← Torna a Casi pratici applicati
Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come funziona la detrazione per i mutui agrari

Se sei un agricoltore, un imprenditore agricolo o un proprietario terriero che ha acceso un prestito o un mutuo per la conduzione del fondo, puoi detrarre dall’imposta una parte degli interessi passivi che hai pagato nel 2025. Questa agevolazione e’ pensata per chi gestisce direttamente terreni agricoli e deve finanziarsi per sostenere le spese di produzione.

La detrazione spetta nella misura del 19% sugli interessi passivi, sugli oneri accessori e sulle quote di rivalutazione legate a clausole di indicizzazione, per prestiti e mutui agrari di ogni specie. Il termine ‘ogni specie’ e’ importante: non si limitano ai mutui ipotecari, ma comprendono qualsiasi forma di finanziamento agricolo, dal semplice prestito di conduzione al mutuo fondiario agrario.

Il punto chiave da capire e’ il limite di importo: la base su cui calcolare la detrazione non puo’ essere superiore ai redditi dei terreni che dichiari nel Quadro A del tuo 730. Questo significa che se i tuoi redditi dominicali e agrari (rivalutati come previsto) ammontano, per esempio, a 3.000 euro, potrai calcolare la detrazione del 19% al massimo su 3.000 euro di interessi, anche se ne hai pagati di piu’. Il reddito dei terreni funziona da tetto variabile e personale.

Nel modulo 730 gli interessi agrari si indicano nei righi da E8 a E10 usando tre codici diversi in base alla data in cui hai firmato il contratto: codice 11 per i mutui stipulati entro il 31 dicembre 2021, codice 47 per quelli stipulati tra il 1 gennaio 2022 e il 31 dicembre 2024, codice 56 per quelli firmati dal 1 gennaio 2025 in poi. Se il tuo contratto ha subito un accollo, un subentro o una rinegoziazione, fa fede la data del nuovo contratto, non quella originale.

Codici e date dei mutui agrari nel Quadro E
Codice Periodo di stipula del mutuo Dove si indica
11 Fino al 31 dicembre 2021 Righi da E8 a E10
47 Dal 1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2024 Righi da E8 a E10
56 Dal 1 gennaio 2025 in poi Righi da E8 a E10
Tetto detrazione Redditi dei terreni dichiarati nel Quadro A Calcolato dal Caf / professionista

Esempio pratico

  • Tizio e’ un coltivatore diretto proprietario di un fondo. Nel Quadro A dichiara un reddito dominicale di 1.200 euro e un reddito agrario di 900 euro (dopo le rivalutazioni previste dalla legge). Il totale dei redditi dei terreni e’ 2.100 euro. Nel 2025 ha pagato 2.800 euro di interessi su un mutuo agrario stipulato nel 2023 (codice 47). Il limite della detrazione e’ pero’ pari ai redditi dei terreni dichiarati: puo’ calcolare la detrazione del 19% solo su 2.100 euro, non sui 2.800 euro effettivamente pagati. La detrazione spettante e’ quindi 2.100 x 19% = 399 euro di risparmio sull’Irpef. I restanti 700 euro di interessi non danno diritto ad ulteriore agevolazione.

Documenti necessari

  • Contratto di mutuo o prestito agrario (con data di stipula chiaramente indicata)
  • Dichiarazione della banca o dell’ente finanziatore con l’ammontare degli interessi passivi e degli oneri accessori pagati nel 2025
  • Visura catastale dei terreni per documentare i redditi dominicali e agrari dichiarati nel Quadro A
  • Certificazione Unica (punti da 341 a 352) se gli interessi sono stati certificati dal sostituto d’imposta
  • Documentazione di eventuali rinegoziazioni o accolli del contratto (con data del nuovo atto)

Agricoltore con mutuo agrario stipulato nel 2023

Scenario. Caio conduce un’azienda agricola di sua proprieta’. Ha contratto un mutuo agrario nel giugno 2023 per acquistare macchinari e finanziare la semina. Nel 2025 ha pagato 1.500 euro di interessi. I redditi dei terreni dichiarati nel Quadro A (dopo rivalutazione) ammontano a 1.800 euro.

