore annue (art. 38). Dal rinnovo 2025 il part-time non può essere inferiore a 15 ore settimanali (65 mensili, 640 annue).

Lavoro notturno: caratteristica del settore

Le pulizie professionali si svolgono spesso in orari serali e notturni (uffici, supermercati, ambulatori). Il CCNL disciplina:

  • Lavoro notturno (22-6): maggiorazione del 20% se compreso in turni avvicendati, del 30% se non è in turno; lo straordinario notturno ha il 50%. Se la prestazione notturna è continuativa, la maggiorazione entra anche in ferie, festività, 13ª, 14ª, TFR, indennità di preavviso, malattia e infortunio.
  • Sorveglianza sanitaria: visite mediche periodiche per lavoratori notturni (D.Lgs. 66/2003)

Lavoro nei giorni festivi

Le pulizie spesso continuano anche nei giorni festivi (ospedali, residenze sanitarie, hotel). Il CCNL prevede:

  • Maggiorazione del 50% per il lavoro compiuto nei giorni festivi, del 65% se è straordinario e del 75% se è straordinario notturno festivo
  • Le festività non lavorate sono comprese nella normale retribuzione mensile

Casi pratici

Tizio – Part-time 30 ore con supplementare
Tizio è pulitore polivalente part-time 30 ore. Una settimana il datore gli chiede 6 ore aggiuntive. Le ore supplementari (oltre le 30 e fino alle 40) si pagano come ore ordinarie più il 28% sulla retribuzione base, nel mese successivo. Tizio può rifiutarle senza conseguenze disciplinari.
Caia – Turno notturno in ospedale
Caia (3° livello) lavora in pulizie ospedaliere su turno notturno 22-06. Sulle ore notturne riceve il 20% se il notturno rientra in turni avvicendati, il 30% se lavora stabilmente di notte fuori turno; trattandosi di prestazione notturna continuativa, la maggiorazione entra anche in 13ª, 14ª, ferie e TFR. Visite mediche periodiche obbligatorie per turnisti notturni.
Sempronio – Lavoro a Pasqua
Sempronio, 2° livello (retribuzione base di 1.368,17 € dal 1° maggio 2026), lavora 8 ore il 25 aprile in un albergo. La maggiorazione per lavoro festivo è del 50% sulla quota oraria della retribuzione base: 1.368,17 / 173 = 7,91 €, quindi 8 × 7,91 × 0,50 = 31,64 € di maggiorazione.

Approfondisci con la guida pratica

Lavoro notturno: tutele e maggiorazioni →

Domande frequenti

Qual è l'orario CCNL Pulizie Multiservizi?
40 ore settimanali. Tuttavia, il settore è caratterizzato da forte diffusione del part-time (oltre 50% dei contratti).
Cos'è il lavoro supplementare nel part-time?
Le ore prestate oltre l’orario individuale concordato ma entro le 40h settimanali. Maggiorazione specifica del CCNL, distinta dallo straordinario.
Il turno notturno è frequente nelle pulizie?
Sì, molti appalti (uffici, supermercati, ospedali) richiedono lavoro serale/notturno. Il lavoro notturno ordinario ha il 20% in turni avvicendati e il 30% fuori turno; lo straordinario notturno il 50%.
Devo fare visite mediche se lavoro di notte?
Sì, il D.Lgs. 66/2003 prevede sorveglianza sanitaria specifica per lavoratori notturni: visite mediche periodiche presso medico competente.
Festività lavorate: quanto in più?
Il 50% sulla quota oraria della retribuzione base; il 65% se è straordinario festivo, il 75% se è straordinario notturno festivo.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Pulizie Multiservizi, Ferie e permessi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Maternità e congedi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Pulizie Multiservizi e Malattia e infortunio nel CCNL Pulizie Multiservizi.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pulizie e Multiservizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →

Approfondimento

Indice dei contenuti

Il settore delle pulizie e multiservizi presenta una organizzazione del lavoro peculiare: orario teorico a tempo pieno ma elevatissima diffusione del part-time, con turni spesso serali, notturni e festivi dettati dalle esigenze degli appalti. Da qui l'importanza di distinguere correttamente le diverse tipologie di ore eccedenti.

Orario e centralita del part-time

L'orario contrattuale e di 40 ore settimanali, ma una quota molto elevata dei rapporti e a tempo parziale, nelle varianti orizzontale, verticale e mista. Per il part-time vale la proporzionalita delle voci retributive rispetto all'orario concordato, principio che governa ferie, permessi e mensilita aggiuntive.

Lavoro supplementare e straordinario

La distinzione e dirimente: il lavoro supplementare e costituito dalle ore prestate oltre l'orario individuale concordato ma entro le 40 ore settimanali; lo straordinario riguarda le ore oltre le 40 ore. Il supplementare si paga come ora ordinaria più il 28%; lo straordinario, entro 150 ore annue, con il 25% diurno, il 50% notturno, il 65% festivo e il 75% notturno festivo.

Maggiorazioni e fasce orarie

Le maggiorazioni variano per fascia: feriale diurno, notturno e festivo. Il lavoro ordinario notturno ha il 20% in turni avvicendati e il 30% fuori turno, il lavoro festivo il 50%; resta fermo il limite legale medio di 48 ore settimanali su quattro mesi del D.Lgs. 66/2003 e il limite contrattuale annuo di straordinario.

Lavoro notturno come tratto del settore

Molti appalti, da uffici a strutture sanitarie, richiedono lavoro serale e notturno. Per il lavoro notturno il D.Lgs. 66/2003 impone la sorveglianza sanitaria con visite periodiche presso il medico competente, a tutela della salute dei turnisti.

Lavoro nei giorni festivi

Nelle attivita che proseguono anche nelle festivita il lavoro festivo è maggiorato del 50% (65% se straordinario, 75% se straordinario notturno). Le festivita infrasettimanali non lavorate restano retribuite secondo le regole generali.

Proporzionalita nel part-time

La regola della proporzionalita garantisce che il lavoratore a tempo parziale non sia penalizzato sulle voci che maturano in funzione dell'orario. Allo stesso tempo, il ricorso al lavoro supplementare deve rispettare i limiti previsti per il part-time.

Ultimo aggiornamento redazionale: 20 giugno 2026
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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