CCNL Radio e TV Private (Aeranti-Corallo)
CCNL Radio e TV Private Aeranti-Corallo: maternità, paternità e congedi
Tecnici, speaker e amministrativi delle emittenti locali godono delle tutele di legge per maternità e paternità, integrate dal CCNL Aeranti-Corallo con l’integrazione della retribuzione durante la maternità obbligatoria.
In sintesi
Il CCNL Aeranti-Corallo integra le tutele legali di maternità e paternità (D.Lgs. 151/2001): la lavoratrice madre riceve la retribuzione netta ordinaria completa per tutta la maternità obbligatoria. I congedi parentali si applicano per legge; il contratto migliora alcune condizioni di fruizione.
Tabella riepilogativa
Maternità, paternità e congedi parentali – quadro sintetico
| Istituto |
Durata |
Trattamento economico |
| Congedo di maternità obbligatorio |
5 mesi (2 pre-parto + 3 post-parto; o 1+4 con certificato) |
INPS 80% + integrazione CCNL fino al 100% netto |
| Congedo di paternità obbligatorio |
10 giorni (entro 5 mesi dalla nascita) |
100% retribuzione (INPS) |
| Congedo di paternità facoltativo alternativo |
1 giorno aggiuntivo (in alternativa alla madre) |
100% retribuzione (INPS) |
| Congedo parentale (madre o padre) |
Fino a 10 mesi (condivisi tra genitori; max 7 mesi ciascuno); fruibili fino ai 12 anni del bambino |
80% (1° mese), 60% (2° mese), 30% per i mesi successivi (INPS) |
| Astensione facoltativa prolungata |
Fino a 3 anni del bambino (senza retribuzione INPS) |
Conservazione del posto; senza retribuzione |
Nota: le percentuali di retribuzione per il congedo parentale riflettono l’evoluzione normativa introdotta dalla Legge di Bilancio 2023 (L. 197/2022) e successive modifiche. Si raccomanda di verificare gli importi aggiornati sul sito INPS.
Maternità obbligatoria: tutele legali e integrazione CCNL
La maternità obbligatoria (astensione obbligatoria) è disciplinata dal D.Lgs. 151/2001 e dura 5 mesi, normalmente 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo. Con certificazione medica attestante un rischio per la salute, è possibile anticipare l’astensione pre-parto a 1 mese, posticipando di conseguenza quella post-parto a 4 mesi.
Durante l’astensione obbligatoria l’INPS eroga un’indennità pari all’80% della retribuzione media giornaliera. Il CCNL Aeranti-Corallo migliora questa previsione: la lavoratrice riceve la retribuzione netta ordinaria completa per tutta la durata dell’astensione obbligatoria, con il datore che integra la quota mancante rispetto all’indennità INPS. Il periodo di maternità si computa integralmente nell’anzianità di servizio (TFR, scatti, ferie).
Divieto di licenziamento durante la gravidanza
La norma più rilevante per la tutela della lavoratrice madre è il divieto di licenziamento, sancito dall’art. 54 del D.Lgs. 151/2001: il datore di lavoro non può recedere dal rapporto durante il periodo che va dall’inizio della gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino. Il divieto si applica anche in caso di dimissioni rese durante la gravidanza senza convalida all’ITL (obbligatoria per la validità delle dimissioni).
Congedo di paternità obbligatorio e facoltativo
Dal 2022 (L. 234/2021) il padre lavoratore dipendente ha diritto a 10 giorni di congedo obbligatorio retribuiti al 100% dall’INPS, da fruire entro i 5 mesi dalla nascita (o dall’adozione/affidamento). Questi 10 giorni non sono giorni consecutivi e possono essere frazionati. Il padre può aggiungere un giorno di congedo facoltativo, in alternativa alla madre (cioè sottraendolo al suo congedo parentale). Il congedo di paternità non è derogabile né può essere rifiutato dal datore di lavoro.
