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Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Sei categorie di privilegi: l'art. 552 elenca in ordine di priorità i crediti privilegiati sulla nave, sul nolo del viaggio, sulle pertinenze e sugli accessori del nolo.
  • Prima categoria: spese giudiziali, diritti di ancoraggio, faro, porto, pilotaggio, custodia e conservazione della nave nell'ultimo porto.
  • Seconda categoria: crediti da contratto di arruolamento o di lavoro del comandante e dell'equipaggio.
  • Terza categoria: somme anticipate dalla P.A. o dal consolato per mantenimento e rimpatrio dell'equipaggio; contributi previdenziali per la gente di mare.
  • Quarta e quinta categoria: indennità di assistenza e salvataggio, contribuzioni per avarie comuni, indennità per danni da urto, sinistri, danni a passeggeri ed equipaggi, perdita di carico.
  • Sesta categoria: crediti derivanti da contratti stipulati dal comandante per la conservazione della nave o la continuazione del viaggio.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 552 Codice della Navigazione — Privilegi sulla nave e sul nolo

R.D. 30 marzo 1942, n. 327 — Codice della navigazione

Sono privilegiati sulla nave, sul nolo del viaggio durante il quale è sorto il credito, sulle pertinenze della nave e sugli accessori del nolo guadagnati dopo l'inizio del viaggio: 1° le spese giudiziali dovute allo Stato o fatte nell'interesse comune dei creditori per atti conservativi sulla nave o per il processo di esecuzione; i diritti di ancoraggio, di faro, di porto e gli altri diritti e le tasse della medesima specie; le spese di pilotaggio; le spese di custodia e di conservazione della nave dopo l'entrata nell'ultimo porto; 2° i crediti derivanti dal contratto di arruolamento o di lavoro del comandante e degli altri componenti dell'equipaggio; 3° i crediti per le somme anticipate dall'amministrazione della marina mercantile o della navigazione interna ovvero dall'autorità consolare per il mantenimento ed il rimpatrio di componenti dell'equipaggio; i crediti per contributi obbligatori dovuti ad istituti di previdenza e di assistenza sociale per la gente di mare e per il personale della navigazione interna; 4° le indennità e i compensi di assistenza e di salvataggio e le somme dovute per contribuzione della nave alle avarie comuni; 5° le indennità per urto o per altri sinistri della navigazione, e quelle per danni alle opere dei porti, bacini e vie navigabili; le indennità per morte o per lesioni ai passeggeri ed agli equipaggi e quelle per perdite o avarie del carico o del bagaglio; 6° i crediti derivanti da contratti stipulati o da operazioni eseguite in virtù dei suoi poteri legali dal comandante, anche quando sia armatore della nave, per le esigenze della conservazione della nave ovvero per la continuazione del viaggio.

In sintesi

  • Sei categorie di privilegi: l'art. 552 elenca in ordine di priorità i crediti privilegiati sulla nave, sul nolo del viaggio, sulle pertinenze e sugli accessori del nolo.
  • Prima categoria: spese giudiziali, diritti di ancoraggio, faro, porto, pilotaggio, custodia e conservazione della nave nell'ultimo porto.
  • Seconda categoria: crediti da contratto di arruolamento o di lavoro del comandante e dell'equipaggio.
  • Terza categoria: somme anticipate dalla P.A. o dal consolato per mantenimento e rimpatrio dell'equipaggio; contributi previdenziali per la gente di mare.
  • Quarta e quinta categoria: indennità di assistenza e salvataggio, contribuzioni per avarie comuni, indennità per danni da urto, sinistri, danni a passeggeri ed equipaggi, perdita di carico.
  • Sesta categoria: crediti derivanti da contratti stipulati dal comandante per la conservazione della nave o la continuazione del viaggio.
Ratio e struttura dell'elenco

L'art. 552 del Codice della navigazione costituisce il cuore della disciplina dei privilegi marittimi sulla nave e sul nolo, elencando in ordine decrescente di priorità le sei categorie di crediti privilegiati. L'elenco non è casuale: rispecchia una gerarchia di valori e di interessi che il legislatore del 1942 ha ritenuto meritevoli di tutela rafforzata nell'esercizio dell'impresa marittima. Al vertice si trovano i crediti connessi alla gestione pubblica e alla conservazione della nave come bene produttivo; seguono i crediti retributivi dell'equipaggio — considerati meritevoli di protezione prioritaria in ragione della posizione di debolezza contrattuale e del rischio personale assunto — e poi i crediti derivanti da sinistri ed eventi accidentali caratteristici della navigazione. La norma si coordina con l'art. 548 (preferenza assoluta sui privilegi generali), con l'art. 549 (surrogazione reale sugli avanzi), con l'art. 553 (surrogazione dell'indennità alla nave) e con l'art. 554 (estensione del privilegio dell'equipaggio sul nolo).

