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Ultimo aggiornamento: 12 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
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Art. 97 c.c. [Documenti per la pubblicazione] (1)

Articolo abrogato.

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In sintesi

  • L'art. 97 c.c. regolava le modalità operative della pubblicazione matrimoniale: affissione all'albo comunale, contenuto dell'atto e trasmissione tra comuni diversi.
  • La norma è stata abrogata nell'ambito della riforma dello stato civile attuata con il d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396, che ha raccolto in sede regolamentare la disciplina procedurale già frammentata nel codice civile.
  • Il d.P.R. 396/2000 costituisce oggi la fonte primaria di riferimento per le formalità della pubblicazione matrimoniale.

L'art. 97 c.c., già dedicato alle formalità della pubblicazione matrimoniale, è stato abrogato a seguito del processo di delegificazione che ha trasferito la disciplina dello stato civile al d.P.R. 396/2000.

Ratio

L'art. 97 c.c., nella sua formulazione originaria, assolveva una funzione di pubblicità-notizia: stabilire con precisione le modalità con cui l'atto di pubblicazione matrimoniale doveva essere portato a conoscenza dei terzi, attraverso l'affissione all'albo del comune e, nei casi di sposa o sposo residenti in comuni diversi, la trasmissione dell'atto tra gli uffici di stato civile competenti. La ratio risiedeva nell'esigenza di garantire l'opponibilità erga omnes della notizia del futuro matrimonio, consentendo a chiunque di proporre opposizione entro il termine di legge.

Analisi

Il processo di delegificazione avviato con la l. 15 maggio 1997, n. 127 (c.d. Bassanini-bis) ha condotto al riordino organico dell'ordinamento dello stato civile. Il d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396, entrato in vigore il 30 marzo 2001, ha abrogato gli artt. 84-158 c.c. nella parte relativa agli adempimenti procedurali, riportando in un unico testo regolamentare tutte le formalità già sparse nel codice. Le disposizioni sulle modalità di affissione e trasmissione degli atti di pubblicazione sono ora disciplinate dagli artt. 50-57 del d.P.R. 396/2000, che ne riprendono la sostanza adattandola alle esigenze dell'amministrazione moderna, inclusa la dematerializzazione progressiva dei registri.

Quando si applica

L'articolo non è più applicabile. Per le formalità della pubblicazione matrimoniale vigente occorre fare esclusivo riferimento al d.P.R. 396/2000 e alle circolari del Ministero dell'Interno in materia di stato civile. Eventuali questioni relative a pubblicazioni effettuate prima del 30 marzo 2001 possono richiedere un raffronto con la disciplina previgente del codice civile a fini interpretativi o probatori.

Connessioni

La norma si collocava nel sistema degli artt. 93-100 c.c. (anch'essi abrogati), dedicati alla pubblicazione matrimoniale. Il riferimento normativo attuale è il d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396, in particolare gli artt. 50-57. Rilevano altresì l'art. 102 c.c. (celebrazione del matrimonio), rimasto in vigore, e gli artt. 116 ss. c.c. per il matrimonio con cittadini stranieri.

Domande frequenti

Art. 97 è ancora in vigore?

No, è stato abrogato.

Cosa disciplinava?

I documenti necessari per la richiesta di pubblicazione.

Quali documenti servono oggi?

La disciplina è ora contenuta in norme speciali e prassi amministrativa.

Quando è stato abrogato?

Con le riforme successive al codice civile del 1942.

Dove trovo la disciplina attuale?

Nel regolamento di stato civile e nei decreti attuativi.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 1 fonte verificate
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