Testo dell'articoloVigente
Art. 5 c.p.p. – Competenza della corte di assise
Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)
Competenza della corte di assise
1. La corte di assise è competente:
a) per i delitti per i quali la legge stabilisce la pena dell’ergastolo o della reclusione non inferiore nel massimo a ventiquattro anni, esclusi i delitti, comunque aggravati, di tentato omicidio, di rapina, di estorsione e di associazioni di tipo mafioso anche straniere, e i delitti, comunque aggravati, previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 ;
b) per i delitti consumati previsti dagli articoli 579, 580, 584 del codice penale;
c) per ogni delitto doloso se dal fatto è derivata la morte di una o più persone, escluse le ipotesi previste dagli articoli 586, 588 e 593 del codice penale.
d) per i delitti previsti dalle leggi di attuazione della XII disposizione finale della Costituzione, dalla legge 9 ottobre 1967 n.
962 e nel titolo I del libro II del codice penale, sempre che per tali delitti sia stabilita la pena della reclusione non inferiore nel massimo a dieci anni.
d-bis) per i delitti consumati o tentati di cui agli articoli 416, sesto comma, 600, 601, 602 del codice penale, nonché per i delitti con finalità di terrorismo sempre che per tali delitti sia stabilita la pena della reclusione non inferiore nel massimo a dieci anni .
In sintesi
Indice dei contenuti
La Corte di Assise è competente per delitti molto gravi: ergastolo, reclusione 24+ anni, omicidio doloso, reati con esito letale, crimini contro la Costituzione.
Ratio
L'articolo 5 CPP definisce la competenza della Corte di Assise come giudice dei crimini più gravi. La Corte di Assise è composta da giudici togati e giudici laici (giurati), riflettendo il principio che i delitti gravissimi richiedono uno sguardo comunitario. Storica tradizione della giuria popolare per crimini che colpiscono la collettività (omicidio, contro lo Stato). La gravità del reato, misurata dalla pena edittale o dalla tipologia (crimini contro la Costituzione), giustifica il costo procedurale e la solemnità della Corte di Assise.
Analisi
La lettera a) stabilisce il criterio della pena edittale: ergastolo (cioè l'assenza di termine della reclusione) o reclusione non inferiore a 24 anni. La lettera b) assegna specificamente omicidio volontario (art. 579 CP), suicidio aiutato (art. 580 CP), e lesioni personali gravissime (art. 584 CP). La lettera c) è innovativa e concretista: qualsiasi delitto doloso che abbia cagionato morte di una o più persone, indipendentemente dalla pena edittale astratta. Essempio: furto che cagioni esplosione e decesso di custode, sebbene il furto abbia pena edittale minore. La lettera d) comprende reati contro la Costituzione, l'ordine pubblico e lo Stato. Le esclusioni sono tassative: tentato omicidio neppure se aggravato (rimane tribunale), estorsione (art. 630 CP), sequestro (art. 630 CP in parte).
Quando si applica
Applicazione frequente: omicidio volontario premeditato (sempre Corte di Assise). Applicazione speciale della lettera c): incidente stradale doloso (omicidio stradale) in cui il conducente, sapendo di guidare in stato di ebbrezza grave, causa la morte di pedone: la Corte di Assise ha competenza anche se la pena edittale della guida in stato di ebbrezza è inferiore a 24 anni, perché il reato doloso ha determinato morte. Esclusione pratica: tentato omicidio anche con armi da guerra resta di competenza del tribunale (lett. a eccezione).
Connessioni
Articoli correlati: art. 4 (determinazione della competenza per materia), art. 6 (tribunale), art. 8-9 (competenza territoriale). Codice penale: Libro II, Titolo I (delitti contro la Costituzione), artt. 575-642 (delitti contro la persona). Diritto costituzionale: art. 102 Cost. (ordina la composizione della Corte di Assise con giurati), L. 287/1957 (disciplina della corte di assise). Tema trasversale: partecipazione popolare al giudizio per crimini che scuotono la coscienza collettiva.
Casi pratici
Caso 1: Caio è imputato di omicidio volontario contro Sempronio (art
579 CP). La pena edittale è reclusione da 21 a 26 anni, superiore a 24 anni. La Corte di Assise è competente per materia (lettera a). Inoltre, la lettera b) assegna espressamente l'omicidio doloso alla Corte, indipendentemente dalle variabili (premedità, numero di vittime, rapporto con la vittima).
Caso 2: Caso 2
Tizio, conducente autobus, guida consciamente sotto l'influenza di alcol o droghe pesanti. Causa una curva sbagliata che provoca l'investimento e la morte di due pedoni. L'accusa è di omicidio colposo stradale (art. 589 CP), pena edittale massima 12 anni. Normalmente, il tribunale sarebbe competente. Però la lettera c) attribuisce alla Corte di Assise ogni delitto doloso che ha cagionato morte. Qui, sebbene sia formalmente colposo, il PM potrebbe formulare contestazione di dolo (consapevolezza della pericolo grave), rientrando nella competenza Corte di Assise.
Domande frequenti
Quali sono i criteri principali di competenza della Corte di Assise?
Principalmente la pena edittale (ergastolo o reclusione 24+ anni), la tipologia di reato (omicidio, reati costituzionali), o il fatto di aver cagionato morte nel caso di delitti dolosi.
Il tentato omicidio è sempre di competenza della Corte di Assise?
No, è un'esclusione specifica. Il tentato omicidio, anche se aggravato, rimane di competenza del tribunale ordinario.
Se un reato minore cagiona morte, qual è la competenza?
Se è un delitto doloso che ha cagionato morte, la Corte di Assise è competente per quel reato, a prescindere dalla pena edittale astratta del reato di base.
Quale è la composizione della Corte di Assise?
È composta da giudici togati (professionisti) e giudici laici (cittadini estratti, giurati), riflettendo il principio di partecipazione popolare per crimini gravissimi.
L'estorsione e il sequestro di persona rientrano nella competenza Corte di Assise?
No, sono esclusi espressamente (lettera a). Restano di competenza del tribunale, anche se hanno pene edittali elevate.