Come si applica. Il mutuo e’ stato stipulato tra il 1 gennaio 2022 e il 31 dicembre 2024, quindi va indicato con il codice 47 nei righi da E8 a E10 del Quadro E. Gli interessi pagati (1.500 euro) sono inferiori ai redditi dei terreni (1.800 euro), quindi si puo’ calcolare la detrazione del 19% sull’intero importo di 1.500 euro. La detrazione spettante e’ 285 euro.

In pratica

  • Usa il codice 47 perche’ il contratto e’ del 2023 (tra 2022 e 2024).
  • Verifica che i redditi dei terreni del Quadro A siano almeno pari agli interessi da detrarre.
  • La banca deve fornirti ogni anno un’attestazione degli interessi passivi pagati.

Proprietario che non conduce direttamente il fondo

Scenario. Sempronio e’ proprietario di un terreno agricolo che affitta a un terzo. Ha un mutuo agrario su quel fondo e nel 2025 ha pagato 900 euro di interessi.

Come si applica. La detrazione per gli interessi sui prestiti e mutui agrari spetta sui mutui ‘di conduzione’, cioe’ legati all’attivita’ agricola svolta sul fondo. Se Sempronio e’ soltanto proprietario e non conduce direttamente il terreno, deve verificare con attenzione se il suo finanziamento rientra tra i prestiti agrari di conduzione ammessi. Il reddito dei terreni dichiarato nel Quadro A fa da tetto: se dichiara solo il reddito dominicale (perche’ l’affittuario dichiara il reddito agrario), il tetto disponibile e’ il solo reddito dominicale.

In pratica

  • Il tetto e’ dato dai redditi dei terreni che dichiari tu nel Quadro A, non quelli del conduttore.
  • Se sei solo proprietario e non coltivatore, verifica con il Caf se il tuo finanziamento rientra nei mutui agrari ammessi.
  • Conserva il contratto di mutuo che indica esplicitamente la destinazione agricola del finanziamento.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Quanto si puo' detrarre sugli interessi di un mutuo agrario?

La detrazione e’ del 19% sugli interessi passivi (piu’ oneri accessori e quote di rivalutazione). L’importo su cui calcolarla non puo’ pero’ superare i redditi dei terreni dichiarati nel Quadro A: se hai pagato 3.000 euro di interessi ma i redditi dei terreni sono 2.000 euro, la detrazione si calcola solo su 2.000 euro.

Quale codice uso nel 730 per gli interessi del mio mutuo agrario?

Dipende dalla data di stipula: codice 11 per contratti fino al 31/12/2021, codice 47 per contratti dal 1/1/2022 al 31/12/2024, codice 56 per contratti dal 1/1/2025 in poi. In caso di rinegoziazione o accollo, vale la data del nuovo atto.

Spetta la detrazione anche per un prestito agrario non ipotecario?

Si’. Le istruzioni AdE specificano che la detrazione riguarda ‘prestiti e mutui agrari di ogni specie’, senza richiedere la garanzia ipotecaria. E’ sufficiente che il finanziamento sia di natura agraria.

Come si determina il limite dei redditi dei terreni?

Il limite e’ pari ai redditi dominicali e agrari dei terreni che dichiari nel Quadro A del 730, dopo le rivalutazioni previste dalla legge (80% per il dominicale e 70% per l’agrario, piu’ ulteriore 30%). Il calcolo viene fatto automaticamente da chi presta l’assistenza fiscale.

Posso detrarre anche le spese accessorie del mutuo agrario oltre agli interessi?

Si’. Oltre agli interessi passivi, rientrano nella detrazione anche gli oneri accessori necessari alla stipula del contratto e le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione. Non rientrano invece i costi di esercizio correnti (ad esempio le spese di rinnovo periodico della linea di credito), se non sono oneri accessori del contratto principale.

Il mutuo agrario rientra nel riordino delle detrazioni per redditi sopra 75.000 euro?

Si’, i mutui agrari stipulati dal 1 gennaio 2025 (codice 56) rientrano nell’elenco delle spese soggette al riordino delle detrazioni per chi supera 75.000 euro di reddito complessivo. I mutui con codice 11 o 47 (stipulati fino al 31/12/2024) sono invece esclusi dal riordino.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.