Prima categoria: spese giudiziali e oneri portuali

Il n. 1 raggruppa una serie di crediti eterogenei ma accomunati dall'essere funzionali alla conservazione della nave come bene patrimoniale suscettibile di soddisfare tutti gli altri creditori. Le spese giudiziali dovute allo Stato o sostenute nell'interesse comune dei creditori per atti conservativi o per il processo esecutivo vengono soddisfatte per prime perché senza di esse non vi sarebbe nulla da distribuire. I diritti di ancoraggio, di faro, di porto e assimilati rappresentano corrispettivi dovuti allo Stato o agli enti portuali per l'uso dell'infrastruttura pubblica: la loro priorità garantisce che le autorità portuali non debbano rinunciare a lasciare entrare navi insolventi nel timore di non essere pagate. Le spese di pilotaggio (il pilota che guida la nave in acque costiere o nei porti) e quelle di custodia e conservazione nell'ultimo porto completano il quadro: senza queste, la nave stessa potrebbe deteriorarsi o costituire un pericolo prima di poter essere eseguita.

Seconda categoria: crediti da arruolamento e lavoro

Il n. 2 tutela i crediti retributivi del comandante e dei componenti dell'equipaggio derivanti dai rispettivi contratti di arruolamento o di lavoro. La ratio è chiara: l'equipaggio è la componente umana indispensabile alla navigazione, si trova a bordo in condizione di dipendenza e spesso lontano dai propri luoghi di residenza, senza possibilità di tutelare adeguatamente i propri crediti durante il viaggio. La priorità di secondo grado — solo dopo le spese necessarie alla conservazione del bene stesso — riflette la tradizione secolare del diritto marittimo internazionale, codificata anche nella Convenzione OIL sul lavoro marittimo (MLC 2006, ratificata dall'Italia) che impone agli Stati di garantire ai marittimi un privilegio di rango elevato. Rientrano in questa categoria tutte le componenti retributive: salario base, straordinari, indennità di imbarco, ratei di tredicesima e di ferie maturate.

Terza categoria: somme anticipate dalla P.A. e contributi previdenziali

Il n. 3 riguarda, da un lato, le somme anticipate dall'amministrazione della marina mercantile, della navigazione interna o dall'autorità consolare per il mantenimento e il rimpatrio di componenti dell'equipaggio rimasti in porto straniero: si tratta di crediti dello Stato che ha anticipato spese per la tutela del personale di bordo e che viene rimborsato con priorità di terzo grado. Dall'altro, il n. 3 tutela i contributi obbligatori dovuti agli istituti di previdenza e assistenza sociale per la gente di mare e il personale della navigazione interna: INPS, ENPAM o altri enti previdenziali di settore vantano quindi un privilegio di terzo grado sulla nave e sul nolo per i contributi non versati dall'armatore.

Quarta e quinta categoria: sinistri e danni

Il n. 4 privilegia le indennità e i compensi di assistenza e salvataggio — corrispettivi dovuti ai soccorritori per l'opera prestata — e le somme dovute per contribuzione della nave alle avarie comuni: si tratta di crediti derivanti da eventi eccezionali della navigazione, nei quali il soccorritore o il contribuente all'avaria comune hanno assunto un rischio o subito un sacrificio nell'interesse della spedizione. Il n. 5 copre una categoria ampia e socialmente sensibile: le indennità per urto o altri sinistri della navigazione, quelle per danni alle opere dei porti, bacini e vie navigabili, e soprattutto le indennità per morte o lesioni ai passeggeri e agli equipaggi e quelle per perdite o avarie di carico o bagaglio. Questi crediti — spesso di natura risarcitoria verso vittime di incidenti marittimi — hanno una priorità elevata coerente con la loro funzione di tutela delle persone fisiche danneggiate.

