Indice
La guida
In sintesi
- Imputazione per trasparenza: la perdita della società di persone non resta in capo alla società ma viene attribuita ai soci in proporzione alla quota di partecipazione agli utili indicata nell’atto costitutivo.
- Come si usa la perdita: il socio persona fisica la compensa solo con redditi d’impresa dello stesso anno (altre partecipazioni in SNC o SAS, impresa individuale). Non abbatte stipendio, pensione, affitti o redditi di lavoro autonomo (art. 8, comma 3, TUIR).
- Riporto agli anni successivi: la parte non compensata si riporta senza limiti di tempo, ma negli anni seguenti abbatte al massimo l’80 per cento dei redditi d’impresa; in misura piena solo le perdite dei primi tre periodi d’imposta dalla costituzione (art. 84, comma 2).
- SAS: la perdita che supera il capitale sociale è imputata per intero ai soli soci accomandatari (art. 8, comma 2, TUIR).
- Perdite eccedenti non utilizzate: l’ammontare che non è stato compensato nell’anno viene comunicato ai soci nel prospetto allegato alla dichiarazione SP, con l’indicazione se è utilizzabile in misura piena o limitata.
- Il prospetto ai soci: la SNC o SAS deve rilasciare a ogni socio un prospetto con reddito o perdita, quota percentuale di partecipazione e ritenute riattribuite.
- Società di comodo: se la società risulta di comodo, le perdite non possono abbattere il reddito minimo presunto; l’eccedenza non compensata va comunicata ugualmente ai soci.
Perché la perdita della SNC tocca direttamente i soci
Quando una SNC (società in nome collettivo) o una SAS (società in accomandita semplice) chiude l’anno in perdita, quel risultato negativo non rimane ‘intrappolato’ nella società. Per le società di persone vale il principio della tassazione per trasparenza: il fisco guarda attraverso la società e imputa redditi e perdite direttamente ai soci, come se li avessero prodotti personalmente.
Il meccanismo funziona con la quota di partecipazione. Se la SNC ha due soci – Tizio al 60% e Caio al 40% – e chiude con una perdita di 50.000 euro, Tizio riceve 30.000 euro di perdita e Caio 20.000 euro. Ognuno porta la sua quota nel quadro RH del modello Redditi PF, ma può usarla solo contro altri redditi d’impresa: non riduce lo stipendio, la pensione o gli affitti.
Le istruzioni Redditi SP 2026 distinguono il trattamento della perdita a seconda del regime contabile adottato. In contabilità ordinaria (quadro RF), la perdita risulta dal rigo RF66 preceduta dal segno meno e viene riportata nel quadro RN della dichiarazione SP per poi essere comunicata ai soci. In contabilità semplificata (quadro RG), la perdita emerge dal rigo RG34 con analogo percorso. In entrambi i casi le regole di compensazione seguono l’art. 8 del TUIR per i soci persone fisiche.
- Tutte le spese che riducono le imposte, con i tetti aggiornati
- Le 4 regole che fanno perdere le detrazioni (tracciabilit\xc3\xa0, tetto oltre 75.000 \xe2\x82\xac...)
- Documenti da preparare e date del 730/2026
Attenzione: è un errore diffuso pensare che la perdita della società di persone si possa scalare da qualsiasi reddito del socio. Dal periodo d’imposta 2018 (legge 145/2018) l’art. 8, comma 3, del TUIR dice che le perdite d’impresa e quelle derivanti dalla partecipazione in SNC e SAS si computano solo in diminuzione dei redditi d’impresa dello stesso anno e, per la differenza, di quelli degli anni successivi, in misura non superiore all’80 per cento. La regola vale sia per la contabilità ordinaria sia per la semplificata. Il limite dell’80 per cento non si applica alle perdite dei primi tre periodi d’imposta dalla costituzione (art. 84, comma 2, richiamato dall’art. 8).