Congedi parentali
I congedi parentali (D.Lgs. 105/2022) consentono ai genitori di assentarsi dal lavoro per accudire il figlio fino ai 12 anni di età. Ogni genitore ha diritto a un congedo massimo individuale di 7 mesi, per un totale condiviso di 10 mesi (11 se il padre supera i 3 mesi). Il trattamento economico è scalato:
- Primo mese: 80% della retribuzione (introdotto dalla Legge di Bilancio 2023).
- Secondo mese: 60% della retribuzione (dal 2024).
- Mesi successivi fino al 7°: 30% della retribuzione.
- Oltre il 7° mese e fino ai 12 anni: nessuna indennità INPS, salvo condizioni reddituali specifiche.
Permessi per l’allattamento e altri diritti
La lavoratrice madre ha diritto a 2 ore di riposo al giorno (o 1 ora se l’orario è inferiore a 6 ore) per i primi 12 mesi di vita del bambino, ai sensi dell’art. 39 del D.Lgs. 151/2001. Questi permessi di allattamento sono retribuiti al 100% dall’INPS. Il padre può fruirne in alternativa alla madre.
Casi pratici
Caia – Operatrice di ripresa in maternità
Caia è operatrice di ripresa al 3° livello. Comunica la gravidanza all’emittente. Dal 8° mese di gravidanza inizia l’astensione obbligatoria pre-parto (2 mesi). Dopo il parto resta in astensione per altri 3 mesi. Per i 5 mesi complessivi l’emittente le integra la retribuzione al 100% netto (rispetto all’80% INPS). Al rientro riprende le stesse mansioni e trova la busta paga con gli aggiornamenti contrattuali nel frattempo avvenuti.
Tizio – Padre tecnico audio che usa il congedo obbligatorio
Tizio, tecnico audio, diventa padre. Entro i 5 mesi dalla nascita del figlio fruisce dei 10 giorni di congedo di paternità obbligatorio, frazionandoli in 2 giorni la settimana durante il primo mese. Per questi giorni riceve il 100% della retribuzione (a carico INPS). Il datore non può opporsi e non può negare il congedo senza incorrere in violazione di legge.
Sempronia – Amministrativa che fruisce del congedo parentale
Sempronia, impiegata amministrativa al 3° livello, vuole stare a casa con la figlia di 2 anni per altri 3 mesi. Richiede un congedo parentale facoltativo: per il primo mese riceverà il 80% della retribuzione, per il secondo il 60%, per il terzo il 30%. Comunica la scelta al datore con 15 giorni di anticipo. Al rientro riprende le stesse mansioni.
Domande frequenti
Quanto dura il congedo di maternità obbligatorio?
5 mesi: di norma 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo. Con certificato medico è possibile optare per 1 mese pre-parto e 4 mesi post-parto. Il CCNL integra l’indennità INPS (80%) fino al 100% della retribuzione netta.
Il CCNL integra la retribuzione durante la maternità?
Sì. Il CCNL Aeranti-Corallo garantisce alla lavoratrice madre la retribuzione netta ordinaria completa per tutta la durata dell’astensione obbligatoria.
Il padre ha diritto al congedo di paternità?
Sì. Per legge il padre ha diritto a 10 giorni di congedo obbligatorio retribuito al 100% da fruire entro i 5 mesi dalla nascita, più un giorno facoltativo in alternativa alla madre.
I congedi parentali vengono pagati?
Sì, in misura scalata: 80% per il primo mese, 60% per il secondo, 30% per i mesi successivi (INPS). Fruibili fino ai 12 anni del bambino.
È possibile essere licenziate durante la gravidanza?
No. Il divieto di licenziamento vale dalla gravidanza fino al compimento di un anno di età del bambino (D.Lgs. 151/2001). Eccezione solo per giusta causa provata.
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Le informazioni di questa guida hanno finalità divulgativa e sono aggiornate al CCNL per il personale tecnico e amministrativo delle emittenti radiotelevisive locali sottoscritto da Aeranti-Corallo e CISAL Terziario, vigente dal 1° febbraio 2026 al 31 dicembre 2028. Per situazioni specifiche è consigliabile consultare un consulente del lavoro, le organizzazioni sindacali di categoria (SLC-CGIL, Fistel-CISL, Uilcom-UIL, CISAL Terziario) o l’Ispettorato Territoriale del Lavoro.