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Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come funziona la detrazione sulla provvigione all'agenzia

Quando compri casa tramite un’agenzia immobiliare, paghi una provvigione — cioè il compenso per il servizio di intermediazione. Se l’immobile acquistato diventa la tua abitazione principale (quella in cui tu o la tua famiglia vivete abitualmente), quella spesa è in parte recuperabile nella dichiarazione dei redditi.

La regola prevede una detrazione del 19% sul compenso pagato all’agenzia, ma solo fino a un tetto di spesa di 1.000 euro. In pratica, anche se hai pagato 3.000 euro di provvigione, puoi calcolare la detrazione solo su 1.000 euro. Il risparmio fiscale massimo è quindi 190 euro (il 19% di 1.000 euro).

Attenzione al caso di comproprietà: se hai comprato casa insieme al coniuge (o a un’altra persona) e la provvigione è stata pagata in parti uguali, il limite di 1.000 euro si divide tra i comproprietari in base alla percentuale di proprietà di ciascuno. Con il 50% ciascuno, ognuno può detrarre il 19% su un massimo di 500 euro.

La detrazione spetta solo per l’acquisto dell’abitazione principale. Non è possibile usarla per una seconda casa, un immobile destinato a locazione o qualsiasi altro uso diverso dalla dimora abituale.

Riepilogo detrazione intermediazione immobiliare
Voce Importo / regola
Aliquota di detrazione 19%
Massimale di spesa detraibile 1.000 euro
Detrazione massima ottenibile 190 euro
Immobile ammesso Solo abitazione principale
Comproprietà Il limite di 1.000 euro si divide pro quota tra i comproprietari
Rigo nel 730 Da E8 a E10, codice onere 17

Esempio pratico

  • Tizio e Caio comprano insieme un appartamento da adibire ad abitazione principale, ciascuno con il 50% di quota. Hanno pagato complessivamente 4.000 euro di provvigione all’agenzia (2.000 euro ciascuno). Il massimale è 1.000 euro per contratto, da dividere in base alla quota: ciascuno può detrarre il 19% su un massimo di 500 euro = 95 euro di detrazione a testa.

Documenti necessari

  • Fattura o ricevuta fiscale rilasciata dall’agenzia immobiliare con l’indicazione del compenso pagato
  • Prova del pagamento tracciabile (estratto conto, ricevuta bancomat o carta)
  • Rogito notarile di compravendita (per dimostrare che l’immobile è l’abitazione principale)
  • Eventuale accordo tra comproprietari che indica la percentuale di ripartizione della spesa

Acquisto da parte di un solo intestatario

Scenario. Sempronia acquista un appartamento come abitazione principale e paga all’agenzia una provvigione di 2.500 euro, con bonifico bancario.

Come si applica. Il tetto di spesa detraibile è 1.000 euro. Sempronia indica 1.000 euro nel rigo E8/E9/E10 con codice 17. La detrazione spettante è il 19% di 1.000 euro = 190 euro di imposta in meno.

In pratica

  • Provvigione effettivamente pagata: 2.500 euro
  • Spesa ammessa in detrazione: 1.000 euro (massimale)
  • Detrazione: 19% × 1.000 = 190 euro

Acquisto in comproprietà al 50%

Scenario. Tizio e sua moglie comprano casa in comproprietà al 50% e pagano 1.800 euro di provvigione. Entrambi dichiarano i redditi separatamente.

Come si applica. Il limite di 1.000 euro si ripartisce in base alla quota di proprietà: 500 euro ciascuno. Tizio indica 500 euro nel suo 730, la moglie indica 500 euro nel suo. Ognuno ottiene una detrazione di 19% × 500 = 95 euro.

In pratica

  • Limite per ciascun comproprietario (50%): 500 euro
  • Detrazione per ciascuno: 19% × 500 = 95 euro
  • La provvigione effettiva pagata (900 euro ciascuno) supera il limite, ma conta solo il tetto

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Quanto si detrae sulla provvigione dell'agenzia?

Il 19% della spesa sostenuta, ma solo fino a 1.000 euro di spesa. La detrazione massima è quindi 190 euro.

Vale anche per l'acquisto di una seconda casa?

No. La detrazione spetta solo per l’acquisto dell’immobile da adibire ad abitazione principale, cioè quella in cui il contribuente o la sua famiglia vive abitualmente.

Se siamo in due comproprietari, il limite di 1.000 euro vale per ciascuno?

No. Il limite di 1.000 euro è per l’operazione di acquisto e si divide tra i comproprietari in base alla percentuale di proprietà di ciascuno.

Ho pagato la provvigione in contanti: posso detrarre?

No. Dal 2020, la detrazione del 19% richiede che la spesa sia pagata con strumenti tracciabili. Il pagamento in contanti esclude il diritto alla detrazione.

Quali documenti devo conservare?

Devi tenere la fattura dell’agenzia e la ricevuta del pagamento tracciabile. Non si allegano al 730, ma vanno conservati per eventuali controlli.

La detrazione sulla provvigione è cumulabile con quella sugli interessi del mutuo?

Sì. Sono due detrazioni distinte: una riguarda la provvigione all’agenzia, l’altra gli interessi passivi sul mutuo. Puoi beneficiare di entrambe se hai i requisiti.

Domande frequenti

Quanto si detrae sulla provvigione dell'agenzia?

Il 19% della spesa sostenuta, ma solo fino a 1.000 euro di spesa. La detrazione massima è quindi 190 euro.

Vale anche per l'acquisto di una seconda casa?

No. La detrazione spetta solo per l'acquisto dell'immobile da adibire ad abitazione principale, cioè quella in cui il contribuente o la sua famiglia vive abitualmente.

Se siamo in due comproprietari, il limite di 1.000 euro vale per ciascuno?

No. Il limite di 1.000 euro è per l'operazione di acquisto e si divide tra i comproprietari in base alla percentuale di proprietà di ciascuno.

Ho pagato la provvigione in contanti: posso detrarre?

No. Dal 2020, la detrazione del 19% richiede che la spesa sia pagata con strumenti tracciabili. Il pagamento in contanti esclude il diritto alla detrazione.

Quali documenti devo conservare?

Devi tenere la fattura dell'agenzia e la ricevuta del pagamento tracciabile. Non si allegano al 730, ma vanno conservati per eventuali controlli.

La detrazione sulla provvigione è cumulabile con quella sugli interessi del mutuo?

Sì. Sono due detrazioni distinte: una riguarda la provvigione all'agenzia, l'altra gli interessi passivi sul mutuo. Puoi beneficiare di entrambe se hai i requisiti.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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