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In sintesi
- Cosa sono le ritenute riattribuite: le ritenute d’acconto che clienti o banche hanno trattenuto sui pagamenti alla società di persone vengono ‘girate’ ai soci, in proporzione alle quote, perche li usino nella propria dichiarazione.
- Dove si indicano nella dichiarazione SP: le ritenute subite dalla societa compaiono nel quadro RO, sezione II, campo 12 di ogni socio. La somma va poi nel quadro RX (rigo RX51, colonna 3) della dichiarazione della societa.
- Come le usa il socio: il socio persona fisica porta la propria quota di ritenuta nella dichiarazione IRPEF (modello Redditi PF o 730) come credito d’acconto, riducendo l’imposta dovuta o generando un rimborso.
- Proporzionale alle quote: la riattribuzione avviene in base alla percentuale di partecipazione agli utili risultante dall’atto costitutivo o dalla scrittura privata autenticata.
- Prospetto ai soci: la societa e obbligata a rilasciare a ogni socio un prospetto che indica, tra l’altro, le ritenute d’acconto imputabili, distinguendo tra ritenute effettivamente pagate e ritenute figurative.
- Ritenute figurative: alcune convenzioni bilaterali contro le doppie imposizioni riconoscono crediti per imposte estere anche se non effettivamente versate; anche questi crediti vanno comunicati ai soci nel prospetto.
Perche la societa non usa da sola le ritenute che ha subito
Immaginate che un cliente della SNC paghi una fattura trattenendo il 4% a titolo di ritenuta d’acconto. Quella somma finisce all’Agenzia delle Entrate, non alla SNC. Ma poiche la SNC non paga IRPEF (la pagano i soci), quella ritenuta deve in qualche modo tornare utile. Il meccanismo si chiama riattribuzione.
In pratica la societa raccoglie tutte le ritenute subite nell’anno — da clienti, da banche sugli interessi attivi, da chiunque abbia effettuato una trattenuta — e le distribuisce ai soci come credito d’imposta, in proporzione alle quote di partecipazione agli utili. Ogni socio inserisce poi quella quota nella propria dichiarazione IRPEF come acconto gia versato, e la scala dall’imposta dovuta.
Le istruzioni Redditi SP 2026 dell’Agenzia delle Entrate regolano questo meccanismo nel quadro RO della dichiarazione SP. In particolare, la sezione II del quadro RO e dedicata all’elenco dei soci: per ciascuno si compila il campo 12 con l’importo delle ritenute riattribuite. La somma di tutti questi importi confluisce nel quadro RX (rigo RX51, colonna 3) della dichiarazione della societa, a bilancio del meccanismo.
Un aspetto importante: nel prospetto che la societa rilascia al socio, le ritenute vanno indicate separatamente tra quelle ‘effettivamente pagate’ (ritenute ordinarie) e quelle ‘figurative’ (cioe crediti d’imposta riconosciuti da convenzioni internazionali contro la doppia imposizione anche senza versamento effettivo). Per il socio e una distinzione rilevante ai fini del calcolo del credito d’imposta per redditi prodotti all’estero.
| Fase | Soggetto | Cosa accade |
|---|---|---|
| Cliente o banca effettua la ritenuta | Terzo sostituto d'imposta | Trattiene la ritenuta d'acconto e la versa all'Erario per conto della SNC |
| Calcolo e indicazione nella dichiarazione SP | SNC o SAS | Indica nel quadro RO, campo 12 di ogni socio, la quota di ritenuta spettante; il totale va in RX51 col. 3 |
| Rilascio del prospetto | SNC o SAS | Consegna a ogni socio il prospetto con la quota di ritenute effettive e figurative |
| Utilizzo nella dichiarazione personale | Singolo socio | Inserisce la propria quota di ritenuta come acconto IRPEF nella propria dichiarazione (Redditi PF o 730) |
| Effetto finale | Fisco | La ritenuta gia versata dal terzo riduce il debito IRPEF del socio; se eccede, genera rimborso |
Esempio pratico
-
Alfa SNC (consulenza, due soci: Tizio al 60% e Caio al 40%) ha subito nel 2025 ritenute d’acconto totali per 6.000 euro (principalmente da clienti che pagano con ritenuta del 20% sui compensi). La SNC non le puo usare direttamente: le riattribuisce ai soci. Nel campo 12 del quadro RO, per Tizio indica 3.600 euro (60% di 6.000) e per Caio 2.400 euro (40% di 6.000). La SNC riporta in RX51 il totale di 6.000 euro. Tizio inserisce i suoi 3.600 euro come acconto nella propria dichiarazione IRPEF: se la sua imposta lorda ammonta a 10.000 euro, paga solo 6.400 euro. Caio fa lo stesso con i suoi 2.400 euro.
