Testo dell'articoloVigente
In sintesi
- Plusvalenza in un’unica soluzione o in piu rate: la societa puo scegliere di far concorrere la plusvalenza al reddito tutta nell’anno in cui e realizzata oppure di suddividerla in quote costanti.
- Requisito del possesso triennale: la rateizzazione e ammessa solo se il bene ceduto e stato posseduto per almeno tre anni (o, per le immobilizzazioni finanziarie, iscritto come tale negli ultimi tre bilanci).
- Massimo quattro rate annuali: la plusvalenza puo essere suddivisa al massimo in quattro quote costanti, a partire dall’anno di realizzo.
- Novita dal 2026 per le cessioni di azienda: a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025, la rateizzazione delle plusvalenze patrimoniali ordinarie decade; resta pero possibile per le cessioni di azienda o rami di azienda posseduti da almeno tre anni.
- Prospetto RS126-RS127: la scelta per la rateizzazione si esercita compilando il prospetto ‘Plusvalenze e sopravvenienze attive’ nel quadro RS del modello Redditi SC 2026.
- Variazioni al quadro RF: si opera una variazione in diminuzione (rigo RF34) per l’intera plusvalenza e una variazione in aumento (rigo RF7) per la sola quota di competenza dell’esercizio.
Quando la plusvalenza si puo spalmare su piu anni
Quando una societa vende un bene aziendale a un prezzo superiore al suo valore fiscalmente riconosciuto, si realizza una plusvalenza. Questo guadagno, in linea di principio, va tassato interamente nell’anno in cui si verifica. Ma il legislatore ha previsto una possibilita di alleggerire l’impatto fiscale: la rateizzazione, cioe la facolta di spalmarlo su piu esercizi.
La regola base, contenuta nell’art. 86, comma 4, del TUIR, consente di suddividere la plusvalenza in quote costanti nell’anno di realizzo e nei successivi, ma non oltre il quarto. Significa che si possono avere al massimo quattro rate di pari importo. La scelta spetta alla societa e va esercitata nella dichiarazione relativa all’anno in cui la plusvalenza e stata realizzata.
A partire dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025 (ossia dal 2026 per le societa con esercizio solare), l’art. 1, commi 42 e 43, della legge 30 dicembre 2025, n. 199 ha modificato la disciplina: le plusvalenze diverse da quelle da partecipazione esente (art. 87 TUIR) concorrono in linea generale al reddito per intero nell’anno di realizzo. La rateizzazione rimane pero possibile per le plusvalenze da cessione di azienda o ramo di azienda posseduto da almeno tre anni.
- Tutte le spese che riducono le imposte, con i tetti aggiornati
- Le 4 regole che fanno perdere le detrazioni (tracciabilit\xc3\xa0, tetto oltre 75.000 \xe2\x82\xac...)
- Documenti da preparare e date del 730/2026
| Tipo di bene/operazione | Requisito | Rateizzazione ammessa |
|---|---|---|
| Beni strumentali generici (fino al 31/12/2025) | Possesso >= 3 anni | Si, max 4 quote costanti |
| Cessione di azienda o ramo di azienda | Possesso >= 3 anni | Si, max 4 quote costanti |
| Beni strumentali generici (dal 01/01/2026) | Non applicabile | No (novita legge n. 199/2025) |
| Partecipazioni esenti (art. 87 TUIR) | Non applicabile | No (regola speciale PEX 95%) |
| Societa sportive: diritti atleta | Possesso >= 2 anni | Si, quota in denaro, max 4 rate |
Esempio pratico
-
Beta SpA cede nel 2025 un capannone strumentale acquistato nel 2020 (possesso superiore a tre anni). Il corrispettivo di vendita e di 500.000 euro; il costo fiscalmente riconosciuto residuo e di 200.000 euro. La plusvalenza e quindi di 300.000 euro. Beta SpA sceglie di rateizzare in quattro quote costanti da 75.000 euro ciascuna. Nel modello Redditi SC 2026 (redditi 2025) compila il prospetto RS126 indicando 300.000 euro, e RS127 indicando 75.000 euro come quota costante. Nel quadro RF opera una variazione in diminuzione (rigo RF34) di 300.000 euro e una variazione in aumento (rigo RF7) di 75.000 euro. Nei tre anni successivi indichera ogni anno la quota di 75.000 euro come componente positivo di reddito.
Documenti necessari
- Atto di cessione del bene (per verificare il corrispettivo e la data di acquisto)
- Registro dei cespiti ammortizzabili (per il valore fiscalmente riconosciuto residuo)
- Modello Redditi SC 2026 (prospetto RS126-RS127 e quadro RF)
- Dichiarazioni degli anni successivi (per indicare le quote residue di rateizzazione)
- Eventuale perizia di stima (se rilevante per la determinazione del corrispettivo)
Alfa SRL cede un impianto con possesso triennale nel 2025
Scenario. Alfa SRL ha acquistato un impianto di produzione nel 2021. Nel 2025 lo vende realizzando una plusvalenza di 120.000 euro. Il bene e stato posseduto per oltre tre anni, quindi la rateizzazione e ammessa.
Come si applica. Alfa SRL sceglie di rateizzare la plusvalenza in quattro quote costanti da 30.000 euro. Nel modello Redditi SC 2026 compila il prospetto RS126 (120.000 euro di plusvalenza) e RS127 (30.000 euro di quota costante). Nel quadro RF esegue la variazione in diminuzione per 120.000 euro e la variazione in aumento per 30.000 euro. Nei tre anni successivi indichera 30.000 euro come componente positivo di reddito. L’operazione consente ad Alfa SRL di distribuire il carico fiscale su quattro esercizi anziche concentrarlo in uno solo.