Sesta categoria: crediti da poteri legali del comandante

Il n. 6 chiude l'elenco privilegiando i crediti derivanti da contratti stipulati o da operazioni eseguite dal comandante in virtù dei suoi poteri legali, anche quando sia armatore della nave, per le esigenze di conservazione della nave o per la continuazione del viaggio. Il comandante ha poteri di rappresentanza legale dell'armatore in porto straniero (artt. 286 ss. cod. nav.) e può contrarre debiti — acquisto di carburante, rifornimenti, riparazioni urgenti — che sono necessari per la prosecuzione del viaggio. I creditori che contrattano con il comandante in questa veste devono poter fare affidamento su una garanzia prioritaria, pur di sesto grado, per non rifiutare le forniture indispensabili.

Casi pratici

Caso 1: Concorso tra crediti dell'equipaggio e crediti di salvataggio

La nave di Caio viene soccorsa da Tizio dopo un'avaria grave; in seguito, la nave viene pignorata dai creditori dell'armatore. Nel riparto del ricavato concorrono: il credito dell'equipaggio per retribuzioni arretrate (n. 2) e il credito di Tizio per il compenso di salvataggio (n. 4). L'art. 552 assegna la priorità all'equipaggio (n. 2) rispetto al soccorritore Tizio (n. 4): i marinai vengono soddisfatti per primi, Tizio si soddisfa sull'eventuale residuo.

Caso 2: Vittima di urto e creditore chirografario

La nave di Sempronio urta il molo portuale causando danni significativi all'infrastruttura; la nave viene successivamente pignorata da Caio, creditore chirografario dell'armatore. Nel riparto, il gestore del porto che vanta un'indennità per i danni al molo (n. 5 dell'art. 552) viene soddisfatto prima di Caio, creditore chirografario senza privilegi: i danni all'infrastruttura pubblica sono coperti da un privilegio marittimo che prevale su qualsiasi credito non garantito.

Caso 3: Forniture del comandante in porto straniero

La nave di Tizio ha un'avaria al motore in porto straniero; il comandante Caio, esercitando i propri poteri legali, stipula un contratto d'urgenza con il fornitore locale Sempronio per la fornitura di pezzi di ricambio. Sempronio, creditore per il prezzo dei pezzi, vanta un privilegio marittimo di sesto grado ex art. 552, n. 6 sulla nave e sul nolo del viaggio in corso. In caso di esecuzione sulla nave, Sempronio viene soddisfatto prima dei creditori chirografari dell'armatore, a garanzia della propria buona fede contrattuale con il comandante.

Domande frequenti

I privilegi dell'art. 552 insistono solo sulla nave o anche su altri beni?

Insistono sulla nave, sul nolo del viaggio durante il quale è sorto il credito, sulle pertinenze della nave e sugli accessori del nolo guadagnati dopo l'inizio del viaggio. L'art. 553 disciplina la surrogazione di tali privilegi sulle indennità per danni alla nave e per perdita di nolo.

I crediti retributivi dell'equipaggio hanno priorità assoluta tra i privilegi marittimi?

No: hanno priorità di secondo grado. La prima categoria comprende le spese giudiziali e gli oneri portuali, che vengono soddisfatti prima dei crediti dell'equipaggio. Tra tutte le categorie, però, i crediti dell'equipaggio godono di una priorità molto elevata.

Il passeggero danneggiato in un incidente ha un privilegio marittimo sulla nave?

Sì. Le indennità per morte o lesioni ai passeggeri rientrano nella quinta categoria dell'art. 552 e costituiscono un privilegio marittimo sulla nave, sul nolo e sulle pertinenze, con priorità rispetto ai creditori chirografari e a quelli con privilegi generali.

Il comandante che contrae debiti in porto straniero dà luogo a crediti privilegiati dei fornitori?

Sì, purché il comandante abbia agito nell'esercizio dei suoi poteri legali e per esigenze di conservazione della nave o di continuazione del viaggio. In questo caso i crediti dei fornitori rientrano nella sesta categoria dell'art. 552.

I contributi previdenziali non versati dall'armatore sono privilegiati sulla nave?

Sì. Il n. 3 dell'art. 552 include espressamente i contributi obbligatori dovuti agli istituti di previdenza e assistenza sociale per la gente di mare tra i crediti privilegiati sulla nave e sul nolo, con priorità di terzo grado.

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 100 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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