La guida

Leggi la decisione integrale
Testo integrale ufficiale della pronuncia (Consulta OnLine) e PDF dal sito della Corte.

📄 Leggi il testo integrale →PDF dal sito della Corte costituzionale

Il Commissario dello Stato per la Regione Siciliana aveva impugnato norme che consentivano ai campeggi autorizzati di realizzare strutture in deroga agli strumenti urbanistici. Il ricorso è stato dichiarato estinto per rinuncia dopo che le disposizioni censurate furono omesse in promulgazione.

Di cosa si tratta

Una delibera legislativa siciliana (d.d.l. n. 1095-stralcio VI, in materia di turismo) consentiva ai campeggi esistenti e regolarmente autorizzati di insediare nuove strutture anche in deroga allo strumento urbanistico, e di eseguire opere nelle fasce di rispetto del demanio marittimo e delle aree boschive e protette.

La questione di legittimità costituzionale

Norma impugnata: art. 1, commi 3 e 4, della delibera legislativa siciliana del 20 gennaio 2006 (d.d.l. n. 1095-stralcio VI). Parametri: artt. 3, 9, 97 e 114 della Costituzione. Rimettente: Commissario dello Stato per la Regione Siciliana.

La decisione della Corte

Estinzione del processo per rinuncia al ricorso. In assenza di costituzione in giudizio della parte resistente, la rinuncia del ricorrente comporta l’estinzione del processo ai sensi dell’art. 25 delle norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale. La delibera legislativa era stata nel frattempo promulgata come legge regionale n. 13/2006 con omissione delle disposizioni censurate.

Il principio

La rinuncia al ricorso, in assenza di costituzione della parte resistente, determina l’estinzione del processo costituzionale senza pronuncia nel merito, ai sensi dell’art. 25 delle norme integrative.

Domande e risposte

Un campeggio può costruire strutture in deroga al piano regolatore?

In via generale, no: le costruzioni devono rispettare le previsioni degli strumenti urbanistici vigenti. La deroga richiede una specifica previsione normativa, la quale deve a sua volta essere compatibile con i parametri costituzionali di tutela del paesaggio, dell’ambiente e del buon governo del territorio.

Perché il Commissario dello Stato ha rinunciato al ricorso?

Perché la delibera legislativa impugnata era stata promulgata con omissione delle disposizioni censurate. Venuto meno l’oggetto del contendere, il ricorso non aveva più ragion d’essere.

Quali sono le fasce di rispetto richiamate dalla norma?

La norma impugnata richiamava le fasce di rispetto del demanio marittimo e delle aree boschive e dei parchi di cui alla legge regionale siciliana n. 78/1976. Si tratta di zone nelle quali le costruzioni sono generalmente vietate o soggette a limitazioni stringenti per ragioni ambientali e paesaggistiche.

Norme collegate

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
Scheda in aggiornamento. Il commento professionale, i casi pratici e le FAQ per questo articolo sono in corso di redazione.
Per il testo normativo integrale e aggiornato consulta Normattiva.it.
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale. Il testo della norma riproduce la fonte ufficiale vigente; il commento che segue è redazionale e ha finalità divulgativa. Questo contenuto non sostituisce in alcun modo il parere di un professionista abilitato: per la valutazione del caso concreto è necessario rivolgersi a un avvocato o a un consulente iscritto all'albo.