Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Pulizie e Multiservizi

In sintesi

Il CCNL Pulizie Multiservizi garantisce alle lavoratrici in maternità obbligatoria il 100% della retribuzione (80% INPS integrato dal datore). Particolare attenzione alla tutela della gestante esposta a rischi specifici delle pulizie (prodotti chimici, sollevamento carichi): astensione anticipata e trasferimento a mansioni compatibili.

Dati contrattuali

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Parti firmatarie
ANIP-Confindustria · Legacoop · Confcooperative · Agci-Servizi · UNIONSERVIZI Confapi · FILCAMS-CGIL · FISASCAT-CISL · UILTuCS-UIL
Ultimo rinnovo
13 giugno 2025 (memorandum 6 agosto 2025)
Vigenza
1° giugno 2025 – 31 dicembre 2028
Platea
~600.000

Tabella riepilogativa

Maternità e congedi CCNL Pulizie Multiservizi
Tipologia Durata Indennità
Maternità obbligatoria 5 mesi 100% (80% INPS + integrazione)
Paternità obbligatoria 10 giorni lavorativi 100% INPS
Congedo parentale 0-12 anni 6+6 mesi 30% INPS
Allattamento 2 ore/giorno fino a 1 anno 100% INPS
Astensione anticipata (rischio) Fino a 2 mesi prima parto 80% INPS + integrazione

Maternità obbligatoria

La maternità obbligatoria dura 5 mesi (2+3 o 1+4). L’INPS eroga l’80% della retribuzione; il CCNL Pulizie Multiservizi prevede integrazione fino al 100%.

Durante la maternità maturano regolarmente ferie, 13ª, 14ª e TFR. La conservazione del posto è garantita fino al 1° compleanno del bambino.

Astensione anticipata per rischi nelle pulizie

Le pulizie professionali comportano esposizione a rischi specifici per la gestante:

  • Prodotti chimici (detergenti, disinfettanti)
  • Sollevamento carichi
  • Posture incongrue
  • Rischio biologico (in ospedali)

Il D.Lgs. 151/2001 e il CCNL prevedono l’astensione anticipata fino a 2 mesi prima del parto se le mansioni sono incompatibili con la gravidanza. Alternativa: trasferimento a mansioni compatibili (es. reception, archivio) con retribuzione invariata.

Paternità obbligatoria

Il padre ha diritto a 10 giorni lavorativi di congedo paternità obbligatorio, indennità INPS al 100% anticipata dal datore. Fruibili dai 2 mesi prima al 5° mese dopo il parto.

Congedo parentale facoltativo

Regole nazionali (D.Lgs. 105/2022):

  • 6 mesi madre + 6 mesi padre (7 se ≥3 continuativi)
  • Limite congiunto: 10-11 mesi
  • Indennità INPS 30% fino agli 8 anni; 30% con limiti reddito 8-12 anni

Per il part-time il congedo è proporzionato all’orario contrattuale.

Casi pratici

Tizia – Pulitrice ospedaliera, astensione anticipata
Tizia è pulitrice ospedaliera 3° livello. Comunica la gravidanza al 2° mese. L’INPS concede astensione anticipata dal 4° mese per esposizione a rischio biologico + chimico. Percepisce 80% INPS + integrazione datore al 100% per tutta l’astensione + maternità.
Caia – Trasferimento a reception
Caia è pulitrice 4° livello in uffici. Comunica gravidanza. Il datore la trasferisce alle mansioni di reception (4° livello, compatibili) fino al congedo obbligatorio. Retribuzione invariata.
Sempronio – Paternità obbligatoria
Sempronio (5° livello) richiede 10 giorni di paternità per la nascita del figlio. Indennità INPS al 100% per tutti i 10 giorni lavorativi. Maturano ferie e mensilità aggiuntive durante il congedo.

Approfondisci con la guida pratica

Permessi Legge 104: requisiti, domanda e casi →

Domande frequenti

Quanto dura la maternità obbligatoria?
5 mesi totali (2 prima del parto e 3 dopo, o flessibilità 1+4 o 0+5). Indennità al 100% (80% INPS + integrazione datore).
Posso chiedere astensione anticipata se sono in pulizie?
Sì, l’INPS concede astensione anticipata fino a 2 mesi prima del parto se le mansioni sono incompatibili con la gravidanza (esposizione chimica/biologica, sollevamento carichi).
Il datore può trasferirmi se sono incinta?
Sì, a mansioni compatibili (es. reception, archivio) con retribuzione invariata. Diritto al rientro nelle mansioni originarie dopo il congedo.
Posso essere licenziata se sono incinta?
No, divieto assoluto di licenziamento dalla comunicazione della gravidanza fino al 1° compleanno del bambino, salvo causa di forza maggiore.
Per il part-time il congedo è proporzionato?
Sì, il congedo parentale è proporzionato all’orario contrattuale del part-time. La maternità obbligatoria invece copre 5 mesi a prescindere dall’orario.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Pulizie Multiservizi, Ferie e permessi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Malattia e infortunio nel CCNL Pulizie Multiservizi e Periodo di prova nel CCNL Pulizie Multiservizi.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pulizie e Multiservizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • Il CCNL Pulizie e Multiservizi applica le tutele del D.Lgs. 151/2001 con integrazione del trattamento di maternita fino al 100%.
  • Per i rischi tipici del settore (agenti chimici, biologici, movimentazione carichi) sono previste astensione anticipata o spostamento a mansioni compatibili.
  • Il congedo di maternita obbligatorio dura cinque mesi; durante l'assenza maturano ferie, mensilita aggiuntive e TFR.
  • Opera il divieto di licenziamento dalla comunicazione della gravidanza fino al primo anno di vita del figlio.
  • Per il part-time il congedo parentale e proporzionato all'orario; per importi e aliquote fanno fede CCNL vigente e circolari INPS.
Indice dei contenuti

