Autore: Andrea Marton

Autore

Andrea Marton

Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale

Cura Legge in Chiaro: la spiegazione in linguaggio chiaro dei testi normativi italiani, dal TUIR al Codice Civile, dai contratti collettivi alla Legge di Bilancio, sempre a partire dalle fonti ufficiali.

Metodo editoriale

  • Ogni scheda parte dal testo vigente pubblicato su Normattiva, non da rielaborazioni di terzi.
  • Le tabelle retributive CCNL sono ricostruite dai PDF ARAN e dai testi contrattuali depositati dalle parti firmatarie.
  • Vigenze e rinnovi sono verificati alla fonte e riportati con la data della verifica: quando un contratto viene rinnovato, le schede collegate vengono corrette.
  • Importi, aliquote e scadenze sono verificati sulle fonti primarie indicate in fondo a ogni scheda, con la data della verifica.
  • Gli errori segnalati vengono corretti e la correzione resta visibile nella pagina.

Fonti consultateNormattiva · Gazzetta Ufficiale · ARAN · Agenzia delle Entrate · INPS · INAIL · Banca d’Italia

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I contenuti pubblicati hanno finalità esclusivamente informativa e divulgativa: non costituiscono consulenza professionale e non sostituiscono il parere di un professionista abilitato. Per la valutazione del caso concreto occorre sempre rivolgersi a un professionista.

  • Art. 894 Codice della Navigazione – Vendita e ipoteca dell’aeromobile

    Art. 894 Codice della Navigazione – Vendita e ipoteca dell’aeromobile

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Il comandante non può vendere né ipotecare l'aeromobile senza mandato speciale del proprietario. Dell'equipaggio

  • Art. 893 Codice della Navigazione – Provvedimenti per la salvezza della spedizione

    Art. 893 Codice della Navigazione – Provvedimenti per la salvezza della spedizione

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    In corso di viaggio il comandante deve prendere i provvedimenti necessari per la salvezza dell'aeromobile, dei passeggeri e del carico.

  • Art. 892 Codice della Navigazione – Limiti della rappresentanza del comandante

    Art. 892 Codice della Navigazione – Limiti della rappresentanza del comandante

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Fuori dei luoghi nei quali sono presenti l'esercente o un suo rappresentante munito dei necessarii poteri, il comandante può far eseguire le riparazioni e provvedere agli acquisti necessarii per la continuazione del viaggio, e, ove occorra, può prendere a prestito il danaro per far fronte a tali esigenze. Parimenti può congedare persone dell'equipaggio ed assumerne per la residua durata del viaggio. La presenza dell'esercente o di un suo rappresentante munito dei necessari poteri è opponibile ai terzi solo quando questi ne erano a conoscenza; tuttavia la presenza dell'esercente nel luogo del suo domicilio e la presenza del rappresentante nel luogo relativamente al quale gli sono stati conferiti i poteri debitamente pubblicati, si presumono note agl'interessati fino a prova contraria.

  • Art. 891 Codice della Navigazione – Abbandono dell’aeromobile in pericolo

    Art. 891 Codice della Navigazione – Abbandono dell’aeromobile in pericolo

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Il comandante non può ordinare l'abbandono dell'aeromobile in pericolo se non dopo l'inutile esperimento dei mezzi suggeriti dall'arte nautica per salvarlo. Il comandante deve abbandonare l'aeromobile per ultimo provvedendo, in quanto possibile, a salvare i documenti di bordo e gli oggetti di valore affidati alla sua custodia.

  • Lavoro sportivo: scatti di anzianità e crescita del compenso

    Lavoro sportivo

    Scatti di anzianità nel lavoro sportivo: perché non esistono

    Chi arriva dal lavoro dipendente è abituato agli scatti di anzianità: ogni triennio, qualche euro in più. Nel lavoro sportivo questo automatismo non c’è, e la ragione dice molto sulla natura di questo settore.

