Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Massime giurisprudenziali
  4. Pronunce Corte Costituzionale
  5. Prassi e linee guida
  6. Domande frequenti
  7. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 95 c.c. [Durata della pubblicazione] (1)

Articolo abrogato dal d.p.r. 3 novembre 2000, n. 396

[Abrogato]

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In sintesi

  • L'art. 95 c.c. prevedeva disposizioni speciali sulle pubblicazioni di matrimonio per il personale diplomatico e consolare italiano residente all'estero.
  • La norma coordinava la disciplina codicistica con le funzioni delle autorità consolari in materia di atti di stato civile.
  • L'articolo è stato abrogato nell'ambito della razionalizzazione della normativa sullo stato civile, confluita nel d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (Regolamento dello stato civile).
  • Le funzioni già previste dall'art. 95 c.c. sono oggi disciplinate dalle norme del regolamento dello stato civile e dalla normativa consolare speciale.
Indice dei contenuti

Art. 95 c.c. è abrogato. Disciplinava la durata minima della pubblicazione matrimoniale prima della celebrazione.

Ratio

Il codice civile del 1942 dedicava alcune disposizioni alle modalità di pubblicazione del matrimonio per categorie particolari di cittadini italiani che si trovavano al di fuori del territorio nazionale, in ragione della loro funzione istituzionale. L'art. 95 c.c. rispondeva all'esigenza di garantire anche al personale diplomatico e consolare italiano la possibilità di adempiere alle formalità prematrimoniali prescritte dalla legge, adattando il meccanismo ordinario delle pubblicazioni alla specificità della sede estera.

Analisi

La norma si inseriva nel sistema delle pubblicazioni matrimoniali delineato dagli artt. 93 ss. c.c., che impone la previa pubblicità dell'intenzione di contrarre matrimonio al fine di consentire l'opposizione da parte di chi vi abbia interesse. Per il personale in servizio all'estero, l'art. 95 c.c. attribuiva competenza alle autorità consolari italiane in sostituzione o in coordinamento con gli ufficiali dello stato civile comunali. Il modello rifletteva una struttura normativa in cui il codice civile assorbiva anche materie oggi affidate a regolamenti e fonti secondarie. Con l'entrata in vigore del d.P.R. 396/2000, che ha integralmente riformato l'ordinamento dello stato civile in attuazione della legge delega 15 maggio 1997, n. 127, le disposizioni procedurali già contenute nel codice sono state trasferite nella nuova disciplina organica, determinando l'abrogazione delle corrispondenti norme codicistiche, tra cui l'art. 95 c.c.

Quando si applica

L'art. 95 c.c. non è più applicabile in quanto abrogato. Le pubblicazioni di matrimonio per cittadini italiani all'estero, incluso il personale diplomatico e consolare, sono oggi regolate dal d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396, nonché dalle istruzioni del Ministero degli Affari Esteri e dalle convenzioni internazionali in materia di stato civile.

Connessioni

Le norme di riferimento attuali sono: art. 93 c.c. (pubblicazioni di matrimonio, tuttora vigente nella struttura di base), d.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 (Regolamento dello stato civile), d.P.R. 5 gennaio 1967, n. 200 (disposizioni sulle funzioni consolari), artt. 115-116 c.c. (matrimonio del cittadino all'estero e dello straniero in Italia). Sul piano sistematico, l'abrogazione dell'art. 95 c.c. si inserisce nel più ampio processo di delegificazione della materia dello stato civile avviato negli anni Novanta.

Domande frequenti

Art. 95 è ancora vigente?

No, è stato abrogato.

Cosa diceva?

Fissava la durata minima della pubblicazione prima del matrimonio.

Come funziona oggi?

La disciplina della pubblicazione è ora contenuta negli articoli vigenti.

Quando è stato abrogato?

Con le riforme successive al codice civile del 1942.

Quale articolo lo sostituisce?

L'articolo 93 e seguenti disciplinano la pubblicazione.

Ultimo aggiornamento redazionale: 2026-05-08
Fonti consultate: 1 fonte verificate
Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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