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TFR e fine rapporto nel CCNL Cooperative di Produzione e Lavoro
Il TFR del socio lavoratore di cooperativa si calcola con le stesse regole dell’art.2120 c.c. applicabili a qualsiasi lavoratore dipendente. La peculiarità cooperativistica è il doppio effetto della cessazione: ai diritti lavorativi si aggiunge il rimborso della quota associativa.
Il TFR matura dal primo giorno del rapporto e va liquidato alla cessazione in tutti i casi (dimissioni, licenziamento, esclusione). Si calcola come la retribuzione annua divisa per 13,5 (art.2120 c.c.). Il ristorno cooperativo non concorre alla base di calcolo. Alla cessazione il socio riceve anche il rimborso della quota sociale nei termini dello statuto.
Il TFR spetta al socio lavoratore: la conferma della Cassazione
Per molti anni è stato discusso se il TFR spettasse anche ai soci lavoratori di cooperativa. La Corte di Cassazione ha definitivamente chiarito che non vi è incompatibilità tra la disciplina del trattamento di fine rapporto (art.2120 c.c.) e la posizione di socio lavoratore con rapporto subordinato. Il TFR è quindi un diritto del socio lavoratore, matura dal primo giorno di lavoro e deve essere liquidato alla cessazione del rapporto, in qualsiasi modo essa avvenga.
Come si calcola il TFR del socio lavoratore
La formula è quella ordinaria dell’art.2120 c.c.:
- Si somma la retribuzione utile ai fini del TFR percepita in ciascun anno (o frazione d’anno);
- Si divide per 13,5 (coefficiente legale);
- Il TFR accantonato viene rivalutato al 31 dicembre di ogni anno dell’1,5% fisso più il 75% dell’aumento dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo.
La retribuzione utile ai fini del TFR include il minimo tabellare, gli scatti di anzianità, la tredicesima, eventuali superminimi, ma esclude il rimborso spese, le trasferte occasionali e, di regola, il ristorno cooperativo in quanto di natura mutualistica non retributiva.
Destinazione del TFR: azienda, INPS o fondo pensione
Il socio lavoratore può scegliere come destinare il proprio TFR:
- Accantonamento presso la cooperativa (se ha meno di 50 dipendenti): il TFR rimane nella disponibilità della cooperativa fino alla cessazione del rapporto.
- Fondo di tesoreria INPS (per cooperative con almeno 50 dipendenti): il TFR viene versato mensilmente all’INPS in un conto di tesoreria.
- Fondo di previdenza complementare: il socio lavoratore può aderire al Fondo Pensione Previdenza Cooperativa (fondato da AGCI, Confcooperative, Legacoop e CGIL, CISL, UIL; COVIP n.170), devolvendo il TFR al fondo pensione e beneficiando di un contributo datoriale ove previsto dal CCNL di settore.
Anticipazione del TFR
Il socio lavoratore con almeno 8 anni di anzianità può richiedere un’anticipazione del TFR (fino al 70%) nei seguenti casi (art.2120, co.6 c.c.):
- acquisto della prima casa di abitazione;
- spese sanitarie straordinarie per terapie e interventi riconosciuti dalle competenti strutture pubbliche;
- altri casi previsti dai contratti collettivi.
L’anticipazione è consentita una sola volta nel corso del rapporto e riduce proporzionalmente il TFR residuo.
Tabella riepilogativa
| Voce retributiva | Inclusa nel TFR? | Note |
|---|---|---|
| Minimo tabellare | Sì | Base principale |
| Scatti di anzianità | Sì | Elemento stabile della retribuzione |
| Tredicesima | Sì | Mensilità aggiuntiva contrattuale |
| Superminimo individuale | Sì (se stabile) | No se occasionale |
| Straordinario | No (di regola) | Salvo diversa previsione CCNL |
| Ristorno cooperativo | No | Natura mutualistica, non retributiva |
| Rimborsi spese | No | Non retributivi |
Le voci incluse/escluse dipendono dal CCNL di settore e dalle singole previsioni aziendali. Verificare con un consulente del lavoro.
Casi pratici
Domande frequenti
Il socio lavoratore ha diritto al TFR?
Come si calcola il TFR del socio lavoratore?
Il ristorno concorre alla base di calcolo del TFR?
Il socio può anticipare il TFR?
Alla cessazione del rapporto cosa riceve il socio lavoratore?
- Preavviso e licenziamento nel CCNL Cooperative di Produzione e Lavoro
- Tabelle retributive nel CCNL Cooperative di Produzione e Lavoro
- Welfare e sanità integrativa nel CCNL Cooperative di Produzione e Lavoro
- Tredicesima e premi nel CCNL Cooperative di Produzione e Lavoro
- Apprendistato nel CCNL Cooperative di Produzione e Lavoro
Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al giugno 2026. Il quadro normativo di riferimento è l’art.2120 del codice civile e la Legge 142/2001. Per il calcolo preciso del TFR è consigliabile consultare il proprio cedolino paga o un consulente del lavoro. Per situazioni specifiche rivolgersi alle organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL nelle rispettive federazioni di categoria), Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, AGCI Produzione e Lavoro, o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.
Domande frequenti
Il socio lavoratore ha diritto al TFR?
Sì. La Corte di Cassazione ha confermato che non vi è incompatibilità tra la disciplina del TFR (art.2120 c.c.) e la posizione di socio lavoratore di cooperativa. Il TFR matura dal primo giorno del rapporto di lavoro subordinato e va liquidato alla cessazione.
Come si calcola il TFR del socio lavoratore?
Con la formula ordinaria dell'art.2120 c.c.: retribuzione annua lorda (esclusi gli elementi esplicitamente esclusi) divisa per 13,5. Il TFR accantonato viene rivalutato annualmente con l'indice ISTAT al 75% più 1,5 punti percentuali fissi.
Il ristorno concorre alla base di calcolo del TFR?
In linea generale no: il ristorno ha natura mutualistica e non retributiva, e non rientra nella base di calcolo del TFR ex art.2120 c.c. Fanno eccezione eventuali ristorni che, per la loro natura ricorrente e predeterminata, vengano riqualificati come retribuzione dalla giurisprudenza.
Il socio può anticipare il TFR?
Sì. Valgono le stesse regole dell'art.2120 c.c. per i lavoratori dipendenti: il socio lavoratore con almeno 8 anni di anzianità può chiedere un'anticipazione del TFR (fino al 70%) per acquisto prima casa, spese sanitarie gravi, o altri casi previsti dal CCNL.
Alla cessazione del rapporto cosa riceve il socio lavoratore?
Nella liquidazione finale il socio lavoratore riceve: TFR maturato, ferie e permessi non goduti, tredicesima pro quota, indennità sostitutiva del preavviso (se non lavorato) e, come socio, il rimborso della quota associativa nei termini dello statuto.
Vedi anche