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Ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche
In sintesi
Il CCNL Formazione Professionale fissa l'orario a 36 ore settimanali su almeno 5 giorni. Lo straordinario è retribuito con maggiorazioni dal 15% (diurno) al 50% (notturno festivo); il limite annuo è di 120 ore, elevabili a 200 con accordo RSA/RSU. Il lavoro notturno ordinario è maggiorato del 10%, quello festivo del 20%.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
CCNL Formazione Professionale

Orario di lavoro e straordinari nel CCNL Formazione Professionale Enti

Il CCNL Formazione Professionale fissa l’orario settimanale a 36 ore su 5 giorni. Come funzionano gli straordinari, le maggiorazioni notturne e festive e il limite annuo delle ore aggiuntive.

In sintesi

Il CCNL Formazione Professionale 2024-2027 prevede un orario settimanale di 36 ore su non meno di 5 giorni. Lo straordinario è retribuito con maggiorazioni che vanno dal 15% (diurno) al 50% (notturno festivo). Il limite annuo di straordinario è di 120 ore, elevabili a 200 con accordo RSA/RSU. Il lavoro notturno ordinario è maggiorato del 10%, quello festivo del 20%.

Dati contrattuali

Parti datoriali
FORMA · CENFOP
Parti sindacali
FLC-CGIL · CISL Scuola · UIL Scuola RUA · SNALS-CONFSAL
Orario settimanale
36 ore su non meno di 5 giorni
Limite straordinario annuo
120 ore (200 con accordo RSA/RSU)

Tabella riepilogativa delle maggiorazioni

Maggiorazioni per lavoro straordinario e notturno – CCNL Formazione Professionale
Tipologia Maggiorazione Note
Straordinario diurno feriale +15% Ore oltre le 36 settimanali in giornate feriali di giorno
Straordinario notturno +30% Ore oltre le 36 in fascia notturna (22.00-6.00)
Straordinario festivo diurno +30% Ore oltre le 36 in giorni festivi di giorno
Straordinario notturno festivo +50% Ore oltre le 36 in fascia notturna di giorni festivi
Lavoro notturno ordinario +10% Lavoro notturno strutturale nella fascia 22.00-6.00
Lavoro festivo ordinario (con riposo compensativo) +10% sulla paga base Quando viene concordato il riposo compensativo
Lavoro notturno festivo ordinario occasionale +20% Ore ordinarie prestate occasionalmente di notte in giorno festivo

Le maggiorazioni si applicano sulla retribuzione oraria ordinaria del lavoratore (minimo tabellare + eventuali indennità di funzione). Il riposo minimo consecutivo tra una prestazione e l’altra è di 12 ore.

L’orario di 36 ore: come si articola

Il CCNL Formazione Professionale si distingue da molti contratti del terziario per aver fissato l’orario normale a 36 ore settimanali (anziè 40 ore), distribuite su almeno 5 giorni. Ciò comporta una giornata lavorativa media di 7,2 ore. La distribuzione giornaliera e settimanale può essere definita dall’ente nell’ambito dei limiti contrattuali, tenendo conto delle esigenze operative dei corsi e del calendario didattico.

La specificità del settore — con corsi che si svolgono spesso su moduli intensivi, con calendari dettati dalla programmazione regionale o dal FSE+ — rende frequente la necessità di organizzazioni orarie flessibili. Il CCNL consente la contrattazione di secondo livello (regionale o di ente) per definire modalità specifiche di distribuzione dell’orario.

Straordinario: limiti e autorizzazione

Il lavoro straordinario è quello prestato oltre le 36 ore settimanali contrattualmente previste. Il CCNL pone un limite individuale di 120 ore annue. Con accordo tra l’ente e la rappresentanza sindacale aziendale (RSA) o unitaria (RSU), tale limite può essere elevato fino a 200 ore annue.

Lo straordinario deve essere:

  • autorizzato preventivamente dal responsabile dell’ente;
  • documentato ai fini del pagamento delle maggiorazioni;
  • retribuito nel cedolino del mese in cui è prestato o in quello successivo.

Il lavoratore può rifiutarsi di prestare straordinario eccedente i limiti contrattuali senza incorrere in sanzioni disciplinari.

Lavoro notturno: quando e come

Si considera lavoro notturno quello prestato nella fascia oraria dalle 22.00 alle 6.00. Nel settore della formazione professionale il lavoro notturno strutturale è raro (i corsi si svolgono prevalentemente di giorno), ma può verificarsi in particolari tipologie formative (es. operatori della ristorazione, sicurezza notturna, percorsi serali per lavoratori occupati).

Il CCNL distingue tra:

  • Lavoro notturno ordinario (strutturale nel turno del lavoratore): maggiorazione del 10%;
  • Lavoro notturno straordinario (oltre le 36 ore): maggiorazione del 30% (feriale) o del 50% (festivo).

