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In sintesi
- Detrazione del 19% sulle spese per attività sportive dilettantistiche dei ragazzi.
- Spetta per ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni (anche se il compleanno cade nel corso del 2025).
- Il massimale è di 210 euro per ogni ragazzo, non per genitore.
- Sono ammesse palestre, piscine, associazioni sportive e altre strutture per la pratica sportiva dilettantistica.
- Se i genitori dividono la spesa, il limite di 210 euro vale comunque per il singolo ragazzo.
- Il pagamento deve essere tracciabile e il documento deve riportare l’attività sportiva svolta.
Come funziona la detrazione per lo sport dei ragazzi
Se hai un figlio iscritto a calcio, nuoto, ginnastica, tennis o qualsiasi altra disciplina sportiva, le quote di iscrizione o abbonamento che hai pagato nel 2025 possono ridurre le tasse. La detrazione è del 19% e vale per i ragazzi tra i 5 e i 18 anni.
La detrazione spetta per l’iscrizione annuale e per gli abbonamenti a associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture e impianti destinati alla pratica sportiva dilettantistica. Non riguarda, quindi, i costi delle attrezzature (scarpe, kit sportivo, ecc.), ma le quote versate alla struttura o all’associazione per la pratica dell’attività.
Il massimale è di 210 euro per ragazzo. Questo significa che, anche se hai speso di più, puoi portare in detrazione al massimo 210 euro per ciascun figlio. Il 19% di 210 euro corrisponde a un risparmio fiscale massimo di 39,90 euro per ragazzo. Se hai due figli iscritti, il massimale si raddoppia: 210 euro per ciascuno.
- Tutte le spese che riducono le imposte, con i tetti aggiornati
- Le 4 regole che fanno perdere le detrazioni (tracciabilit\xc3\xa0, tetto oltre 75.000 \xe2\x82\xac...)
- Documenti da preparare e date del 730/2026
La fascia d’età va da 5 a 18 anni. Se il figlio compie 5 anni o 18 anni nel corso del 2025, la detrazione spetta per l’intero anno d’imposta, non solo per i mesi in cui aveva quell’età. Puoi detrarre anche se la spesa è stata sostenuta per un figlio fiscalmente a carico.
| Voce | Regola |
|---|---|
| Aliquota di detrazione | 19% |
| Massimale per ragazzo | 210,00 euro |
| Fascia d'età | 5-18 anni (anche se compiuti nel 2025) |
| Strutture ammesse | Associazioni sportive, palestre, piscine, impianti dilettantistici |
| Pagamento ammesso | Solo tracciabile (bollettino, bonifico, carta, ecc.) |
| Rigo nel 730 | Da E8 a E10, codice 16 (un rigo per ragazzo) |
Esempio pratico
-
Caio ha due figli: uno di 8 anni e uno di 14 anni. Per il primo ha pagato 180 euro di iscrizione alla palestra; per il secondo 250 euro per l’abbonamento alla piscina. Per il primo figlio indica 180 euro (sotto il limite di 210). Per il secondo indica 210 euro (il massimale, poiché la spesa reale è superiore). Totale detraibile: 390 euro. Detrazione del 19%: 74,10 euro di risparmio fiscale.
Documenti necessari
- Bollettino bancario o postale, oppure fattura, ricevuta o quietanza di pagamento
- Il documento deve indicare il nome e codice fiscale della struttura o associazione sportiva
- Il documento deve riportare la causale del pagamento, l’attività sportiva svolta e i dati anagrafici del ragazzo
- Deve essere indicato il codice fiscale di chi effettua il pagamento (il genitore)
- Se la spesa è divisa tra i genitori, sul documento va annotata la quota di ciascuno
Tizio paga l'iscrizione al corso di nuoto del figlio
Scenario. Tizio ha un figlio di 10 anni iscritto a una piscina comunale. Ha pagato 160 euro di iscrizione annuale con bonifico bancario.
Come si applica. Tizio può detrarre l’intera somma di 160 euro, perché è sotto il limite di 210 euro per ragazzo. La detrazione del 19% su 160 euro vale 30,40 euro di risparmio fiscale. Indica 160 euro nel rigo E8/E9/E10 con il codice 16.