    In sintesi

    Gli scatti di anzianità sono un automatismo dei CCNL del lavoro dipendente: importi che crescono col passare degli anni di servizio. Nel lavoro sportivo non esistono in via generale, perché manca un CCNL di settore con minimi e scatti. La crescita del compenso, soprattutto nel professionismo, passa dalla rinegoziazione del contratto in base ai risultati e al valore del lavoratore, non da scatti automatici.

    Riferimenti

    Normativa
    D.Lgs 36/2021; assenza di un CCNL generale di settore
    In vigore dal
    1° luglio 2023
    Ambito
    Lavoratori sportivi, professionismo e dilettantismo
    Eventuale CCNL
    Assente in via generale; accordi di categoria nel professionismo
    Fonte
    D.Lgs 36/2021 e prassi contrattuale del settore

    Cosa sono gli scatti di anzianità (e perché qui mancano)

    Negli altri settori lo scatto di anzianità è un importo aggiuntivo che matura automaticamente al passare degli anni di servizio (tipicamente ogni triennio), previsto dal contratto collettivo. È un meccanismo che premia la fedeltà e la permanenza. Nel lavoro sportivo questo automatismo non esiste in via generale, per una ragione strutturale: manca un CCNL di settore che fissi minimi tabellari e scatti. Senza quella cornice, non c’è il meccanismo.

    Come cresce davvero il compenso nello sport

    Se non ci sono scatti, come aumenta il guadagno di un atleta o di un tecnico? La risposta è la negoziazione. Soprattutto nel professionismo, il compenso cresce al momento del rinnovo del contratto, sulla base di:

    • i risultati ottenuti;
    • l’esperienza e la maturità professionale;
    • il valore di mercato del lavoratore;
    • le esigenze e le possibilità della società.

    È un modello dinamico e individuale, opposto all’automatismo degli scatti.

    Tabella riepilogativa

    Crescita del compenso: CCNL classico e lavoro sportivo a confronto
    Aspetto CCNL classico Lavoro sportivo
    Scatti di anzianità Sì, automatici per anzianità No, in via generale
    Meccanismo di crescita Tabelle e scatti Rinegoziazione del contratto
    Fattori che incidono Anni di servizio, livello Risultati, esperienza, valore di mercato
    Anzianità rilevante per Scatti e istituti vari TFR (subordinati) e potere negoziale

    Nota: l’anzianità non scompare dal quadro: rileva per il TFR dei dipendenti e accresce il potere negoziale, ma non si traduce in scatti tabellari.

    L’anzianità conta, su altri piani

    Dire che non ci sono scatti non significa che l’anzianità sia irrilevante. Per i lavoratori subordinati l’anzianità incide su istituti come il TFR e, dove applicabili, sulle regole generali del lavoro dipendente. Sul piano sportivo, l’esperienza accresce il valore di mercato e la capacità negoziale del lavoratore: un veterano affermato ha più forza al tavolo del rinnovo. Semplicemente, questo valore non si esprime in scatti automatici.

    Il dilettantismo

    Nel dilettantismo il compenso è libero, con i soli limiti fiscali (soglia 15.000 €) e contributivi (franchigia 5.000 €) di legge. Non sono previsti scatti di anzianità: un eventuale aumento dipende dalla volontà delle parti e dall’andamento dell’attività dell’ente, non da un meccanismo contrattuale automatico.

