Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Formazione Professionale

Tredicesima, premi e fondo incentivi nel CCNL Formazione Professionale Enti

Cosa spetta a dicembre, come funziona il fondo incentivi e qual è la struttura delle mensilità aggiuntive per i dipendenti degli enti di formazione professionale accreditati.

In sintesi

Il CCNL Formazione Professionale 2024-2027 prevede la tredicesima mensilità erogata entro il 16 dicembre, pari a una mensilità della retribuzione in godimento. Non è prevista la quattordicesima da contratto nazionale. Il fondo incentivi (non inferiore al 3% dell’imponibile previdenziale annuo) è oggetto di contrattazione di secondo livello. È possibile una somma una tantum di welfare fino a 1.000 € pro capite, da definire in sede regionale.

Risorsa gratuita
Minimi CCNL 2026: il punto d'ingresso settore per settore (PDF)
  • Il minimo d'ingresso a confronto in 8 settori chiave
  • Dal minimo tabellare alla busta paga: cosa si aggiunge davvero
Niente spam, solo lavoro e fisco utile. Inviando accetti la privacy policy. P.IVA 04180610133.

Dati contrattuali

Parti datoriali
FORMA · CENFOP
Parti sindacali
FLC-CGIL · CISL Scuola · UIL Scuola RUA · SNALS-CONFSAL
Tredicesima
Entro il 16 dicembre, pari a 1 mensilità
Quattordicesima
Non prevista da contratto nazionale
Fondo incentivi
Non inferiore al 3% dell’imponibile previdenziale annuo

Tabella riepilogativa

Mensilità aggiuntive e premi – CCNL Formazione Professionale 2024-2027
Istituto Importo Quando Fonte
Tredicesima mensilità Pari a 1 mensilità retribuzione Entro il 16 dicembre CCNL nazionale
Quattordicesima Non prevista Non prevista da CCNL nazionale
Fondo incentivi Non inferiore al 3% imponibile previdenziale annuo Definita dalla contrattazione di 2° livello CCNL + accordo regionale/ente
Welfare una tantum Fino a 1.000 € pro capite Da definire in sede regionale CCNL (impegno negoziale)

La tredicesima matura in proporzione ai mesi di servizio effettivo nell’anno. Chi ha lavorato 6 mesi ha diritto alla metà (1/2 mensilità). Durante malattia entro il comporto e maternità obbligatoria la tredicesima matura regolarmente.

La tredicesima: come si calcola

La tredicesima mensilità è un istituto consolidato del diritto del lavoro italiano. Nel CCNL Formazione Professionale è erogata entro il 16 dicembre di ogni anno e è pari a una mensilità della retribuzione in godimento. La base di calcolo comprende:

  • Minimo tabellare;
  • Indennità di funzione eventuale;
  • Superminimo individuale non assorbibile (se presente).

Chi non ha lavorato l’intero anno (es. assunto a marzo) riceve una tredicesima proporzionale: 1/12 per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 giorni. La tredicesima è soggetta a contributi previdenziali e imposte IRPEF come la retribuzione ordinaria.

La quattordicesima: assente dal contratto nazionale

Il CCNL Formazione Professionale 2024-2027 non prevede la quattordicesima mensilità a livello nazionale. Questo è un elemento da considerare nella valutazione del trattamento economico complessivo del settore, rispetto a contratti collettivi che riconoscono 14 mensilità (ad esempio in alcuni settori del commercio o del turismo). Eventuali integrazioni in forma di quattordicesima possono derivare esclusivamente da accordi di secondo livello (regionali o di ente), non dalla norma contrattuale nazionale.

Il fondo incentivi: come funziona

Il CCNL prevede che in ogni ente sia istituito un fondo incentivi, destinato a remunerare la performance del personale. Il fondo deve essere di norma non inferiore al 3% dell’imponibile previdenziale annuo complessivo dei dipendenti. Le modalità di erogazione — se come una tantum annuale, come integrazioni mensili o come premio di risultato legato a obiettivi — sono stabilite dalla contrattazione di secondo livello (tavolo regionale o di ente).

Il fondo incentivi rappresenta una componente variabile della retribuzione, non inclusa nel calcolo del TFR o della tredicesima, salvo diverso accordo. La sua effettiva erogazione dipende dalla disponibilità finanziaria dell’ente, a sua volta condizionata dal volume dei finanziamenti pubblici ricevuti.

Il welfare contrattuale una tantum

Il CCNL 2024-2027 ha introdotto la previsione di un’erogazione di welfare contrattuale fino a 1.000 € pro capite, da definirsi in sede di contrattazione regionale. Si tratta di un impegno negoziale, non di un beneficio automaticamente esigibile: è necessario che le parti regionali (organizzazioni datoriali locali e sindacati territoriali) raggiungano un accordo. Il welfare una tantum è di norma erogato in modalità non monetizzabile (piattaforma welfare aziendale) e beneficia del regime fiscale agevolato per il welfare aziendale (esenzione IRPEF entro i limiti di legge).