| Situazione | Cosa succede |
|---|---|
| Il socio ha altri redditi d’impresa nello stesso anno (altra SNC/SAS, impresa individuale) | La quota di perdita li compensa per intero (quadro RH, righi RH7-RH9) |
| Il socio ha solo stipendio, pensione, affitti o redditi di lavoro autonomo | La perdita non li abbatte: si riporta agli anni successivi |
| Perdita non compensata nell’anno | Va nel prospetto «Perdite d’impresa non compensate» del quadro RS; si riporta senza limiti di tempo |
| Utilizzo negli anni successivi | Fino all’80% dei redditi d’impresa di ciascun anno (rigo RH12, colonna 1) |
| Perdite dei primi tre periodi d’imposta, indicate come «piena misura» nel prospetto | Utilizzabili senza il limite dell’80% (rigo RH12, colonna 2; casella colonna 5 del rigo RH1-RH4) |
| SAS con perdita superiore al capitale sociale | L’eccedenza va per intero ai soli soci accomandatari |
| Società di comodo | La perdita non abbatte il reddito minimo; l’eccedenza è comunicata ai soci (rigo RN14 del modello SP) |
Esempio pratico
-
Alfa SNC (Tizio al 60%, Caio al 40%) chiude il 2025 con una perdita fiscale di 80.000 euro determinata nel quadro RG. Tizio riceve una perdita di 48.000 euro, Caio di 32.000. Tizio ha uno stipendio di 35.000 euro e una quota di reddito di 20.000 euro da un’altra SNC: la perdita compensa i 20.000 euro di reddito d’impresa, mentre lo stipendio resta tassato per intero. I 28.000 euro residui vanno nel prospetto delle perdite non compensate del quadro RS. Se nel 2026 Tizio avrà 30.000 euro di redditi d’impresa, potrà abbatterli al massimo di 24.000 euro (80%), riportando ancora 4.000 euro. Caio ha solo redditi da fabbricati: non compensa nulla e riporta tutti i 32.000 euro.
Documenti necessari
- Modello Redditi SP 2026 (quadro RF o RG per il calcolo, quadro RN per il riepilogo)
- Prospetto da rilasciare ai soci con quota di perdita e indicazione sul regime di utilizzo
- Atto costitutivo o scrittura privata autenticata con le quote di partecipazione
- Dichiarazione del singolo socio: quadro RH del modello Redditi PF (il 730 non ha il quadro RH e non si usa per i redditi di partecipazione in società di persone)
- Eventuale quadro RS per le perdite da riportare formatesi prima di operazioni straordinarie
Tizio e Caio: la perdita di Alfa SNC compensa i redditi personali
Scenario. Alfa SNC (commercio al dettaglio, contabilità semplificata) chiude il 2025 con perdita fiscale di 60.000 euro. Tizio ha quota del 70%, Caio del 30%. Tizio ha anche stipendio da lavoro dipendente; Caio non ha altri redditi.
Come si applica. La perdita viene ripartita: Tizio riceve 42.000 euro, Caio 18.000 euro. Lo stipendio di Tizio non può essere ridotto dalla perdita, che è d’impresa: entrambi la indicano nel quadro RH con il segno meno e la riportano agli anni successivi, quando potranno usarla contro redditi d’impresa (una futura quota di utile della stessa SNC o un’altra attività) entro l’80 per cento di questi redditi. Se Alfa SNC è stata costituita da non più di tre periodi d’imposta e la perdita è indicata nel prospetto come utilizzabile in misura piena, il limite dell’80 per cento non si applica.
In pratica
- La perdita della SNC non si compensa con lavoro dipendente, pensione, fabbricati o lavoro autonomo.
- Il prospetto che la SNC rilascia ai soci indica se la perdita è utilizzabile in misura piena ai sensi dell’art. 84, comma 2, del TUIR.
Beta SAS con perdite accumulate: come si riportano agli anni successivi
Scenario. Beta SAS (consulenza informatica, contabilità ordinaria, capitale sociale 10.000 euro) registra una perdita di 30.000 euro nel 2025. Il socio accomandatario Sempronio ha l’80% degli utili e ha già perdite da anni precedenti; il socio accomandante, al 20%, ha redditi di lavoro autonomo.
