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Maternità, paternità e congedi nel CCNL Formazione Professionale Enti
Guida completa alla maternità obbligatoria, al congedo di paternità, ai congedi parentali e alle integrazioni contrattuali previste per i dipendenti degli enti di formazione professionale.
La maternità obbligatoria (5 mesi) è tutelata dalla legge (d.lgs. 151/2001): l’INPS eroga l’80% della retribuzione. Il CCNL Formazione Professionale migliora la tutela integrando l’indennità al 100%. Il congedo di paternità obbligatorio è fissato dalla legge in 10 giorni lavorativi, retribuiti al 100% dall’INPS. I congedi parentali facoltativi sono retribuiti al 30% (primo mese all’80% dopo il d.lgs. 105/2022). Durante la maternità maturano ferie e TFR.
Tabella riepilogativa
| Istituto | Fonte | Durata | Trattamento economico |
|---|---|---|---|
| Congedo maternità obbligatorio | Legge (d.lgs. 151/2001) | 5 mesi | 80% INPS + integrazione CCNL al 100% |
| Congedo paternità obbligatorio | Legge | 10 giorni lavorativi | 100% INPS |
| Congedo parentale facoltativo | Legge (d.lgs. 151/2001 + d.lgs. 105/2022) | Fino a 6 mesi per genitore (12 anni figlio) | 30% INPS (primo mese all’80% per ciascun genitore) |
| Riposi giornalieri per allattamento | Legge | 2 ore/giorno fino a 1 anno del figlio | Retribuiti al 100% (INPS) |
| Permessi per malattia del figlio | Legge | Illimitati fino a 3 anni; 5 gg/anno dai 3 agli 8 anni | Non retribuiti (salvo integrazioni di ente) |
Legge vs CCNL: la maternità obbligatoria, il congedo di paternità, i congedi parentali e i riposi per allattamento sono istituti di legge (d.lgs. 151/2001 e d.lgs. 105/2022). Il CCNL Formazione Professionale migliora il trattamento economico della maternità obbligatoria portandolo al 100%.
Maternità obbligatoria: come funziona
Il congedo di maternità obbligatorio dura 5 mesi e si distribuisce di norma in 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo. È possibile posticipare l’inizio del congedo al mese prima del parto (così fruendo di 4 mesi dopo), su domanda alla ASL e parere del medico che attesta che il lavoro non è pregiudizievole.
Durante i 5 mesi di astensione obbligatoria:
- L’INPS eroga un’indennità pari all’80% della retribuzione media giornaliera;
- Il CCNL integra l’indennità al 100% della retribuzione, a carico del datore di lavoro;
- Maturano ferie, ROL e TFR come se la lavoratrice fosse in servizio;
- È vietato il licenziamento dalla data presunta del parto comunicata al datore fino al compimento di un anno del figlio.
Congedo di paternità obbligatorio
La legge (da ultimo la l. 234/2021 in via permanente) prevede per il padre lavoratore dipendente 10 giorni lavorativi di congedo obbligatorio, da fruire nei 5 mesi successivi alla nascita del figlio. Il congedo è retribuito al 100% dall’INPS. È cumulabile con il congedo facoltativo alternativo del padre.
Il CCNL Formazione Professionale non prevede espressamente integrazioni aggiuntive al congedo di paternità rispetto a quanto stabilito dalla legge; per verificare eventuali miglioramenti è necessario consultare il testo integrale del CCNL 2024-2027 e gli accordi di secondo livello.
Congedi parentali facoltativi
Dopo il congedo obbligatorio, ciascun genitore può fruire di congedi parentali facoltativi per un massimo di 6 mesi (fino a 10 mesi complessivi tra i due genitori). I congedi possono essere fruiti fino al 12° anno di età del figlio.
Il d.lgs. 105/2022 (recepimento della direttiva UE 2019/1158) ha elevato il trattamento economico per il primo mese di congedo parentale all’80% della retribuzione, per ciascun genitore. I mesi successivi restano al 30%. Il CCNL non prevede integrazioni specifiche sui congedi parentali facoltativi.
La specificità del settore: corsi discontinui e tutele
Il settore della formazione professionale è caratterizzato da una significativa quota di contratti a tempo determinato o part-time ciclici, legati alla durata dei singoli corsi finanziati. Questa discontinuità può creare situazioni in cui le lavoratrici in maternità si trovano con il contratto in scadenza durante l’astensione. In tali casi:
- Il divieto di licenziamento vale per tutta la durata della maternità obbligatoria, anche se il contratto a termine è scaduto; l’INPS eroga l’indennità per l’intera durata dei 5 mesi;
- Per la prosecuzione del rapporto dopo la maternità, il contratto a termine non viene automaticamente rinnovato: è necessario un nuovo accordo;
- Il sindacato può assistere le lavoratrici nelle vertenze relative al mancato rinnovo percepito come ritorsivo.
Casi pratici
Domande frequenti
La maternità viene integrata al 100% nel CCNL Formazione Professionale?
Quanti giorni di congedo di paternità sono previsti?
Durante la maternità maturano ferie e TFR?
Cosa sono i congedi parentali e come funzionano?
La lavoratrice in maternità può essere licenziata?
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Formazione Professionale 2024-2027 (firma del 1° marzo 2024) e alla normativa vigente (d.lgs. 151/2001, d.lgs. 105/2022). Maternità, congedo di paternità, congedi parentali e riposi per allattamento sono istituti di legge; l’integrazione al 100% è di fonte contrattuale. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FLC-CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS-CONFSAL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
La maternità viene integrata al 100% nel CCNL Formazione Professionale?
Sì, il CCNL integra l'indennità INPS (pari all'80% della retribuzione) fino al 100% per i periodi di congedo di maternità obbligatorio. Questa integrazione è un miglioramento contrattuale rispetto alla tutela di legge.
Quanti giorni di congedo di paternità sono previsti nel settore della formazione professionale?
La legge prevede 10 giorni lavorativi di congedo di paternità obbligatorio (retribuiti al 100% dall'INPS). Il CCNL può prevedere integrazioni; per i dettagli aggiornati è necessario consultare il testo del CCNL 2024-2027.
Durante la maternità maturano ferie e TFR?
Sì. Durante il congedo di maternità obbligatorio (5 mesi) maturano integralmente ferie, permessi e TFR, come se il lavoratore fosse in servizio. Lo stesso vale per il congedo di paternità obbligatorio.
Cosa sono i congedi parentali e come funzionano?
I congedi parentali (d.lgs. 151/2001, art. 32 e ss.) sono periodi di assenza facoltativa dopo la maternità obbligatoria. Ogni genitore ha diritto a un massimo di 6 mesi (10 mesi complessivi tra entrambi i genitori), fino ai 12 anni del figlio. Il trattamento economico è al 30% dell'INPS nei primi 9 anni del bambino (elevato al 80% per il primo mese) dopo le riforme del d.lgs. 105/2022.
La lavoratrice in maternità può essere licenziata?
No. La legge (d.lgs. 151/2001) vieta il licenziamento della lavoratrice madre dall'inizio della gravidanza fino al compimento di un anno di età del figlio. Il divieto si applica anche al padre lavoratore durante il periodo di fruizione del congedo di paternità.
Vedi anche