In pratica
- Importo da indicare nel 730: 160 euro
- Risparmio fiscale: 30,40 euro (19% di 160)
- Documento fondamentale: ricevuta della piscina con nome del figlio e causale del pagamento
I genitori dividono la quota della palestra della figlia
Scenario. Caio e sua moglie hanno una figlia di 15 anni iscritta a una palestra. La quota annuale è 250 euro. Decidono di dividerla: 125 euro ciascuno, entrambi con carta di credito.
Come si applica. La spesa totale è 250 euro, sopra il limite di 210 per ragazzo. Il massimale complessivo è 210 euro, da dividere tra i due genitori. Ciascuno può indicare al massimo 105 euro nel proprio 730 (metà di 210). La detrazione del 19% per ciascuno è 19,95 euro. Sul documento di spesa va annotata la quota di ciascun genitore.
In pratica
- Il limite di 210 euro vale per la figlia, non per ogni genitore
- Ciascun genitore indica al massimo 105 euro (la propria metà del massimale)
- Annotare sul documento la ripartizione della spesa tra i due genitori
Quando rivolgersi a un professionista
La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.
Fonti e approfondimenti
- Istruzioni Modello 730/2026 – Agenzia delle Entrate
- Art. 15 TUIR (detrazioni per oneri) su Legge in Chiaro
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Domande frequenti
Quanto si detrae per lo sport dei figli?
La detrazione è il 19% della spesa sostenuta, fino a un massimale di 210 euro per ragazzo. Il risparmio fiscale massimo è quindi 39,90 euro per figlio.
Fino a quanti anni spetta la detrazione per le attività sportive?
Spetta per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni. Se il ragazzo compie 18 anni nel corso del 2025, la detrazione spetta per l’intero anno.
Posso detrarre le spese per la palestra di mio figlio anche se non è fiscalmente a mio carico?
No. La detrazione spetta solo se il ragazzo è fiscalmente a carico del contribuente.
Rientrano le spese per attrezzatura sportiva (scarpe, kit, ecc.)?
No. La detrazione riguarda solo le quote di iscrizione e abbonamento alla struttura o associazione sportiva, non le spese per abbigliamento o attrezzatura.
Ho tre figli iscritti a sport diversi: posso detrarre per tutti e tre?
Sì. Il massimale di 210 euro vale per ogni ragazzo. Se hai tre figli che soddisfano i requisiti di età, puoi detrarre fino a 210 euro per ciascuno, compilando un rigo separato nel 730 per ogni figlio.
Il pagamento in contanti alla palestra dà diritto alla detrazione?
No. Dal 2020 la detrazione del 19% richiede obbligatoriamente un pagamento tracciabile (bonifico, bollettino bancario o postale, carta di debito o credito, ecc.).
Vedi anche: Palestra e abbonamenti sportivi degli adulti e Sport bonus e impianti sportivi pubblici.
Domande frequenti
Quanto si detrae per lo sport dei figli?
La detrazione è il 19% della spesa sostenuta, fino a un massimale di 210 euro per ragazzo. Il risparmio fiscale massimo è quindi 39,90 euro per figlio.
Fino a quanti anni spetta la detrazione per le attività sportive?
Spetta per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni. Se il ragazzo compie 18 anni nel corso del 2025, la detrazione spetta per l'intero anno.
Posso detrarre le spese per la palestra di mio figlio anche se non è fiscalmente a mio carico?
No. La detrazione spetta solo se il ragazzo è fiscalmente a carico del contribuente.
Rientrano le spese per attrezzatura sportiva (scarpe, kit, ecc.)?
No. La detrazione riguarda solo le quote di iscrizione e abbonamento alla struttura o associazione sportiva, non le spese per abbigliamento o attrezzatura.
Ho tre figli iscritti a sport diversi: posso detrarre per tutti e tre?
Sì. Il massimale di 210 euro vale per ogni ragazzo. Se hai tre figli che soddisfano i requisiti di età, puoi detrarre fino a 210 euro per ciascuno, compilando un rigo separato nel 730 per ogni figlio.
Il pagamento in contanti alla palestra dà diritto alla detrazione?
No. Dal 2020 la detrazione del 19% richiede obbligatoriamente un pagamento tracciabile (bonifico, bollettino bancario o postale, carta di debito o credito, ecc.).