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Ultimo aggiornamento: 23 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Casi pratici
  7. Domande frequenti
  8. Vedi anche
In sintesi
  • Diritto di surroga ex lege dell'organizzatore/venditore verso i terzi responsabili del danno
  • Surrogazione automatica in tutti i diritti e azioni del consumatore risarcito
  • Consumatore obbligato a fornire documenti, informazioni e elementi utili per esercizio surrogazione
  • Meccanismo di recupero della responsabilità lungo la catena commerciale

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 97 Cod. Consumo – Diritto di surrogazione

In vigore dal 23 ottobre 2005 (D.Lgs. 206/2005)

*1. L’organizzatore o il venditore che hanno risarcito il consumatore sono surrogati in tutti i diritti e azioni di quest’ultimo verso i terzi responsabili.

*2. Il consumatore fornisce all’organizzatore o al venditore tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l’esercizio del diritto di surroga.

Commento

L'organizzatore o venditore che risarcisce il consumatore è surrogate in tutti i diritti e azioni verso i terzi responsabili del danno.

Ratio

La norma realizza una catena di responsabilità: il consumatore rimane tutelato perché ottiene il risarcimento dal vettore/albergatore (suo contraente diretto), mentre il vettore/albergatore può poi recuperare il danno rivolgendosi al vero responsabile (manutentore, fornitore, sottodatario) attraverso il meccanismo della surrogazione. Impedire la surrogazione comporterebbe un'ingiusta arricchimento: il consumatore riceverebbe il risarcimento due volte (dall'operatore e dal terzo), e il terzo responsabile pagherebbe senza beneficio alcuno al consumatore stesso.

Ratio economica: internalizzare i costi del danno presso chi realmente lo ha cagionato, incentivandolo a investire in prevenzione e diligenza.

Analisi

L'articolo articola due disposizioni: 1) il comma 1 stabilisce che la surrogazione è automatica («di pieno diritto») nel momento in cui l'organizzatore/venditore risarcisce il consumatore. Non serve una pattuizione aggiuntiva né una cessione formale. Il risarcimento stesso determina la surrogazione in rem suoriginaria; 2) il comma 2 pone un onere procedurale sul consumatore: deve fornire attivamente «tutti i documenti, le informazioni e gli elementi» utili all'esercizio della surroga (foto, fatture, certificati, contatti del terzo responsabile). Non è responsabilità dell'operatore fare ricerca autonoma, ma il consumatore non può ostacolare la surroga rifiutandosi di fornire materiale in suo possesso.

Elemento tecnico: la surrogazione è «in tutti i diritti e azioni», comprendendo sia il diritto al risarcimento patrimoniale che i diritti accessori (penale contrattuale, interesse legale).

Quando si applica

Tizio prenota un volo tramite tour operator XYZ. La compagnia aerea YY causa un incidente a terra (danno ai bagagli). XYZ risarcisce Tizio 500 euro per i bagagli. XYZ è automaticamente surrogato nei diritti di Tizio verso la compagnia YY e può intentare azione diretta contro YY per ottenere il rimborso dei 500 euro (più costi processuali). Se YY a sua volta scopre che il danno era stato causato da un manutentore, la surrogazione di XYZ non si estende a YY (surrogazione in catena): XYZ rimane creditore di YY, che a sua volta può surrogarsi verso il manutentore.

Caio prenota un pacchetto alberghiero. L'hotel ha negligentemente cagionato un allagamento nella stanza. Il tour operator risarcisce Caio 2.000 euro per i danni. Il tour operator è surrogate verso l'albergo e può agire per recuperare i 2.000 euro. Se l'albergo a sua volta scopre che l'allagamento era dovuto a un'inesecuzione del manutentore dell'impianto idraulico, l'albergo può surrogarsi verso il manutentore, ma il tour operator non può saltare l'albergo e agire direttamente (surrogazione non è sostituzione della catena).

