Indice
  1. La guida
  2. Vedi anche

La guida

In sintesi

Come funziona l'imputazione del reddito tra i soci

Quando una SNC o una SAS chiude il proprio anno contabile, il risultato economico – un utile o una perdita – non rimane ‘fermo’ in capo alla società. Grazie al principio di trasparenza fiscale, quel risultato viene attribuito ai soci in proporzione alle rispettive quote di partecipazione agli utili. In parole semplici: la società funziona come un ‘filtro’ che determina il reddito e poi lo ‘passa’ ai soci.

Lo strumento dichiarativo con cui avviene questa operazione è il Modello Redditi SP 2026. Il quadro RN è la sezione in cui il reddito totale della società (o dell’associazione professionale) viene riepilogato e reso pronto per l’imputazione. Il quadro RO è la sezione in cui vengono elencati tutti i soci o associati, con la loro quota percentuale e i dati anagrafici. Dalla combinazione di questi due quadri nasce il numero che ciascun socio dovrà riportare nella propria dichiarazione personale.

Un aspetto fondamentale che spesso sorprende chi si avvicina per la prima volta a una società di persone: l’imputazione avviene indipendentemente dal fatto che la società abbia o meno distribuito gli utili. Se la SNC ha guadagnato 100.000 euro e i soci decidono di reinvestire tutto, ciascuno paga comunque le imposte sulla propria quota. Il motivo è semplice: la legge considera il reddito ‘realizzato’ nell’anno in cui la società lo produce, non nell’anno in cui i soci lo incassano materialmente.

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Quadro RO: dati principali sui soci
Campo nel quadro RO Cosa indica
Campo 8 Quota percentuale di partecipazione agli utili (da atto pubblico o scrittura privata autenticata)
Campo 10 Qualifica del socio: 'A' = socio amministratore, 'B' = socio accomandante, 'R' = altri soci
Campo 7 Se barrato, l'attività svolta nell'impresa costituisce per il socio l'occupazione prevalente
Campo 9 Numero di mesi in cui il socio ha esercitato l'attività prevalente (se inferiore all'anno)
Campo 12 Importo delle ritenute riattribuite dal socio alla società dichiarante
Sezione I Elenco nominativo degli amministratori e dei rappresentanti in carica alla data di presentazione

Esempio pratico

  • Alfa SNC ha due soci: Tizio con quota del 60% e Caio con quota del 40%. Nel 2025 la SNC ha prodotto un reddito d’impresa di 80.000 euro, determinato nel quadro RF (contabilità ordinaria) e riepilogato nel quadro RN. Nel quadro RO, Tizio è indicato con quota 60% e codice ‘A’ (socio amministratore); Caio con quota 40% e codice ‘R’ (altri soci). Il prospetto rilasciato a Tizio riporta 48.000 euro (60% di 80.000) da dichiarare nel proprio Modello Redditi PF; quello rilasciato a Caio riporta 32.000 euro (40% di 80.000). Entrambi tassano la propria quota con le aliquote IRPEF progressive, anche se la SNC non ha distribuito alcun utile.

Documenti necessari

  • Atto costitutivo o statuto con quote di partecipazione agli utili (atto pubblico o scrittura privata autenticata)
  • Bilancio o rendiconto annuale della SNC/SAS per il 2025
  • Modello Redditi SP 2026 compilato con quadri RN e RO
  • Prospetto rilasciato a ogni socio (sezione 18.10 delle istruzioni SP)
  • Documentazione ISA se l’attività è soggetta agli indici sintetici di affidabilità fiscale

Dove dichiara il socio: il quadro RH del modello Redditi PF

Il socio persona fisica che non detiene la quota in regime d’impresa dichiara il reddito della SNC o della SAS nel quadro RH del modello Redditi PF, copiando i dati dal prospetto che la società gli rilascia. Non si usa il 730.

