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Ultimo aggiornamento: 11 Giugno 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Domande frequenti
  3. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

In sintesi

Come funziona la detrazione forfettaria per il mantenimento del cane guida

Se sei una persona non vedente e hai un cane guida, ogni anno puoi detrarre dall’IRPEF un importo fisso di 1.100 euro per le spese di mantenimento dell’animale. Questa agevolazione si chiama ‘detrazione forfettaria’ perché l’importo è stabilito dalla legge a prescindere da quanto hai speso realmente: non devi raccogliere scontrini del veterinario, ricevute del cibo o altre ricevute.

La detrazione per il mantenimento (rigo E81) è distinta da quella per l’acquisto del cane guida (rigo E5). Se nell’anno hai comprato un cane, puoi detrarre il costo effettivo dell’acquisto in E5, e separatamente hai diritto anche ai 1.100 euro forfettari del rigo E81 per le spese di mantenimento. Le due detrazioni coesistono e si cumulano nella stessa dichiarazione.

Il beneficio spetta esclusivamente al cieco, non alla persona che eventualmente lo ha fiscalmente a carico. Se un figlio non vedente, ad esempio, è a carico del genitore, solo il figlio può usufruire di questa detrazione nel proprio 730, non il genitore. Per chi ha un reddito complessivo fino a 120.000 euro la detrazione spetta per intero; sopra quella soglia si riduce gradualmente fino ad azzerarsi a 240.000 euro.

Riepilogo detrazione mantenimento cane guida
Voce Dettaglio
Importo forfettario 1.100 euro
Rigo del 730 E81 (Sezione VI)
Documenti richiesti Nessuno (basta barrare la casella)
Chi può usarla Solo il cieco (non chi lo ha a carico)
Reddito per detrazione intera Fino a 120.000 euro
Reddito a cui si azzera 240.000 euro

Esempio pratico

  • Tizio è non vedente e ha un reddito complessivo di 22.000 euro. Nel 2025 ha speso circa 1.800 euro tra cibo, visite veterinarie e accessori per il suo cane guida. Nel 730/2026 barra la casella E81: il CAF calcola automaticamente una detrazione di 1.100 euro (importo forfettario), che viene sottratta dall’IRPEF dovuta. Tizio non deve allegare alcun documento di spesa: il risparmio fiscale è garantito per il solo fatto di essere cieco e avere un cane guida.

Documenti necessari

  • Certificazione di cecità rilasciata dalla commissione medica o dall’ente competente
  • Libretto sanitario del cane guida (per documentare il possesso dell’animale in caso di controllo)
  • 730 precompilato o modello 730 cartaceo: barrare la casella del rigo E81

Caso 1: il cieco dichiara in autonomia

Scenario. Caio è non vedente con reddito da pensione di 18.000 euro. Presenta il 730 tramite CAF.

Come si applica. Caio ha diritto ai 1.100 euro forfettari perché il suo reddito è ben al di sotto dei 120.000 euro. Comunica al CAF di avere un cane guida: il compilatore barra la casella E81. La detrazione del 19% di 1.100 euro equivale a 209 euro di IRPEF risparmiata, che viene sottratta dall’imposta dovuta o aggiunta al rimborso.

In pratica

  • Nessun documento di spesa da portare al CAF.
  • Basta la certificazione di cecità e comunicare di avere il cane.
  • Risparmio fiscale effettivo: 209 euro (19% × 1.100).

Caso 2: figlio cieco a carico del genitore

Scenario. Sempronio ha una figlia non vedente di 19 anni, fiscalmente a carico sua. La figlia non ha redditi propri e non presenta il 730.

Come si applica. La detrazione per il mantenimento del cane guida spetta esclusivamente al cieco, non a chi lo ha a carico. Poiché la figlia non ha redditi propri e non presenta una dichiarazione, la detrazione in questo caso non è fruibile da nessuno dei due: Sempronio non può inserirla nel suo 730 e la figlia non ha imposta dalla quale scomputarla.

In pratica

  • La detrazione E81 NON si trasferisce al genitore che ha il cieco a carico.
  • Se la figlia avesse anche un piccolo reddito e presentasse il 730, potrebbe usarla lei.
  • La detrazione per l’acquisto del cane (E5) segue la stessa regola: spetta solo al cieco.

Quando rivolgersi a un professionista

La compilazione corretta di questa voce può richiedere la verifica di requisiti e massimali. Per una valutazione sul tuo caso puoi trovare un professionista su Legge in Chiaro.

Fonti e approfondimenti

Domande frequenti

Quanto vale la detrazione forfettaria per il mantenimento del cane guida?

Vale 1.100 euro: è un importo fisso stabilito dalla legge. Applicando l’aliquota del 19%, si traduce in un risparmio fiscale di 209 euro sull’IRPEF.

Devo conservare scontrini o fatture delle spese per il cane?

No. La detrazione è forfettaria: spetta a prescindere dall’importo effettivo speso e non richiede documentazione delle spese di mantenimento. Basta barrare la casella del rigo E81.

Posso usare sia la detrazione per l'acquisto (E5) sia quella per il mantenimento (E81) nello stesso anno?

Sì, le due detrazioni sono distinte e cumulabili. Se hai comprato il cane nel 2025, puoi detrarre il costo di acquisto in E5 e contemporaneamente i 1.100 euro forfettari in E81.

Se mio figlio non vedente è a mio carico, posso detrarre io i 1.100 euro?

No. La detrazione per il mantenimento del cane guida spetta esclusivamente al cieco, anche se è fiscalmente a carico di un altro soggetto.

Quanto reddito posso avere per ricevere la detrazione per intero?

La detrazione spetta per intero fino a un reddito complessivo di 120.000 euro. Sopra quella soglia si riduce progressivamente fino ad azzerarsi a 240.000 euro.

Dove si indica nel 730?

Nel rigo E81, Sezione VI del Quadro E. Si tratta di una semplice casella da barrare: nessun importo da digitare, perché il CAF o il sostituto calcola automaticamente i 1.100 euro.

Domande frequenti

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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