Il settore delle pulizie e dei multiservizi presenta rischi che rendono la tutela della maternita non solo una questione economica ma anche di sicurezza: esposizione a prodotti chimici, rischio biologico in ambito sanitario, movimentazione di carichi e posture incongrue. Per questo la disciplina si muove su due binari paralleli, l'allontanamento dalle mansioni pericolose e la protezione retributiva, entrambi radicati nel D.Lgs. 151/2001 e integrati dal contratto collettivo.

Congedo di maternita obbligatorio

Il congedo di maternita obbligatorio copre cinque mesi, con la possibile flessibilizzazione tra periodo ante e post partum nei limiti di legge. L'INPS eroga l'indennita di legge e il CCNL prevede l'integrazione fino all'intero della retribuzione. Durante il congedo continuano a maturare ferie, mensilita aggiuntive e trattamento di fine rapporto ai sensi dell'art. 2120 c.c.

Astensione anticipata per rischi specifici

Quando le mansioni espongono la gestante ad agenti chimici, biologici o alla movimentazione di carichi, il D.Lgs. 151/2001 consente l'astensione anticipata anche prima del periodo ordinario, oppure il trasferimento a mansioni compatibili con retribuzione invariata. La valutazione dei rischi e il presupposto: spetta al datore individuare le lavorazioni incompatibili.

Spostamento a mansioni compatibili

Lo spostamento a mansioni compatibili e la soluzione preferita rispetto all'astensione, perche mantiene la lavoratrice in servizio. Deve avvenire senza riduzione della retribuzione e senza dequalificazione lesiva, in coerenza con l'art. 2103 c.c.: al termine del periodo protetto la lavoratrice ha diritto a tornare alle mansioni originarie.

Congedo di paternita e parentale

Il padre ha diritto al congedo di paternita obbligatorio nei giorni previsti dalla legge, con indennita anticipata dal datore. Il congedo parentale spetta a ciascun genitore entro i limiti individuali e complessivi di legge; per il lavoratore part-time e proporzionato all'orario contrattuale, mentre la maternita obbligatoria copre i cinque mesi a prescindere dall'orario.

Divieto di licenziamento

Dalla comunicazione dello stato di gravidanza e fino al compimento di un anno di vita del figlio opera il divieto di licenziamento, salvo le ipotesi eccezionali previste dalla legge (come la cessazione dell'attivita o la giusta causa). Un recesso intimato in violazione del divieto e nullo, con diritto alla reintegrazione.

Importi e fonti

La misura delle indennita di legge e delle integrazioni contrattuali va verificata sulle circolari INPS aggiornate e sul testo del CCNL vigente. Le cifre riportate in chiave divulgativa sono indicative e non sostituiscono le fonti ufficiali, che possono mutare a ogni rinnovo o aggiornamento normativo.

Domande frequenti

Quanto dura il congedo di maternita obbligatorio?

Cinque mesi complessivi, ripartiti tra prima e dopo il parto con possibile flessibilizzazione nei limiti di legge. L'indennita INPS e integrata dal CCNL fino all'intero della retribuzione.

Posso chiedere l'astensione anticipata se lavoro nelle pulizie?

Si, quando le mansioni espongono a rischi incompatibili con la gravidanza (agenti chimici o biologici, movimentazione carichi). In alternativa il datore puo spostarti a mansioni compatibili con retribuzione invariata.

Il datore puo trasferirmi se sono incinta?

Si, a mansioni compatibili e senza riduzione della retribuzione, nel rispetto dell'art. 2103 c.c. Al termine del periodo protetto hai diritto a tornare alle mansioni originarie.

Posso essere licenziata se sono incinta?

No. Opera il divieto di licenziamento dalla comunicazione della gravidanza fino al primo anno di vita del figlio, salvo ipotesi eccezionali di legge. Il recesso vietato e nullo, con diritto alla reintegrazione.

Per il part-time il congedo parentale e proporzionato?

Si, il congedo parentale e proporzionato all'orario contrattuale del part-time. La maternita obbligatoria, invece, copre i cinque mesi a prescindere dall'orario svolto.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-20
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.