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Tredicesima, quattordicesima e premi nel CCNL Cooperative di Produzione e Lavoro
Il socio lavoratore di cooperativa ha diritto alla tredicesima prevista dal CCNL di settore. Il ristorno cooperativo e il premio di risultato hanno natura diversa e possono cumularsi: capire la differenza è essenziale per leggere correttamente la propria busta paga.
La tredicesima è un diritto del socio lavoratore, previsto dal CCNL di settore applicabile, corrisposta a dicembre proporzionalmente ai mesi lavorati. La quattordicesima è dovuta solo se prevista dal CCNL. Il ristorno è uno strumento mutualistico deliberato dall’assemblea, distinto dal premio di risultato contrattuale. I due istituti possono cumularsi.
La tredicesima nel lavoro cooperativo
La tredicesima mensilità è un istituto contrattuale garantito da tutti i principali CCNL di settore applicabili alle cooperative (metalmeccanico, edile, logistica, multiservizi, igiene ambientale, ecc.). Viene corrisposta entro il mese di dicembre, salvo diversa indicazione del CCNL.
Il diritto alla tredicesima matura proporzionalmente ai mesi di servizio nell’anno solare. Ogni mese intero di servizio (o frazioni superiori a 15 giorni, secondo la prassi di molti CCNL) genera il diritto a un dodicesimo della tredicesima annua.
La base di calcolo è di norma il minimo tabellare più gli elementi stabili della retribuzione (scatti di anzianità, superminimo non assorbibile, indennità di funzione), secondo quanto indicato dal CCNL di settore.
La quattordicesima: quando spetta
La quattordicesima non è un istituto universale: spetta solo se il CCNL di settore la prevede espressamente. Tra i settori cooperativi più diffusi:
- La prevede: CCNL Multiservizi / Pulizie (di norma corrisposta a luglio), CCNL Logistica (in alcuni comparti).
- Non la prevede normalmente: CCNL Metalmeccaniche Cooperative, CCNL Edilizia Cooperative.
Verificare sempre il testo del CCNL applicabile alla propria cooperativa.
Il ristorno cooperativo: natura e differenza con i premi
Il ristorno è un istituto tipico della cooperazione, distinto da qualsiasi voce retributiva contrattuale. Come previsto dall’art.3, comma 2, della L.142/2001, il ristorno è deliberato dall’assemblea dei soci e distribuito proporzionalmente agli scambi mutualistici (ore lavorate, qualità della prestazione, ecc.) nel limite del 30% del trattamento economico complessivo.
Il premio di risultato è invece un istituto contrattuale, previsto dalla contrattazione aziendale o di secondo livello, legato a parametri di produttività, qualità o redditività misurabili e verificabili. Può beneficiare della tassazione agevolata (aliquota del 10%, tetto di 3.000 euro) ai sensi del D.Lgs. 80/2015 se previsto da accordo aziendale depositato.
I due strumenti sono cumulabili: il socio lavoratore può ricevere sia il ristorno (componente mutualistica) sia il premio di risultato (componente contrattuale).
Tabella riepilogativa
| Istituto | Fonte normativa | Obbligatorio? | Calcolo | Tassazione |
|---|---|---|---|---|
| Tredicesima | CCNL di settore | Sì (se prevista dal CCNL) | Minimo + elementi stabili × 1/12 per mese | Ordinaria IRPEF |
| Quattordicesima | CCNL di settore (se previsto) | Solo se il CCNL la prevede | Come tredicesima | Ordinaria IRPEF |
| Ristorno | L.142/2001, art.3; statuto; regol. interno | No – delibera assembleare | Max 30% trattamento complessivo; proporzionale agli scambi | Come reddito da lavoro (se subordinato) |
| Premio di risultato | Contrattazione aziendale / 2° livello | No – se previsto | Parametri di produttività / risultato | 10% (D.Lgs. 80/2015) se ≤ 3.000 euro e accordo depositato |
La tassazione agevolata del premio di risultato richiede che l’accordo aziendale sia depositato sul portale del Ministero del Lavoro. Verificare con il proprio consulente del lavoro o il sindacato.
Casi pratici
Domande frequenti
Il socio lavoratore ha diritto alla tredicesima?
La quattordicesima spetta sempre al socio lavoratore?
Il ristorno cooperativo e il premio di risultato sono la stessa cosa?
La tredicesima si calcola anche sui periodi di malattia?
Come si calcola la tredicesima in caso di cessazione del rapporto?
- Tabelle retributive nel CCNL Cooperative di Produzione e Lavoro
- TFR e fine rapporto nel CCNL Cooperative di Produzione e Lavoro
- Orario di lavoro e straordinari nel CCNL Cooperative di Produzione e Lavoro
- Livelli e qualifiche nel CCNL Cooperative di Produzione e Lavoro
- Welfare e sanità integrativa nel CCNL Cooperative di Produzione e Lavoro
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al giugno 2026. Per le specifiche di tredicesima, quattordicesima e premi occorre consultare il testo del CCNL di settore applicabile alla propria cooperativa. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL nelle rispettive federazioni di categoria), Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, AGCI Produzione e Lavoro, o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Il socio lavoratore ha diritto alla tredicesima?
Sì. La tredicesima è prevista dal CCNL di settore applicabile come mensilità aggiuntiva corrisposta a dicembre (o in altra data indicata dal CCNL). È un diritto del socio lavoratore al pari del lavoratore dipendente ordinario.
La quattordicesima spetta sempre al socio lavoratore?
Solo se il CCNL di settore applicabile la prevede. Non tutti i CCNL prevedono la quattordicesima. Quelli che la prevedono la corrispondo di norma a luglio (per i comparti commercio, pulizie, ecc.).
Il ristorno cooperativo e il premio di risultato sono la stessa cosa?
No. Il ristorno è una restituzione mutualistica dei proventi degli scambi cooperativi, deliberata dall'assemblea; non è garantito e dipende dall'andamento economico. Il premio di risultato è un istituto contrattuale (aziendale o di secondo livello), legato a obiettivi misurabili; può essere detassato se rispetta le condizioni di legge (D.Lgs. 80/2015).
La tredicesima si calcola anche sui periodi di malattia?
In genere sì: i periodi di malattia, maternità e infortunio durante i quali è corrisposta un'indennità sono considerati utili ai fini della maturazione della tredicesima, salvo specifiche previsioni del CCNL di settore.
Come si calcola la tredicesima in caso di cessazione del rapporto durante l'anno?
La tredicesima si calcola pro quota in relazione ai mesi di servizio prestati nell'anno (un dodicesimo per ogni mese intero o frazione superiore a 15 giorni), ed è liquidata nel saldo finale con TFR e ferie.
Vedi anche