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La guida
Nel CCNL Gas-Acqua la sanità integrativa passa dal fondo FASIE e la previdenza complementare da Fondenergia o Pegaso, secondo l’associazione a cui aderisce l’azienda. Dal 1° gennaio 2026 il rinnovo dell’8 maggio 2025 aumenta il contributo aziendale di 4 € al mese per la previdenza e di 2 € al mese per la sanità.
I fondi del contratto
| Strumento | Fondo | Novità del rinnovo 2025 |
|---|---|---|
| Sanità integrativa | FASIE | +2 € al mese a carico azienda dal 1/1/2026 |
| Previdenza complementare | Fondenergia o Pegaso | +4 € al mese a carico azienda dal 1/1/2026 |
| Premorienza e invalidità permanente | Assicurazione contrattuale | +1 € al mese |
Il contratto prevede la sanità integrativa tramite il fondo FASIE e la previdenza complementare tramite Fondenergia o Pegaso, secondo l’associazione a cui aderisce l’azienda. Il rinnovo dell’8 maggio 2025 ha aumentato dal 1° gennaio 2026 il contributo aziendale di 4 € al mese per la previdenza complementare e di 2 € al mese per la sanità integrativa, più 1 € al mese per l’assicurazione premorienza e invalidità permanente.
Quale fondo pensione
Il fondo dipende dall’associazione datoriale: Pegaso è il fondo dei servizi di pubblica utilità (gas, acqua ed elettricità) a cui fanno capo le ex municipalizzate e, per l’acqua, le imprese Anfida; le aziende del gas privato fanno riferimento a Fondenergia. Le aliquote di contribuzione sono fissate dagli accordi istitutivi di ciascun fondo.
Domande frequenti
Qual è il fondo sanitario del CCNL Gas-Acqua?
Qual è il fondo pensione?
Il Faschim vale per il gas-acqua?
Fonti: rinnovo 8/5/2025: previdenza e sanità. Dati verificati su queste fonti a ottobre 2026.
Stesso CCNL: consulta anche stipendi 2026 per livello, preavviso 30-180 giorni, ferie 28 gg, ROL, permessi, maternità, paternità, congedi, 13ª, 14ª, premi produttività e malattia, comporto e infortunio.
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al rinnovo del CCNL Gas e Acqua (Federgasacqua). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Serve un parere sul tuo caso concreto?
Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.
Approfondimento
Indice dei contenuti
Il welfare contrattuale del settore Gas-Acqua rappresenta una delle componenti più strutturate della cosiddetta retribuzione indiretta: somme e servizi che non transitano dalla busta paga come stipendio ma che accrescono in modo significativo il valore complessivo del rapporto. Comprenderne la logica aiuta il lavoratore a non sottovalutare strumenti che, sul lungo periodo, pesano spesso più di un singolo aumento tabellare.
La natura della retribuzione indiretta
Sanità integrativa, previdenza complementare e polizze non sono liberalità del datore: derivano da obblighi assunti in sede di contrattazione collettiva e rientrano nel sinallagma del rapporto di lavoro. Il loro fondamento sta nell'art. 2099 c.c., che ammette forme di retribuzione anche diverse dalla somma in denaro, e nella libertà sindacale di cui all'art. 39 Cost., che legittima le parti a costruire pacchetti di tutela aggiuntivi rispetto al minimo di legge.
La sanità integrativa di categoria
Il fondo sanitario rimborsa, entro massimali stabiliti dal proprio regolamento, prestazioni che il Servizio Sanitario Nazionale copre solo in parte o con liste d'attesa lunghe: visite specialistiche, diagnostica, ricoveri, odontoiatria. L'iscrizione è di regola automatica e il contributo è ripartito tra azienda e lavoratore. Trattandosi di un fondo con finalità assistenziali, il contributo datoriale gode entro certi limiti di un trattamento fiscale e contributivo agevolato.
La previdenza complementare
Il fondo pensione di settore costituisce il cosiddetto secondo pilastro previdenziale. Vi confluiscono il contributo dell'azienda, l'eventuale contributo volontario del lavoratore e il TFR maturando se conferito. Il vantaggio principale è duplice: la deducibilità dei contributi entro il tetto annuo di legge e la tassazione agevolata della prestazione finale, che parte da un'aliquota ridotta decrescente con l'anzianità di partecipazione. Conferire il TFR al fondo, anziché lasciarlo in azienda, è una scelta che va valutata caso per caso, ma che attiva il contributo datoriale aggiuntivo altrimenti perso.
La polizza infortuni extraprofessionale
La copertura assicurativa prevista dal contratto opera sulle 24 ore, coprendo quindi anche gli infortuni occorsi al di fuori dell'attività lavorativa, che l'INAIL non indennizza. È bene ricordare che la tutela INAIL, di matrice pubblicistica (D.P.R. 1124/1965 e D.Lgs. 38/2000), e la polizza contrattuale operano su piani distinti e sono tra loro cumulabili: il lavoratore può percepire entrambi gli indennizzi per il medesimo evento, se professionale.
Ente bilaterale e prestazioni accessorie
L'ente bilaterale di settore gestisce sussidi straordinari, borse di studio per i figli meritevoli e l'erogazione della formazione tecnica obbligatoria. Si tratta di organismi paritetici finanziati dai contributi delle aziende e dei lavoratori, espressione della collaborazione tra le parti sociali. Le prestazioni sono erogate su domanda e secondo i bandi periodici: conoscerne l'esistenza è il primo passo per accedervi.
Aspetti pratici e cautele
Gli importi, le aliquote e i massimali indicati nelle tabelle aziendali possono variare con i rinnovi e con i regolamenti dei singoli fondi: per il proprio caso fa fede il testo del CCNL vigente e la documentazione del fondo, consultabile tramite l'ufficio del personale, il fondo stesso o il sindacato di categoria. In sede di passaggio ad altro datore o di cessazione, è importante verificare la sorte della posizione previdenziale complementare, che è sempre trasferibile o riscattabile secondo le regole del fondo.