In pratica
- Il possesso triennale si calcola dalla data di acquisto o prima iscrizione a quella di cessione.
- La scelta per la rateizzazione va esercitata nella dichiarazione dell’anno di realizzo: non si puo decidere dopo.
- Le quote costanti devono essere uguali: non e possibile modulare diversamente la ripartizione.
Beta SpA cede un'azienda nel 2026: le nuove regole
Scenario. Beta SpA cede nel 2026 un ramo di azienda posseduto dal 2022 (oltre tre anni), realizzando una plusvalenza di 600.000 euro. Si applica la nuova disciplina introdotta dalla legge n. 199 del 2025.
Come si applica. Dal periodo d’imposta 2026, la rateizzazione delle plusvalenze su beni strumentali ordinari non e piu ammessa. Tuttavia, per la cessione di aziende e rami di azienda posseduti da almeno tre anni, la legge n. 199/2025 mantiene la possibilita di rateizzare in quote costanti nell’esercizio stesso e nei successivi, ma non oltre il quarto. Beta SpA puo quindi scegliere di spalmare i 600.000 euro in quattro rate da 150.000 euro ciascuna, compilando il relativo prospetto nel quadro RS della dichiarazione 2026.
In pratica
- Dal 2026 la rateizzazione rimane possibile solo per le cessioni di azienda o rami di azienda con possesso >= 3 anni.
- Per le plusvalenze su beni strumentali generici realizzate dal 2026, la tassazione e integrale nell’anno di realizzo.
- Le vecchie rate gia avviate prima del 2026 continuano secondo il piano originario.
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Domande frequenti
Quante rate si possono scegliere per la rateizzazione della plusvalenza?
Al massimo quattro quote costanti: quella dell’anno di realizzo e le tre successive. Non e possibile scegliere un numero di rate superiore o modulare importi diversi tra le rate.
Il bene deve essere stato posseduto per almeno tre anni: come si conta?
Il periodo di possesso si calcola dalla data di acquisto (o di iscrizione come immobilizzazione finanziaria negli ultimi tre bilanci) fino alla data di cessione. Per i beni materiali fa fede la data dell’atto di acquisto.
Come si indica la scelta per la rateizzazione in dichiarazione?
Si compila il prospetto ‘Plusvalenze e sopravvenienze attive’ nel quadro RS (righi RS126 e RS127) del modello Redditi SC 2026. Nel quadro RF si opera poi una variazione in diminuzione (rigo RF34) per l’intera plusvalenza e una variazione in aumento (rigo RF7) per la sola quota dell’esercizio.
La rateizzazione si applica anche alle plusvalenze da partecipazioni esenti?
No. Le plusvalenze da partecipazioni che soddisfano i requisiti della participation exemption (art. 87 TUIR) seguono una regola speciale: il 95 per cento del loro ammontare e esente da imposizione. La rateizzazione non e prevista per questa tipologia.
Cosa cambia dal 2026 per la rateizzazione delle plusvalenze?
A decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025 (in pratica dal 2026 per le societa con esercizio solare), la legge n. 199/2025 ha abrogato la rateizzazione per le plusvalenze su beni strumentali generici. Rimane ammessa solo per le cessioni di azienda o ramo di azienda posseduto da almeno tre anni.
Le rate gia avviate prima del 2026 continuano?
Si. Le rate di rateizzazione avviate in anni precedenti continuano secondo il piano originariamente scelto. La modifica normativa riguarda le plusvalenze realizzate a partire dal periodo d’imposta 2026.
Vedi anche: Plusvalenze d’impresa, Plusvalenza sulla vendita di un immobile entro 5 anni, Registro delle Imprese, Chiudere l’impresa, Acquisto da impresa con IVA e PEX: quando le plusvalenze su partecipazioni sono quasi esenti.
Domande frequenti
Quante rate si possono scegliere per la rateizzazione della plusvalenza?
Al massimo quattro quote costanti: quella dell'anno di realizzo e le tre successive. Non e possibile scegliere un numero di rate superiore o modulare importi diversi tra le rate.
Il bene deve essere stato posseduto per almeno tre anni: come si conta?
Il periodo di possesso si calcola dalla data di acquisto (o di iscrizione come immobilizzazione finanziaria negli ultimi tre bilanci) fino alla data di cessione. Per i beni materiali fa fede la data dell'atto di acquisto.
Come si indica la scelta per la rateizzazione in dichiarazione?
Si compila il prospetto 'Plusvalenze e sopravvenienze attive' nel quadro RS (righi RS126 e RS127) del modello Redditi SC 2026. Nel quadro RF si opera poi una variazione in diminuzione (rigo RF34) per l'intera plusvalenza e una variazione in aumento (rigo RF7) per la sola quota dell'esercizio.
La rateizzazione si applica anche alle plusvalenze da partecipazioni esenti?
No. Le plusvalenze da partecipazioni che soddisfano i requisiti della participation exemption (art. 87 TUIR) seguono una regola speciale: il 95 per cento del loro ammontare e esente da imposizione. La rateizzazione non e prevista per questa tipologia.
Cosa cambia dal 2026 per la rateizzazione delle plusvalenze?
A decorrere dal periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025 (in pratica dal 2026 per le societa con esercizio solare), la legge n. 199/2025 ha abrogato la rateizzazione per le plusvalenze su beni strumentali generici. Rimane ammessa solo per le cessioni di azienda o ramo di azienda posseduto da almeno tre anni.
Le rate gia avviate prima del 2026 continuano?
Si. Le rate di rateizzazione avviate in anni precedenti continuano secondo il piano originariamente scelto. La modifica normativa riguarda le plusvalenze realizzate a partire dal periodo d'imposta 2026.