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Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il periodo di prova nel CCNL Pulizie Multiservizi varia da 26 giorni effettivi (livelli operativi più bassi) a 6 mesi (Quadri e dirigenti). Per gli apprendisti è di 30 giorni effettivi. Forma scritta obbligatoria. Durante la prova il rapporto può essere risolto in qualsiasi momento da entrambe le parti senza preavviso né indennità.

Testo dell'articoloVigente

CCNL Pulizie e Multiservizi

In sintesi

Il periodo di prova nel CCNL Pulizie Multiservizi varia da 26 giorni effettivi (livelli operativi più bassi) a 6 mesi (Quadri e dirigenti). Per gli apprendisti è di 30 giorni effettivi. Forma scritta obbligatoria. Durante la prova il rapporto può essere risolto in qualsiasi momento da entrambe le parti senza preavviso né indennità.

Dati contrattuali

Parti firmatarie
ANIP-Confindustria · Legacoop · Confcooperative · Agci-Servizi · UNIONSERVIZI Confapi · FILCAMS-CGIL · FISASCAT-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
13 giugno 2025 (memorandum 6 agosto 2025)
Vigenza
1° giugno 2025 – 31 dicembre 2028
Platea
~600.000

Tabella riepilogativa

Durata del periodo di prova CCNL Pulizie Multiservizi
Categoria Durata massima
Quadri e dirigenti 6 mesi
Livelli 1° / 2° 3 mesi
Livelli 3° / 4° 45-60 giorni
Livelli 5° / 6° / 7° 26 giorni effettivi
Apprendisti (tutti i livelli) 30 giorni effettivi

I “giorni effettivi” si computano come giorni di lavoro effettivamente prestato; ferie e malattia sospendono il computo.

Forma scritta obbligatoria

Il periodo di prova deve risultare da atto scritto. Senza forma scritta il rapporto si considera a tempo indeterminato senza prova.

La clausola deve indicare: durata, livello di inquadramento, mansioni, data di decorrenza.

Giorni effettivi vs giorni di calendario

Una particolarità del CCNL Multiservizi: per i livelli operativi la prova si computa in “giorni effettivi di lavoro” e non in giorni di calendario. Differenza:

  • 26 giorni effettivi = circa 5-6 settimane di calendario (per chi lavora 5 giorni/settimana)
  • Le ferie, la malattia, i permessi sospendono il computo

Per livelli più alti (Quadri, 1°-2°), la durata è espressa in mesi di calendario.

Recesso libero durante la prova

Durante la prova entrambe le parti possono recedere liberamente, senza preavviso né indennità.

Eccezione: se il recesso del datore avviene nei primi 2 mesi di prova per il 7° livello o nel 1° mese per il 6° livello, la retribuzione è dovuta solo per il periodo effettivamente lavorato.

Restano vietati i recessi discriminatori o ritorsivi.

Conferma o cessazione al termine

Se al termine della prova nessuna parte recede, il rapporto si considera automaticamente confermato a tempo indeterminato. Il periodo di prova si computa nell’anzianità.

Casi pratici

Tizio – Apprendista 30 giorni
Tizio è apprendista al 4° livello. Prova: 30 giorni effettivi. Inizio 1° marzo. Se nessuno recede, dopo 30 giorni effettivi di lavoro (~6 settimane di calendario) è confermato come apprendista a tempo indeterminato.
Caia – Pulitrice 5° livello 26 giorni
Caia è assunta come pulitrice polivalente (5° livello). Prova: 26 giorni effettivi. Lavorando 5 giorni/settimana, copre ~5,5 settimane di calendario. Sospensione per malattia/ferie prolunga il termine.
Sempronio – Recesso del datore al 5° giorno
Sempronio è in prova come 7° livello (mansioni elementari). Al 5° giorno il datore comunica recesso. Sempronio riceve la retribuzione solo per i 5 giorni effettivamente lavorati (regola specifica per recesso nei primi 2 mesi per il 7° livello).

Domande frequenti

Quanto dura il periodo di prova nelle pulizie?
26 giorni effettivi per livelli operativi base (5°-7°), 30 giorni per apprendisti, fino a 6 mesi per Quadri/dirigenti.
Cosa significa "giorni effettivi"?
Si computano i giorni di lavoro effettivamente prestato, escludendo ferie, malattia, permessi. Per chi lavora 5 giorni/settimana, 26 giorni effettivi sono circa 5-6 settimane di calendario.
Il periodo di prova deve essere scritto?
Sì, obbligatoriamente. Senza forma scritta il rapporto si considera a tempo indeterminato senza prova.
Posso essere licenziato durante la prova?
Sì, recesso libero senza preavviso e senza obbligo di motivazione. Restano vietati recessi discriminatori o ritorsivi.
Malattia sospende la prova?
Sì, malattia, ferie, permessi sospendono il computo dei “giorni effettivi”. La prova si prolunga di altrettanti giorni di sospensione.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pulizie e Multiservizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quanto dura il periodo di prova nelle pulizie?

26 giorni effettivi per livelli operativi base (5°-7°), 30 giorni per apprendisti, fino a 6 mesi per Quadri/dirigenti.

Cosa significa "giorni effettivi"?

Si computano i giorni di lavoro effettivamente prestato, escludendo ferie, malattia, permessi. Per chi lavora 5 giorni/settimana, 26 giorni effettivi sono circa 5-6 settimane di calendario.

Il periodo di prova deve essere scritto?

Sì, obbligatoriamente. Senza forma scritta il rapporto si considera a tempo indeterminato senza prova.

Posso essere licenziato durante la prova?

Sì, recesso libero senza preavviso e senza obbligo di motivazione. Restano vietati recessi discriminatori o ritorsivi.

Malattia sospende la prova?

Sì, malattia, ferie, permessi sospendono il computo dei "giorni effettivi". La prova si prolunga di altrettanti giorni di sospensione.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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