Quadro RH: dove vanno i dati del prospetto della società
Rigo e colonna Cosa si indica
RH1-RH4, colonna 1 Codice fiscale della società partecipata
RH1-RH4, colonna 2 Codice 1 per le società di persone che esercitano attività d’impresa (SNC e SAS)
RH1-RH4, colonna 3 Quota di partecipazione agli utili in percentuale
RH1-RH4, colonna 4 Quota di reddito imputata; la perdita va preceduta dal segno meno
RH1-RH4, colonne 9, 10 e 12 Ritenute, crediti d’imposta e oneri detraibili imputati dalla società
RH7, RH8 e RH9 Totale dei redditi, totale delle perdite e risultato dopo la compensazione

Se la società esercita un’attività soggetta agli ISA, va barrata la casella posta a lato della sezione III del quadro: per il socio gli acconti si versano in due rate del 50% ciascuna. Lo stesso socio rientra anche nei termini di versamento degli ISA: per il 2026 vedi la proroga dei versamenti ISA al 20 luglio. Fonte: istruzioni Redditi PF 2026, fascicolo 2, quadro RH.

Socio che entra o esce durante l’anno: a chi va il reddito

Le istruzioni del modello Redditi SP 2026 chiedono di indicare nella sezione II del quadro RO i soci che risultano alla chiusura dell’esercizio. Il reddito dell’anno si ripartisce quindi tra i soci presenti al 31 dicembre (per l’esercizio solare), in base alle quote di quella data:

Il socio uscito compare nel quadro RO solo se gli spetta il credito d’imposta per canoni di locazione non percepiti. Il prezzo della cessione regola i rapporti tra chi esce e chi entra; l’eventuale plusvalenza del cedente si dichiara a parte, fuori dal quadro RH. Per il recesso con liquidazione della quota da parte della società vedi recesso da SNC e SAS: liquidazione e tassazione del socio.

Perdite della SNC e della SAS: come le usa il socio

Le perdite si imputano ai soci con le stesse quote del reddito (art. 8, comma 2, del TUIR), ma non riducono liberamente il reddito complessivo del socio. Il comma 3 dello stesso articolo stabilisce che le perdite derivanti dalla partecipazione in SNC e SAS si compensano solo con redditi d’impresa dello stesso anno; l’eccedenza si riporta agli anni successivi e si usa nel limite dell’80% dei redditi d’impresa di quegli anni. Le perdite dei primi tre periodi d’imposta dalla costituzione, se riferite a una nuova attività produttiva, si usano invece senza il limite dell’80% (art. 84, comma 2): il prospetto della società deve indicarlo e nel quadro RH si barra la colonna 5.

Nella SAS la perdita che supera il capitale sociale si imputa solo ai soci accomandatari: l’accomandante la sopporta fino alla sua quota di capitale. Nel quadro RH la perdita va in colonna 4 con il segno meno, è totalizzata nel rigo RH8 e quella non compensata finisce nel prospetto delle perdite d’impresa del quadro RS.

Due soci con quote diverse e nessuna distribuzione

Scenario. Beta SNC ha prodotto nel 2025 un reddito di 60.000 euro. Tizio ha quota del 70%, Caio del 30%. A fine anno i soci decidono di non distribuire nulla e di reinvestire tutto in macchinari.

Come si applica. La mancata distribuzione non ha alcun effetto fiscale. Nel quadro RN viene riepilogato il reddito di 60.000 euro. Nel quadro RO sono indicate le quote: 70% per Tizio, 30% per Caio. La SNC rilascia il prospetto: Tizio deve dichiarare 42.000 euro (70% di 60.000) nel Modello Redditi PF e Caio 18.000 euro (30% di 60.000). Entrambi pagano l’IRPEF sull’importo imputato.

In pratica

  • Tizio e Caio devono avere la liquidità personale per pagare l’IRPEF sulla quota imputata, anche se i soldi sono rimasti in azienda.
  • La SNC può aiutare i soci programmando anticipi o acconti, ma fiscalmente l’obbligo di tassazione rimane in capo a ciascun socio.
  • Se la SNC avesse avuto una perdita invece di un utile, anche quella sarebbe stata ripartita con le stesse proporzioni (70% Tizio, 30% Caio), utilizzabile da ciascuno solo contro altri redditi d’impresa.

Quote non risultanti dall'atto: come si procede

Scenario. Gamma SNC è stata costituita verbalmente tra Tizio e Sempronio. Non esiste un atto pubblico né una scrittura privata autenticata che indichi le quote. Tizio ha conferito beni per 80.000 euro, Sempronio per 20.000 euro.

