Testo dell'articoloVigente
Il CCNL Gas-Acqua prevede 28 giorni di ferie lavorativi annui, 96 ore ROL (~12 giorni), 32 ore ex-festività. Pianificazione concordata con RSU per turnisti impianti. Fruizione entro 18 mesi.
Tabella riepilogativa
| Voce | Durata |
|---|---|
| Ferie annuali | 28 giorni lavorativi |
| ROL | 96 ore (~12 giorni) |
| Ex-festività | 32 ore (4 giorni) |
| Matrimonio | 15 gg di calendario |
| Lutto 1° grado | 3 gg |
| Lutto 2° grado | 1 gg |
| Permessi L.104 | 3 gg/mese o 2h/gg |
| Permessi studio | 150h triennio |
| Donazione sangue | 1 gg |
| Termine fruizione ferie | 18 mesi |
28 giorni di ferie annue
L’art. 51 prevede 28 giorni lavorativi di ferie annue. Pianificazione concordata con RSU. Datore garantisce 2 settimane consecutive estive.
ROL: 96 ore
96 ore annue (8h/mese) di permesso retribuito. Fruibili in giorni o ore. Convertibili in banca ore con +25%.
Ex-festività 32h
4 ex-festività (32h totali): San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, SS. Pietro e Paolo. Fruibili come permesso o pagate in busta.
Permessi familiari
Matrimonio 15 gg, lutto 1° grado 3 gg, 2° grado 1 gg, donazione sangue 1 gg, esami medici con certificato.
L.104 e studio
L.104: 3 gg/mese o 2h/gg. Esonero notturno su richiesta. Studio: 150h triennio per scuola serale o università (frequenza ≥70%).
Casi pratici
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Domande frequenti
Quanti giorni di ferie nel CCNL Gas-Acqua?
Cosa sono i ROL Gas-Acqua?
Posso studiare con il CCNL Gas-Acqua?
I permessi L.104 sono compatibili con turni?
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Gas e Acqua (Federgasacqua). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
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Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
In sintesi
Indice dei contenuti
Il regime di ferie e permessi nel settore gas e acqua si caratterizza per un trattamento di miglior favore rispetto al minimo di legge e per la necessità di conciliare il diritto al riposo con la continuità di servizi essenziali. La gestione di reti e impianti che non possono fermarsi impone una pianificazione concordata, capace di garantire al tempo stesso il riposo dei lavoratori e la copertura dei turni.
Le ferie annue: 28 giorni
Il contratto riconosce 28 giorni lavorativi di ferie annue, una misura superiore al minimo inderogabile di quattro settimane fissato dal D.Lgs. 66/2003. Il diritto trova fondamento nell'art. 36 Cost., che lo qualifica come irrinunciabile, e nell'art. 2109 c.c. Almeno due settimane vanno godute nell'anno di maturazione; il datore deve garantire un periodo continuativo, tipicamente estivo.
I permessi ROL
I permessi per riduzione dell'orario di lavoro ammontano a 96 ore annue, pari a circa dodici giornate, maturate progressivamente e fruibili in giornate o frazioni. I ROL sono un istituto di origine contrattuale, nato per ridurre l'orario effettivo: dove non goduti entro i termini, il contratto può prevederne la conversione in trattamento economico, secondo regole definite.
Le ex-festività
Le 32 ore corrispondenti alle festività civili soppresse compensano le ricorrenze un tempo festive e poi abolite. Si fruiscono come permessi o, se non godute, danno luogo a una corresponsione economica. Sono distinte dai ROL quanto a origine, pur condividendone la modalità di utilizzo in ore o giornate.
La pianificazione con le RSU e i turnisti
In un comparto che gestisce servizi essenziali, la collocazione di ferie e permessi è oggetto di pianificazione concordata con le rappresentanze sindacali, per assicurare la continuità del servizio. Per il personale turnista degli impianti la programmazione tiene conto della rotazione dei turni, in modo da garantire a tutti un periodo di riposo effettivo senza compromettere la copertura.
I permessi per eventi familiari e personali
Accanto a ferie, ROL ed ex-festività, il contratto riconosce i permessi di legge per matrimonio, lutto familiare e donazione del sangue. Sono istituti puntuali, legati a eventi specifici, che non assolvono alla funzione di recupero psicofisico propria delle ferie e seguono ciascuno la propria disciplina.
L. 104, permessi studio e termini di fruizione
I tre giorni mensili della L. 104/1992 per l'assistenza a familiari disabili e le 150 ore di permesso studio nel triennio completano il quadro. Quanto alle ferie, la fruizione va di norma completata entro diciotto mesi dalla maturazione, in coerenza con il D.Lgs. 66/2003; il superamento del termine non fa perdere il diritto ma può rilevare sul piano del corretto adempimento da parte del datore.
Domande frequenti
Quanti giorni di ferie prevede il CCNL Gas-Acqua?
28 giorni lavorativi annui, oltre il minimo legale di quattro settimane. Almeno due settimane vanno godute nell'anno di maturazione, con un periodo continuativo garantito dal datore, di norma estivo.
Cosa sono i ROL e quanti ne spettano?
I ROL sono permessi per riduzione dell'orario di lavoro: il contratto ne riconosce 96 ore annue, circa dodici giornate, fruibili in giornate o frazioni. Se non goduti entro i termini, il contratto può prevederne la conversione economica.
Come vengono pianificate le ferie per i turnisti degli impianti?
La collocazione è concordata con le RSU per garantire la continuità di servizi essenziali. Per i turnisti la programmazione tiene conto della rotazione dei turni, assicurando comunque a ciascuno un periodo di riposo effettivo.
Entro quando vanno godute le ferie?
Di norma entro diciotto mesi dalla maturazione, in linea con il D.Lgs. 66/2003. Il superamento del termine non fa perdere il diritto, ma il datore deve adoperarsi affinché il lavoratore fruisca effettivamente del riposo.
Le ex-festività non godute si perdono?
No. Le 32 ore di ex-festività possono essere godute come permessi oppure, se non fruite, danno luogo a una corresponsione economica secondo le regole del contratto.