Come si applica. Fino all’ammontare del capitale sociale (10.000 euro) la perdita si divide secondo le quote: 8.000 a Sempronio e 2.000 all’accomandante. I 20.000 euro che eccedono il capitale vanno per intero ai soli accomandatari, quindi a Sempronio, che riceve in tutto 28.000 euro. L’accomandante non può usare i suoi 2.000 euro contro i redditi di lavoro autonomo: li riporta e li userà contro futuri redditi d’impresa. Le perdite non compensate dalla società sono indicate nel rigo RN14 del modello SP e comunicate ai soci nel prospetto.
In pratica
- Le perdite comunicate nel prospetto SP si inseriscono nel quadro RH del modello Redditi PF (colonne 4 e 4A dei righi RH1-RH4).
- Se la SAS è di comodo, la perdita non può abbattere il reddito minimo presunto dalla legge: l’eccedenza non compensata è comunque comunicata al socio perché possa usarla in futuro.
Dove il socio indica la perdita: quadro RH e prospetto RS
Nel quadro RH la quota di perdita va in colonna 4 del rigo da RH1 a RH4, con il segno meno, e la perdita non compensata della società in colonna 4A. Il rigo RH8 somma le perdite, il rigo RH9 le compensa con i redditi di partecipazione del rigo RH7 e in colonna 1 evidenzia quelle che restano; il rigo RH12 accoglie le perdite degli anni precedenti (colonna 1 limitate all’80%, colonna 2 in misura piena). Quello che non si usa va nel prospetto delle perdite d’impresa non compensate del quadro RS. La compilazione colonna per colonna è nella guida al quadro RH 2026; per l’ingresso e l’uscita dei soci vedi SNC e SAS: imputazione del reddito ai soci.
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
- Istruzioni Redditi SP 2026 (quadri RF, RG, RN, RO) – Agenzia delle Entrate
- Istruzioni Redditi PF 2026, fascicolo 2 (quadro RH)
- Istruzioni Redditi PF 2026, fascicolo 3 (perdite d’impresa non compensate, quadro RS)
- Art. 8 TUIR – Normattiva
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Domande frequenti
Il socio accomandante di una SAS riceve la perdita della società?
Sì, in proporzione alla sua quota di partecipazione agli utili, ma solo fino all’ammontare del capitale sociale: la parte di perdita che supera il capitale è imputata per intero ai soli soci accomandatari (art. 8, comma 2, TUIR). Anche per l’accomandante la perdita compensa solo redditi d’impresa.
Le perdite della SNC si possono portare in avanti senza limiti di tempo?
Sì, il riporto non ha scadenza. Negli anni successivi però la perdita abbatte al massimo l’80 per cento dei redditi d’impresa di ciascun anno; senza questo limite solo le perdite dei primi tre periodi d’imposta dalla costituzione (art. 84, comma 2, TUIR).
Cosa succede se un socio esce dalla SNC durante l’anno?
Il quadro RO del modello SP elenca i soci che risultano alla chiusura dell’esercizio, ed è a loro che si imputa il reddito o la perdita dell’anno secondo le quote. Il socio uscito dichiara, con il codice 5 nel quadro RH, l’eventuale somma ricevuta per il recesso che supera il prezzo pagato per la quota.
La perdita della società può azzerare il reddito da lavoro dipendente del socio?
No. Dal 2018 le perdite derivanti dalla partecipazione in SNC e SAS si compensano solo con redditi d’impresa (art. 8, comma 3, TUIR). Stipendio, pensione, affitti e redditi di lavoro autonomo restano tassati per intero; la perdita si riporta agli anni successivi.
Se la società di persone è di comodo, come cambiano le regole sulle perdite?
Se la SNC o SAS risulta di comodo ai sensi dell’art. 30 della legge 724/1994, le perdite non possono abbattere il reddito minimo presunto dalla legge. L’eccedenza non compensata per effetto di questa limitazione è indicata nel rigo RN14 del modello SP e comunicata ai soci nel prospetto.
Dove indica il socio la perdita della SNC nella sua dichiarazione?
Nel quadro RH del modello Redditi PF: colonna 4 del rigo da RH1 a RH4 con il segno meno, colonna 4A per la perdita non compensata della società. La parte che non trova capienza nei redditi d’impresa dell’anno va nel prospetto delle perdite non compensate del quadro RS. Il 730 non si può usare.