Documenti necessari
- Certificazione unica (CU) rilasciata dai clienti o dagli istituti di credito con le ritenute effettuate
- Modello Redditi SP 2026 (quadro RO, sezione II, campo 12 per ogni socio; quadro RX rigo RX51)
- Prospetto da rilasciare ai soci con ritenute effettive e figurative, distinte per anno e Stato estero se applicabile
- Dichiarazione IRPEF del socio (modello Redditi PF o modello 730) dove inserire la quota di ritenute
- Documentazione delle convenzioni internazionali se vi sono ritenute figurative da crediti d’imposta esteri
Tizio socio di Alfa SNC: ritenuta da cliente aziendale compensa l'IRPEF
Scenario. Alfa SNC eroga consulenze a un’azienda che applica la ritenuta d’acconto del 20% sulle fatture. Nel 2025 le ritenute subite sono 8.000 euro. I soci sono Tizio (quota 70%) e Caio (quota 30%). Tizio ha anche redditi da fabbricati.
Come si applica. La SNC riattribuisce a Tizio 5.600 euro (70% di 8.000) e a Caio 2.400 euro. Tizio indica i 5.600 euro nel quadro dedicato alle ritenute della propria dichiarazione IRPEF. La sua IRPEF lorda e 15.000 euro: dopo le detrazioni standard e la ritenuta riattribuita di 5.600 euro, il saldo da versare scende a circa 9.000 euro. Caio, con un’imposta lorda di 3.000 euro, usa i suoi 2.400 euro come acconto: versera solo 600 euro.
In pratica
- Le ritenute riattribuite si inseriscono nella dichiarazione del socio come se lui stesso avesse subito quelle ritenute: funzionano esattamente come gli acconti d’imposta versati direttamente.
- Se le ritenute riattribuite eccedono l’IRPEF dovuta dal socio, la differenza genera un credito d’imposta che il socio puo chiedere a rimborso o utilizzare in compensazione negli anni successivi.
Caio e il credito figurativo da redditi esteri: il prospetto SP e fondamentale
Scenario. Beta SAS ha incassato nel 2025 proventi da una partecipazione estera in uno Stato con cui l’Italia ha una convenzione contro la doppia imposizione che prevede ritenute figurative. Caio e socio al 50%.
Come si applica. Le ritenute figurative (quelle che la convenzione riconosce anche se lo Stato estero non le ha effettivamente prelevate) vengono indicate dalla SAS nel prospetto rilasciato a Caio, separatamente dalle ritenute ordinarie. Caio utilizza queste informazioni per calcolare il credito d’imposta per i redditi prodotti all’estero nella propria dichiarazione. Il prospetto deve indicare: l’anno di percezione del reddito estero, l’ammontare del reddito prodotto in ciascuno Stato e la relativa imposta (effettiva o figurativa) riferita alla quota di partecipazione del socio.
In pratica
- Il prospetto che la societa rilascia al socio e un documento fondamentale: senza di esso il socio non puo correttamente calcolare il credito d’imposta per i redditi esteri ne inserire le ritenute nella dichiarazione.
- Le ritenute figurative non sono una anomalia: le prevedono espressamente molte convenzioni bilaterali e le istruzioni Redditi SP le disciplinano nel punto 6 del prospetto da rilasciare ai soci.
Quando rivolgersi a un professionista
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Fonti e approfondimenti
Domande frequenti
La societa di persone deve versare qualcosa all'Agenzia delle Entrate per le ritenute subite?
No. Le ritenute le versa il sostituto d’imposta (il cliente o la banca) direttamente all’Erario. La societa non deve fare nulla di ulteriore: deve solo raccogliere le Certificazioni Uniche ricevute e ripartire le ritenute tra i soci nel quadro RO della dichiarazione SP.