Casi pratici

Tizio – Formatore assunto ad aprile, tredicesima proporzionale
Tizio è assunto il 1° aprile 2026 al livello V (minimo 2.057,63 €). A dicembre riceve la tredicesima proporzionale: ha lavorato 9 mesi (aprile-dicembre), quindi riceve 9/12 della tredicesima, pari a 2.057,63 × 9/12 = 1.543,22 € lordi. L’importo è assoggettato a IRPEF e contributi come la busta paga ordinaria.
Caia – Coordinatrice con fondo incentivi annuale
Caia è coordinatrice al livello VII. L’ente ha stipulato un accordo regionale che prevede un fondo incentivi pari al 4% dell’imponibile previdenziale annuo, distribuito in misura uniforme tra tutti i dipendenti. Con un imponibile annuo di circa 31.727 € (minimo × 13 mensilità), il 4% corrisponde a circa 1.269 € lordi annui, erogati in un’unica soluzione a giugno.
Sempronio – Impiegato che confronta offerte di lavoro
Sempronio valuta un’offerta da un ente di formazione e un’altra da una cooperativa di servizi che applica un CCNL con quattordicesima. L’ente di formazione offre minimo 1.834,59 € (livello III) + tredicesima + possibile fondo incentivi; la cooperativa offre 1.700 € + tredicesima + quattordicesima. Sempronio calcola che il reddito annuo dell’ente di formazione (1.834,59 × 13 = 23.849 €) supera quello della cooperativa (1.700 × 14 = 23.800 €), senza considerare l’eventuale fondo incentivi.

Quanta tredicesima ti spetta?

Calcola il rateo di tredicesima maturato in base ai mesi lavorati e alla retribuzione.

Apri il calcolatore della tredicesima →

Domande frequenti

È prevista la quattordicesima nel CCNL Formazione Professionale?
No, il CCNL 2024-2027 non prevede la quattordicesima mensilità a livello nazionale. È prevista solo la tredicesima. Eventuali integrazioni possono derivare da accordi di secondo livello.
Quando viene pagata la tredicesima nel CCNL Formazione Professionale?
Entro il 16 dicembre di ogni anno, pari a una mensilità della retribuzione in godimento. Chi ha lavorato meno di 12 mesi riceve una tredicesima proporzionale.
Cosa è il fondo incentivi nel CCNL Formazione Professionale?
Una somma annua, di norma non inferiore al 3% dell’imponibile previdenziale, erogata come incentivo alla performance. Il suo importo e le modalità di distribuzione sono definiti dalla contrattazione di secondo livello.
La tredicesima matura anche durante la malattia e la maternità?
Sì, durante la malattia entro il comporto e durante la maternità obbligatoria maturano la tredicesima e gli altri istituti retributivi, come se il lavoratore fosse in servizio.
Cosa è la somma una tantum di welfare da 1.000 euro?
Il CCNL 2024-2027 ha previsto la possibilità di erogare fino a 1.000 € pro capite come welfare contrattuale, da definire in sede di contrattazione regionale. Non è un beneficio automatico ma dipende dall’apertura dei tavoli regionali.

Stesso CCNL: consulta anche tabelle retributive e minimi 2024-2027, preavviso, procedura telematica e tutele, preavviso e licenziamento, ferie, permessi e ROL, maternità, paternità e congedi parentali e malattia e infortunio sul lavoro.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Formazione Professionale 2024-2027 (firma del 1° marzo 2024). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FLC-CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS-CONFSAL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Serve un parere sul tuo caso concreto?

Questa guida spiega la regola generale, ma ogni situazione ha le sue specificità. Per un controllo sul tuo caso puoi trovare un professionista tramite Legge in Chiaro.

In sintesi

  • La tredicesima mensilita e una retribuzione differita di matrice contrattuale, corrisposta di norma in occasione delle festivita di fine anno e maturata in dodicesimi.
  • La quattordicesima, dove prevista, e un'ulteriore mensilita aggiuntiva istituita dal contratto collettivo, con erogazione tipicamente a meta anno.
  • Mensilita aggiuntive e premi non hanno un fondamento legale uniforme: esistenza, misura e tempistica vanno lette nel CCNL vigente del settore.
  • Nel comparto formazione professionale la struttura per progetti incide sulla maturazione delle mensilita aggiuntive in caso di rapporti a termine o part-time.
  • I premi di risultato sono spesso legati a obiettivi e possono godere di un regime fiscale e contributivo agevolato a condizioni di legge.
  • La maturazione in dodicesimi opera in proporzione al servizio prestato nell'anno di riferimento.
Indice dei contenuti

Tredicesima, quattordicesima e premi compongono la parte della retribuzione che il lavoratore percepisce in momenti diversi dalla mensilita ordinaria, e che incide in modo sensibile sul reddito annuo complessivo. Nel settore della formazione professionale, dove i rapporti seguono spesso il ritmo dei progetti finanziati e si articolano in contratti a termine o a tempo parziale, comprendere come maturano queste voci e fondamentale per evitare errori di liquidazione. A differenza di altri istituti, qui il baricentro e quasi interamente contrattuale: la legge fa da cornice, ma e il CCNL a dare misura e regole.