Connessioni

Rinvio a: art. 94-95 Cod. Consumo (responsabilità e danni in pacchetti turistici); artt. 1949-1950 CC (surrogazione nei crediti ceduti); art. 1916 CC (cessione di diritti); art. 2643 CC (trascrizione e diritti reali); direttiva UE 2015/2302 art. 13, para. 3 (surrogazione nei pacchetti turistici). Distinzione con «cessione di credito» (art. 1406 CC): la surrogazione è automatica, non richiede formalità. Connessione con la «responsabilità solidale» dell'art. 33 Cod. Consumo (responsabilità dell'intermediario di viaggio).

Pronunce della Corte Costituzionale

Prassi e linee guida

Gazzetta Ufficiale · Codice del Consumo

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Casi pratici

Caso 1: Sempronio acquista un pacchetto viaggio

La compagnia aerea che lo trasporta cagiona un incidente: i bagagli di Sempronio vengono smarriti (danno stimato 1.500 euro). Il tour operator (che non è responsabile dell'incidente, bensì del risarcimento al cliente) rimborsa Sempronio 1.500 euro. Per effetto automatico del comma 1, il tour operator è surrogate verso la compagnia aerea e le invia una lettera di messa in mora. La compagnia aerea deve pagare 1.500 euro al tour operator (non a Sempronio). Se Sempronio avesse agito in giudizio direttamente contro la compagnia, il tour operator avrebbe il diritto di intervenire in causa (litisconsorzio necessario) per far valere la sua surrogazione.

Caso 2: Caso 2

Mevio prenota un soggiorno in una struttura ricettiva attraverso tour operator Beta. L'albergo causa un danno (antifurto difettoso, furto in camera-danno 3.000 euro). Beta risarcisce Mevio. Mevio deve fornire a Beta (come richiesto dal comma 2): ricevuta del furto, dichiarazione della polizia, elenco oggetti rubati, foto, nomi del personale di albergo presente. Beta, armato di questi documenti, intenta azione contro l'albergo per recuperare i 3.000 euro. Se Mevio si rifiuta di fornire i documenti, Beta può comunque agire, ma con maggiore difficoltà probatoria. Se l'albergo scopre che il danno era dovuto a un errore di progettazione della società che ha installato l'antifurto, l'albergo può a sua volta surrogarsi verso la società di installazione, ma Beta non salta l'albergo e non agisce direttamente contro l'installatore.

Domande frequenti

Se il tour operator mi risarcisce un danno causato da un terzo, il tour operator può intentare azione diretta contro quel terzo?

Sì. L'operatore è automaticamente surrogate nei tuoi diritti verso il terzo (comma 1). Può agire in giudizio direttamente contro il responsabile del danno, senza bisogno della tua autorizzazione. La surrogazione avviene di pieno diritto nel momento in cui risarcisce te.

Sono obbligato a fornire documenti e informazioni al tour operator per la sua azione di surroga?

Sì. Il comma 2 ti obbliga a fornire «tutti i documenti, le informazioni e gli elementi» in tuo possesso utili per esercizio della surrogazione. Se ti rifiuti ingiustificatamente, il tour operator potrebbe invocare una tua violazione contrattuale o chiederti il risarcimento del danno per il mancato recupero.

Se il tour operator mi risarcisce e poi scopre che il terzo non è più solvibile, chi perde il danno?

Il tour operator perde il danno. La surrogazione ti protegge il diritto di essere risarcito (dal tour operator), ma non protegge il tour operator dall'insolvibilità del terzo. Il tour operator assorbe il rischio di insolvenza nell'esercizio della sua surrogazione.

La surrogazione richiede una pattuizione scritta nel contratto di viaggio?

No. La surrogazione è automatica per effetto di legge (comma 1: «sono surrogati»). Non serve una clausola aggiuntiva nel contratto. La surrogazione si produce nel momento in cui l'operatore corrisponde il risarcimento, indipendentemente dalla forma scritta.

Se una compagnia aerea causa danni, il tour operator che mi risarcisce può agire contro l'aerea per intero, o solo per la sua quota di colpa?

Il tour operator può agire per intero l'importo con cui ti ha risarcito. La surrogazione è piena («tutti i diritti e azioni»). Se la compagnia aerea ha responsabilità anche verso altri passeggeri, il tour operator concorre con gli altri nella ripartizione della responsabilità aerea, ma la sua surrogazione non è limitata dalla colpa comparata degli altri.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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