Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

CCNL Pulizie e Multiservizi

In sintesi

Il TFR nel CCNL Pulizie Multiservizi segue le regole nazionali (retribuzione annua ÷ 13,5, rivalutazione 1,5% + 75% ISTAT). Anticipazione possibile con almeno 8 anni di anzianità per spese mediche, prima casa, congedi. I lavoratori possono aderire al fondo pensione di settore o ad altri fondi negoziali con contributo del datore.

Dati contrattuali

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Parti firmatarie
Legacoop Produzione e Servizi · Confcooperative Lavoro e Servizi · Agci Servizi · Unionservizi Confapi · Filcams-CGIL · Fisascat-CISL · Uiltrasporti-UIL (rinnovo 2025, senza ANIP-Confindustria)
Ultimo rinnovo
13 giugno 2025 (memorandum 6 agosto 2025)
Vigenza
1° giugno 2025 – 31 dicembre 2028
Platea
~600.000

Tabella riepilogativa

TFR CCNL Pulizie Multiservizi
Voce Valore
Quota annua accantonata Retribuzione annua ÷ 13,5
Rivalutazione annua 1,5% fisso + 75% indice ISTAT FOI
Imposta sostitutiva rivalutazione 17%
Anticipazione: anzianità minima 8 anni presso stesso datore
Anticipazione: tetto Max 70% del TFR maturato
Previdenza complementare 1% azienda + 1% lavoratore (su minimo e contingenza al 1/1/2001) + TFR; Previambiente, Fondapi o Previdenza Cooperativa

Calcolo del TFR

Il TFR si calcola dividendo la retribuzione utile annua per 13,5. La retribuzione utile include minimo tabellare, EDR, indennità fisse, scatti, 13ª e 14ª.

Esempio: 5° livello con la retribuzione base dal 1° maggio 2026 (1.615,66 € al mese tra minimo tabellare e contingenza: vedi le tabelle retributive), per 14 mensilità = 22.619,24 € l’anno. Quota TFR annua: 22.619,24 / 13,5 = 1.675,50 €, a cui si aggiungono le quote su scatti, EDR e indennità fisse. Fonte dei minimi: Filcams-Cgil.

Rivalutazione annua

Il TFR accantonato al 31 dicembre dell’anno precedente è rivalutato annualmente con:

  • 1,5% fisso
  • 75% dell’indice ISTAT FOI

Imposta sostitutiva del 17% sulla rivalutazione.

Anticipazione del TFR

Regole nazionali: minimo 8 anni di anzianità presso lo stesso datore, una sola volta, max 70% del TFR maturato, per causali specifiche (spese mediche, prima casa, congedi parentali/formazione).

Per il CCNL il cambio d’appalto non è una prosecuzione del rapporto: il rapporto con l’impresa cessante si risolve per soppressione del posto e con la subentrante ne nasce uno nuovo (art. 4, dichiarazione a verbale). Quindi l’impresa cessante liquida il TFR maturato e la subentrante comincia un nuovo accantonamento; l’anzianità per l’anticipazione si conta presso il nuovo datore.

Fondi pensione complementari

Il CCNL (art. 54, testo 2021) prevede per chi aderisce l’1% a carico dell’azienda e l’1% a carico del lavoratore, calcolati su minimo tabellare e contingenza al 1° gennaio 2001, più il TFR maturando. I fondi sono Previambiente (aziende aderenti ad ANIP), Fondapi (aziende Confapi) e Previdenza Cooperativa (cooperative). Dal 1° luglio 2026 i neoassunti alla prima assunzione aderiscono automaticamente, salvo rinuncia entro 60 giorni (art. 8 D.Lgs. 252/2005). Fonti: scheda del CCNL pubblicata dalla Filcams-Cgil e testo del CCNL 31 maggio 2011 rinnovato l’8 giugno 2021.

L’adesione è particolarmente conveniente per lavoratori sotto i 40 anni con orizzonte temporale lungo.

Casi pratici

Tizio – TFR su 10 anni pulitore 5°
Tizio, 5° livello, ha la retribuzione base di 1.615,66 € dal 1° maggio 2026: 22.619,24 € l’anno su 14 mensilità, quota TFR 1.675,50 €. In 10 anni a retribuzione costante accantona circa 16.755 €, più le rivalutazioni annue (1,5% più il 75% dell’aumento dei prezzi ISTAT) e gli aumenti del rinnovo.
Caia – Anticipo TFR per prima casa
Caia (3° liv, 10 anni anzianità) ha 16.000 € di TFR. Acquista prima casa. Chiede anticipo del 70% (11.200 €) con contratto preliminare. L’anticipo spetta se ha almeno 8 anni di servizio presso lo stesso datore: i periodi presso l’impresa uscente da un appalto non si sommano, perché il rapporto è nuovo.
Sempronio – Adesione fondo pensione
Sempronio (28 anni, 4° livello) aderisce a fondo pensione complementare di settore. Destina il 100% del TFR e versa l’1% di contributo personale; l’azienda aggiunge l’1%, entrambi calcolati su minimo tabellare e contingenza al 1° gennaio 2001.

Quanto TFR hai maturato?

Calcola il TFR netto: accantonamento annuo, rivalutazione ISTAT e tassazione separata, partendo dalla retribuzione del tuo CCNL.

Apri il calcolatore del TFR →

Domande frequenti

Come si calcola il TFR?
Retribuzione utile annua ÷ 13,5. Comprende minimo, EDR, scatti, 13ª, 14ª. Rivalutazione annua: 1,5% + 75% ISTAT.
Posso chiedere un anticipo del TFR?
Sì, con minimo 8 anni di anzianità presso lo stesso datore, una sola volta, max 70%, per causali specifiche (spese mediche, prima casa, congedi).
La clausola sociale tutela il TFR?
No, non nel senso di una continuazione: al cambio d’appalto il rapporto con l’impresa cessante si risolve e questa liquida il TFR maturato; con l’impresa subentrante nasce un nuovo rapporto e un nuovo accantonamento (art. 4 CCNL).
Posso aderire al fondo pensione di settore?
Sì. Dal 1° luglio 2026 i neoassunti alla prima assunzione aderiscono automaticamente, salvo rinuncia entro 60 giorni; gli altri possono aderire in ogni momento. Chi aderisce versa l’1%, l’azienda aggiunge l’1%, più il TFR.
Quando viene pagato il TFR finale?
Alla cessazione del rapporto, compreso il cambio d’appalto, che per il CCNL chiude il rapporto con l’impresa cessante. È soggetto a tassazione separata.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi per livello, Preavviso, licenziamento e dimissioni nel CCNL Pulizie Multiservizi, Ferie e permessi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Maternità e congedi nel CCNL Pulizie Multiservizi, Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Pulizie Multiservizi e Malattia e infortunio nel CCNL Pulizie Multiservizi.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Pulizie e Multiservizi. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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