La natura della tredicesima

La tredicesima mensilita e una forma di retribuzione differita di origine contrattuale, ormai universalmente riconosciuta nei rapporti di lavoro subordinato. Matura in dodicesimi nel corso dell'anno, in proporzione ai mesi di servizio prestato, e viene corrisposta di regola in prossimita delle festivita di fine anno. La sua base di calcolo segue le previsioni del contratto applicato: per stabilire quali voci concorrono e con quali criteri occorre fare riferimento alle tabelle del CCNL vigente del settore formazione.

La quattordicesima dove prevista

La quattordicesima e una mensilita aggiuntiva ulteriore, non presente in tutti i contratti: la sua esistenza dipende interamente dalla contrattazione collettiva. Dove istituita, matura anch'essa in dodicesimi e viene erogata tipicamente nel periodo estivo. La verifica della sua presenza e delle regole di maturazione e il primo passo per il lavoratore del comparto: in assenza di previsione contrattuale, non vi e un diritto autonomo alla quattordicesima.

La maturazione in dodicesimi e i rapporti a termine

Il principio della maturazione in proporzione al servizio assume rilievo particolare nel settore formativo, dove i contratti a tempo determinato legati ai progetti sono frequenti. Chi lavora per una parte dell'anno matura le mensilita aggiuntive in dodicesimi corrispondenti ai mesi prestati, con computo delle frazioni secondo le regole contrattuali. Alla cessazione del rapporto, i ratei maturati e non goduti vanno liquidati. Lo stesso criterio proporzionale governa il part-time, con riproporzionamento in base all'orario.

I premi: risultato, produttivita e presenza

I premi rappresentano la componente piu variabile e differenziata della retribuzione. Possono essere premi di risultato legati al raggiungimento di obiettivi misurabili, premi di produttivita o riconoscimenti legati alla presenza. La loro esistenza e disciplina dipendono dal contratto collettivo e dalla contrattazione di secondo livello o aziendale. Trattandosi di istituti contrattuali, importo, condizioni e modalita di erogazione vanno letti nelle fonti applicabili, senza poter essere desunti dalla legge.

Il regime fiscale agevolato dei premi di risultato

I premi di risultato, quando ricorrono i presupposti previsti dalla normativa, possono beneficiare di un regime fiscale agevolato, con applicazione di un'imposta sostitutiva a condizioni e limiti fissati dalla legge e periodicamente aggiornati. L'accesso all'agevolazione richiede che il premio sia collegato a incrementi di produttivita, qualita o efficienza misurabili e disciplinati da accordi collettivi. Per gli importi e le aliquote applicabili e necessario fare riferimento alle disposizioni e alle circolari aggiornate, evitando ogni stima.

Buone prassi nel comparto formativo

Data la frammentazione tipica dei rapporti nel settore, conviene che l'ente tenga un prospetto chiaro dei ratei maturati di tredicesima ed eventuale quattordicesima, soprattutto in vista delle scadenze dei progetti. Per il lavoratore, verificare in busta paga la corretta maturazione in dodicesimi e la coerenza con le previsioni del CCNL e il modo migliore per intercettare errori. In presenza di premi, e utile conoscere gli accordi che ne disciplinano i presupposti.

Domande frequenti

La tredicesima e obbligatoria per legge?

La tredicesima e una retribuzione differita di matrice contrattuale, riconosciuta in modo generalizzato nei rapporti subordinati. Misura e criteri di calcolo dipendono dal CCNL vigente applicato.

Ho sempre diritto alla quattordicesima?

No. La quattordicesima esiste solo se prevista dal contratto collettivo applicato. In assenza di previsione contrattuale non vi e un diritto autonomo a percepirla.

Come maturano le mensilita aggiuntive con un contratto a termine?

Maturano in dodicesimi, in proporzione ai mesi di servizio prestati nell'anno. Alla cessazione i ratei maturati e non goduti vanno liquidati.

Quanto vale un premio di risultato?

Importo e condizioni dei premi sono fissati dal contratto collettivo o dalla contrattazione di secondo livello: vanno letti nelle fonti applicabili, non sono stabiliti dalla legge.

I premi di risultato sono tassati meno?

Possono beneficiare di un regime fiscale agevolato con imposta sostitutiva, a condizioni e limiti fissati dalla legge. Aliquote e tetti vanno verificati nelle disposizioni e circolari aggiornate.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-06-21
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.