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Il Commissario dello Stato per la Regione Siciliana aveva impugnato una delibera legislativa siciliana in materia di personale e misure finanziarie urgenti. La Corte ha dichiarato cessata la materia del contendere perché la delibera è stata promulgata con omissione di tutte le disposizioni censurate.

Di cosa si tratta

L’Assemblea regionale siciliana aveva approvato il 20 gennaio 2006 una delibera legislativa (d.d.l. n. 1095, stralcio XIII) che riproponeva norme su personale regionale e misure finanziarie urgenti, in precedenza non promulgate. Il Commissario dello Stato aveva impugnato numerosi articoli per contrasto con la Costituzione.

La questione di legittimità costituzionale

Il Commissario dello Stato per la Regione Siciliana aveva impugnato numerosi articoli della delibera legislativa n. 1095-stralcio XIII, in riferimento agli artt. 3, 9, 51, 81 quarto comma, 97, 114, 117 secondo comma lett. o) e 119 della Costituzione, lamentando violazioni in materia di accesso al lavoro pubblico, copertura finanziaria, tutela ambientale e ordinamento penale.

La decisione della Corte

Cessazione della materia del contendere. Successivamente all’impugnazione, la delibera è stata promulgata come legge regionale siciliana n. 9 del 6 febbraio 2006 con omissione di tutte le disposizioni oggetto di censura. Secondo la costante giurisprudenza della Corte, l’esaurimento del potere promulgativo preclude definitivamente che le norme omesse acquistino efficacia.

Il principio

L’esaurimento del potere promulgativo, che si esercita in modo unitario rispetto al testo deliberato dall’Assemblea regionale, impedisce che le parti della legge impugnate e omesse in sede di promulgazione acquistino efficacia, privando il giudizio di oggetto.

Domande e risposte

Cosa significa “cessazione della materia del contendere”?

Significa che il giudizio perde il suo oggetto perché la situazione contestata è venuta meno. In questo caso, le norme impugnate non hanno mai acquistato efficacia giuridica perché sono state escluse dalla promulgazione della legge.

Il Commissario dello Stato può impugnare una delibera non ancora promulgata?

Sì. Il Commissario dello Stato per la Regione Siciliana ha il potere di impugnare delibere legislative dell’Assemblea regionale siciliana prima della promulgazione, innescando un controllo preventivo di costituzionalità.

Cosa succede se le norme vengono poi omesse in promulgazione?

Se tutte le disposizioni censurate vengono omesse in sede di promulgazione, il giudizio di costituzionalità perde oggetto e la Corte dichiara cessata la materia del contendere, senza pronunciarsi nel merito delle questioni sollevate.

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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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