Cosa succede se la societa non rilascia il prospetto ai soci?
Il prospetto e obbligatorio per legge. Senza di esso i soci non possono inserire correttamente le ritenute nelle proprie dichiarazioni, rischiando di pagare piu IRPEF del dovuto o di perdere crediti d’imposta spettanti.
Le ritenute si ripartiscono sempre in base alle quote di partecipazione agli utili?
Si. La quota di ritenute spettante a ogni socio segue la stessa percentuale di partecipazione agli utili indicata nell’atto costitutivo o nella scrittura privata autenticata. Se le quote non sono documentate si presumono proporzionali ai conferimenti, e se nemmeno quelli sono noti, si presumono uguali tra tutti i soci.
Il socio accomandante di una SAS riceve anche lui le ritenute riattribuite?
Si. L’imputazione delle ritenute segue la quota di partecipazione agli utili, indipendentemente dalla qualita di socio accomandante o accomandatario. Tutti i soci ricevono la propria quota di ritenute nel prospetto.
Se le ritenute riattribuite superano l'IRPEF del socio, cosa fa il socio?
Il socio indica comunque le ritenute nella propria dichiarazione. Se l’imposta netta risultante e negativa (cioe le ritenute superano l’IRPEF dovuta), il socio puo scegliere di chiedere il rimborso della differenza oppure di usarla come credito d’imposta da scomputare nell’anno successivo.
Devono essere riattribuite solo le ritenute d'acconto o anche le ritenute a titolo d'imposta?
Le ritenute che la societa riattribuisce ai soci sono quelle a titolo d’acconto, cioe quelle che non estinguono l’obbligazione tributaria ma rappresentano un pagamento parziale anticipato dell’imposta. Le ritenute a titolo d’imposta definitivo, se applicabili, non si riattribuiscono perche esauriscono gia il prelievo sulla specifica fonte di reddito.
Domande frequenti
La societa di persone deve versare qualcosa all'Agenzia delle Entrate per le ritenute subite?
No. Le ritenute le versa il sostituto d'imposta (il cliente o la banca) direttamente all'Erario. La societa non deve fare nulla di ulteriore: deve solo raccogliere le Certificazioni Uniche ricevute e ripartire le ritenute tra i soci nel quadro RO della dichiarazione SP.
Cosa succede se la societa non rilascia il prospetto ai soci?
Il prospetto e obbligatorio per legge. Senza di esso i soci non possono inserire correttamente le ritenute nelle proprie dichiarazioni, rischiando di pagare piu IRPEF del dovuto o di perdere crediti d'imposta spettanti.
Le ritenute si ripartiscono sempre in base alle quote di partecipazione agli utili?
Si. La quota di ritenute spettante a ogni socio segue la stessa percentuale di partecipazione agli utili indicata nell'atto costitutivo o nella scrittura privata autenticata. Se le quote non sono documentate si presumono proporzionali ai conferimenti, e se nemmeno quelli sono noti, si presumono uguali tra tutti i soci.
Il socio accomandante di una SAS riceve anche lui le ritenute riattribuite?
Si. L'imputazione delle ritenute segue la quota di partecipazione agli utili, indipendentemente dalla qualita di socio accomandante o accomandatario. Tutti i soci ricevono la propria quota di ritenute nel prospetto.
Se le ritenute riattribuite superano l'IRPEF del socio, cosa fa il socio?
Il socio indica comunque le ritenute nella propria dichiarazione. Se l'imposta netta risultante e negativa (cioe le ritenute superano l'IRPEF dovuta), il socio puo scegliere di chiedere il rimborso della differenza oppure di usarla come credito d'imposta da scomputare nell'anno successivo.
Devono essere riattribuite solo le ritenute d'acconto o anche le ritenute a titolo d'imposta?
Le ritenute che la societa riattribuisce ai soci sono quelle a titolo d'acconto, cioe quelle che non estinguono l'obbligazione tributaria ma rappresentano un pagamento parziale anticipato dell'imposta. Le ritenute a titolo d'imposta definitivo, se applicabili, non si riattribuiscono perche esauriscono gia il prelievo sulla specifica fonte di reddito.
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