    Casi pratici

    Tizio — Atleta al rinnovo dopo una buona stagione
    Tizio chiude una stagione brillante. Al rinnovo del contratto può negoziare un compenso più alto, forte dei risultati ottenuti. Non c’è uno scatto automatico: l’aumento nasce dalla trattativa e dal valore che Tizio ha dimostrato sul campo.
    Caia — Istruttrice dilettantistica senza scatti
    Caia collabora da anni con la stessa ASD. Non matura scatti di anzianità, perché non esistono nel lavoro sportivo. Un eventuale aumento del suo compenso dipende dalla disponibilità dell’associazione e dalla rinegoziazione del contratto di collaborazione.
    Sempronio — Tecnico esperto e potere negoziale
    Sempronio è un tecnico con lunga esperienza. La sua anzianità professionale non gli dà scatti, ma accresce il suo valore e il suo potere negoziale: al momento del rinnovo può chiedere condizioni migliori proprio grazie alla reputazione costruita negli anni.
  • Art. 890 Codice della Navigazione – Documenti di bordo e tenuta del giornale di bordo

    Art. 890 Codice della Navigazione – Documenti di bordo e tenuta del giornale di bordo

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Il comandante deve curare che durante il viaggio siano a bordo i prescritti documenti, relativi all'aeromobile, all'equipaggio, ai passeggeri ed al carico. Deve curare altresì che il giornale di bordo sia regolarmente tenuto.

  • Art. 889 Codice della Navigazione – Doveri del comandante prima della partenza

    Art. 889 Codice della Navigazione – Doveri del comandante prima della partenza

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Prima della partenza, il comandante deve di persona accertarsi che l'aeromobile sia ideneo al viaggio da intraprendere, convenientemente attrezzato ed equipaggiato. Deve altresì accertarsi che il carico sia ben disposto e centrato, e che le condizioni atmosferiche consentano una sicura navigazione.

  • Art. 888 Codice della Navigazione – Atti di stato civile e testamenti

    Art. 888 Codice della Navigazione – Atti di stato civile e testamenti

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Il comandante dell'aeromobile esercita le funzioni di ufficiale di stato civile previste dal presente codice, e riceve i testamenti a norma dell'articolo 616 del codice civile.

  • Art. 887 Codice della Navigazione – Direzione nautica, rappresentanza e poteri legali

    Art. 887 Codice della Navigazione – Direzione nautica, rappresentanza e poteri legali

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Al comandante dell'aeromobile, in modo esclusivo, spetta la direzione della manovra e della navigazione. Durante le soste egli deve provvedere alla sorveglianza dell'aeromobile. Il comandante rappresenta l'esercente. Nei confronti degli interessati nell'aeromobile e nel carico egli esercita i poteri che gli sono attribuiti dalla legge.

  • Art. 886 Codice della Navigazione – Assunzione di comandante straniero all’estero

    Art. 886 Codice della Navigazione – Assunzione di comandante straniero all’estero

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    54 Il comando di un aeromobile nazionale può, all'estero, essere affidato ad uno straniero nei casi e con le modalità previste nell'articolo 294. 54 ————— AGGIORNAMENTO La L. 24 aprile 1998, n. 128 ha disposto (con l'art. 22, comma 1) che "In tutte le disposizioni della parte seconda del codice della navigazione, il termine "straniero" è riferito a persone fisiche, persone giuridiche, società, enti, organizzazioni di Stati che non siano membri dell'Unione europea".

  • Art. 885 Codice della Navigazione – Morte o impedimento del comandante

    Art. 885 Codice della Navigazione – Morte o impedimento del comandante

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    In caso di morte o di impedimento del comandante, il comando dell'aeromobile spetta di diritto ad altro componente dell'equipaggio, secondo l'ordine gerarchico di bordo, fino al momento in cui giungano disposizioni dell'esercente o, in mancanza di queste, fino al primo approdo, ove il ENAC o l'autorità consolare nomina il comandante per il tempo necessario.

  • Art. 884 Codice della Navigazione – Designazione del comandante

    Art. 884 Codice della Navigazione – Designazione del comandante

    R.D. 30 marzo 1942, n. 327 – Codice della navigazione

    Quando dell'equipaggio di un aeromobile fanno parte più persone di pari grado, che possono essere incaricate del comando, l'esercente deve designare quale di esse assume le funzioni di comandante. Tale designazione deve essere annotata nel giornale di bordo .

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