Come si applica. Le istruzioni del Modello Redditi SP 2026 prevedono che, se le quote non risultano da atto pubblico o scrittura privata autenticata, si presumano proporzionali al valore dei conferimenti. Tizio ha quindi una quota dell’80% e Sempronio del 20%. Se neppure il valore dei conferimenti fosse determinato, le quote si presumerebbero uguali (50% ciascuno).

In pratica

  • Nel quadro RO la SNC indica 80% per Tizio e 20% per Sempronio, basandosi sul valore dei conferimenti.
  • Per il futuro è fortemente consigliabile formalizzare le quote con una scrittura privata autenticata, per evitare presunzioni che potrebbero non rispecchiare gli accordi tra i soci.
  • La mancanza di documentazione espone la SNC al rischio di contestazioni in caso di controllo.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Per il regime fiscale della SNC nel suo insieme vedi anche SNC: come funziona la tassazione per trasparenza.

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Domande frequenti

Cosa contiene il quadro RN del Modello Redditi SP?

Il quadro RN raccoglie il reddito (o la perdita) complessivo della società da imputare ai soci o associati. Riassume i risultati dei quadri in cui sono stati determinati i singoli redditi (RF per contabilità ordinaria, RG per contabilità semplificata, RE per lavoro autonomo, RA per terreni, RB per fabbricati) e li rende pronti per essere attribuiti pro quota ai soci tramite il quadro RO.

Cosa contiene il quadro RO del Modello Redditi SP?

Il quadro RO ha due sezioni: la sezione I riporta l’elenco degli amministratori e dei rappresentanti in carica; la sezione II riporta i dati di ogni socio o associato, inclusa la quota percentuale di partecipazione agli utili, la qualifica (amministratore, accomandante o altro) e le ritenute eventualmente riattribuite.

La quota di partecipazione si può cambiare durante l’anno?

Sì, ma le quote devono risultare da atto pubblico o scrittura privata autenticata di data anteriore all’inizio del periodo d’imposta (se la compagine rimane invariata). In caso di modifica della compagine durante l’anno, occorre documentare la data e l’entità della variazione.

Che succede se un socio esce dalla SNC durante l’anno?

Il reddito dell’anno si imputa ai soci che risultano alla chiusura dell’esercizio, indicati nel quadro RO: il socio uscito non riceve una quota di quel reddito e chi è subentrato la riceve per intero. Il socio uscito compare nel quadro RO solo se gli spetta il credito d’imposta per canoni di locazione non percepiti. La plusvalenza sulla quota ceduta si dichiara a parte.

Una perdita della SNC si imputa ai soci allo stesso modo di un utile?

Sì, con le stesse quote. Il socio però la usa solo contro altri redditi d’impresa dello stesso anno; l’eccedenza si riporta agli anni successivi, nel limite dell’80% dei redditi d’impresa (art. 8, comma 3, del TUIR). Nella SAS la perdita che supera il capitale sociale va solo agli accomandatari.

Il socio deve aspettare di ricevere il prospetto dalla SNC prima di compilare la sua dichiarazione?

In linea pratica sì: il prospetto che la società è tenuta a rilasciare a ogni socio (sezione 18.10 delle istruzioni SP) contiene tutti i dati necessari per la compilazione della dichiarazione personale, compresi redditi, crediti d’imposta, ritenute e oneri deducibili o detraibili.

In quale quadro il socio dichiara il reddito della SNC o della SAS?

Il socio persona fisica usa il quadro RH del modello Redditi PF: codice fiscale della società, codice 1, quota percentuale e quota di reddito o di perdita, più ritenute, crediti e oneri imputati. Se la società è soggetta agli ISA va barrata l’apposita casella e gli acconti si versano in due rate del 50%.

Contenuto redatto con l’assistenza di strumenti di intelligenza artificiale (L. 132/2025). La selezione delle fonti, la verifica sui testi ufficiali e la revisione finale sono a cura del responsabile editoriale. Metodo editoriale →
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. È un progetto individuale: la selezione delle fonti, la stesura dei commenti e la revisione sono curate direttamente dall’autore. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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