Particolarità per il personale docente/formatore

Il CCNL 2024-2027 ha aggiornato le disposizioni sull’orario del personale con funzioni di docenza e formazione, per consentire una maggiore flessibilità nell’impiego su diversi flussi formativi (corsi IeFP, IFTS, corsi finanziati FSE+, formazione continua). La disciplina specifica dell’orario didattico — che in alcuni enti include ore di lezione frontale, ore di preparazione e ore di coordinamento — può essere ulteriormente regolata dalla contrattazione di secondo livello. Per i dettagli è necessario consultare il testo integrale del CCNL 2024-2027 e gli accordi regionali o di ente eventualmente vigenti.

Casi pratici

Tizio – Formatore che supera le 36 ore in una settimana intensa
Tizio lavora come formatore a tempo pieno (36 ore settimanali). In una settimana di modulo intensivo, l’ente gli richiede 40 ore. Le 4 ore aggiuntive sono straordinario diurno: vengono retribuite con la maggiorazione del 15%. Se il suo orario orario lordo è di circa 14,37 €/ora (livello V, 2.057,63 € su circa 143 ore mensili), le 4 ore di straordinario valgono 4 × 14,37 × 1,15 ≈ 66,10 € aggiuntivi lordi.
Caia – Coordinatrice che lavora un sabato per una selezione
Caia è coordinatrice al livello VII e in una settimana lavora il sabato mattina per una giornata di selezione degli allievi (4 ore). Il sabato è giornata festiva ai sensi del CCNL. Le 4 ore ricadono in straordinario festivo diurno: maggiorazione del 30%. L’ente le riconosce anche il riposo compensativo del lunedi successivo.
Sempronio – Addetto alla segreteria con orario part-time 18 ore
Sempronio è assunto part-time a 18 ore settimanali (50% del contratto pieno di 36 ore). In una settimana ne lavora 22 su richiesta del responsabile. Le 4 ore eccedenti le 18 pattuite sono lavoro supplementare (non straordinario in senso tecnico, in quanto non superano le 36 ore), soggette a una maggiorazione da verificare nel contratto individuale o negli accordi di ente. Lo straordinario vero e proprio scatta solo oltre le 36 ore.

Domande frequenti

Quante ore si lavora a settimana nel CCNL Formazione Professionale?
36 ore settimanali, distribuite su non meno di 5 giorni lavorativi. Si tratta di un orario più basso rispetto al contratto standard di 40 ore di altri settori.
Qual è la maggiorazione per il lavoro straordinario diurno?
Il lavoro straordinario diurno feriale è maggiorato del 15% rispetto alla retribuzione oraria ordinaria.
Quante ore di straordinario si possono fare nel CCNL Formazione Professionale?
Il limite è di 120 ore annue per lavoratore. Con accordo RSA/RSU il limite può essere elevato fino a 200 ore annue.
Come vengono retribuite le ore notturne?
Il lavoro notturno ordinario è maggiorato del 10%. Quello prestato straordinariamente di notte è maggiorato del 30% (feriale) o del 50% (festivo notturno). Si considera notturno il lavoro prestato dalle 22.00 alle 6.00.
I formatori hanno un orario specifico distinto dal resto del personale?
Il CCNL 2024 ha aggiornato le disposizioni sull’orario del personale formatore per maggiore flessibilità multi-corso. Per i dettagli sull’orario didattico è necessario consultare il testo integrale del CCNL 2024-2027 e gli eventuali accordi di secondo livello.

Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL Formazione Professionale 2024-2027 (firma del 1° marzo 2024). Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, il sindacato di categoria (FLC-CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola RUA, SNALS-CONFSAL) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.

Domande frequenti

Quante ore si lavora a settimana nel CCNL Formazione Professionale?

L'orario di lavoro è di 36 ore settimanali, distribuite su non meno di 5 giorni lavorativi. Si tratta di un orario inferiore alle 40 ore standard di molti altri contratti collettivi.

Qual è la maggiorazione per il lavoro straordinario diurno?

Il lavoro straordinario diurno è maggiorato del 15% rispetto alla retribuzione oraria ordinaria.

Quante ore di straordinario si possono fare nel CCNL Formazione Professionale?

Il limite è di 120 ore annue per lavoratore. Con accordo RSA/RSU tale limite può essere elevato fino a 200 ore annue.

Come vengono retribuite le ore notturne nel CCNL Formazione Professionale?

Il lavoro notturno svolto in via ordinaria è maggiorato del 10%; quello prestato occasionalmente nelle ore notturne di una giornata festiva è maggiorato del 20%. Si considera notturno il lavoro prestato dalle 22.00 alle 6.00.

I formatori hanno un orario specifico distinto dal resto del personale?

Il CCNL 2024 ha rivisitato le disposizioni sull'orario del personale docente/formatore per consentire una distribuzione dell'attività su più tipologie di corsi e flussi formativi. Per i dettagli sull'orario didattico è necessario consultare il testo integrale del CCNL e gli eventuali accordi di secondo livello.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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