Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche

Testo dell'articoloAbrogato

Art. 7 c.p.p. – Competenza del pretore

D.P.R. 22 settembre 1988, n. 447 – Codice di procedura penale

Articolo abrogato. Non è più in vigore: l’abrogazione è stata disposta dal D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51. Il testo previgente è riportato qui sotto a fini di consultazione storica.

Testo previgente

Il pretore è competente per i reati per i quali la legge stabilisce una pena detentiva non superiore nel massimo a quattro anni ovvero una pena pecuniaria sola o congiunta alla predetta pena detentiva.

2. Il pretore è inoltre competente per i seguenti reati: a) violenza o minaccia a un pubblico ufficiale prevista dall’ articolo 336 comma 1 del codice penale ; b) resistenza a un pubblico ufficiale prevista dall’ articolo 337 del codice penale ; c) oltraggio a un magistrato in udienza aggravato a norma dell’ articolo 343 comma 2 del codice penale ; d) violazione di sigilli aggravata a norma dell’ articolo 349 comma 2 del codice penale ; e) favoreggiamento reale previsto dall’ articolo 379 del codice penale ; f) maltrattamenti in famiglia o verso i fanciulli, quando non ricorre l’aggravante prevista dall’ articolo 572 comma 2 del codice penale ; g) rissa aggravata a norma dell’ articolo 588 comma 2 del codice penale , con esclusione delle ipotesi in cui nella rissa taluno sia rimasto ucciso o abbia riportato lesioni gravi o gravissime; h) omicidio colposo previsto dall’ articolo 589 del codice penale ; i) violazione di domicilio aggravata a norma dell’ articolo 614 comma 4 del codice penale ; l) furto aggravato a norma dell’ articolo 625 del codice penale ; m) truffa aggravata a norma dell’ articolo 640 comma 2 del codice penale ; n) ricettazione prevista dall’ articolo 648 del codice penale

Questa disposizione non è più in vigore. Gli estremi dell'atto che l'ha abrogata sono indicati qui sopra. Il testo resta consultabile a fini di ricostruzione storica: non va usato per valutare una situazione attuale.
Per la disciplina vigente parti dall'indice: Codice di Procedura Penale.
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In sintesi

  • Articolo formalmente abrogato dal legislatore nei riformamenti della CPP
  • La competenza del giudice di pace è ora disciplinata negli artt. 50-51 CPP
  • Il giudice monocratico (successore del giudice di pace) giudica reati minori
  • Importanza storica: il giudice di pace era il giudice di primo grado per contravvenzioni e delitti minori
  • Riforma attuata per razionalizzare i gradi di giudizio
Indice dei contenuti

L'articolo 7 CPP relativo al giudice di pace è stato abrogato. Sua competenza è stata trasferita a norme successive sulla giurisdizione monocratica.

Ratio

L'articolo 7 CPP era originariamente dedicato alla competenza del pretore (giudice di pace), magistrato di primo grado per reati minori. La sua abrogazione riflette il percorso riformatore della CPP, particolarmente con il d.lgs. 50/1997 che ha introdotto il giudice di pace come figura sostitutiva del pretore. La volontà legislativa era semplificare il linguaggio (abbandonare "pretore") e ricondurre la materia a una normativa unitaria negli articoli 50 ss. CPP, dove il giudice di pace (ora detto giudice monocratico per reati minori) è descritto con preciso elenco di competenze.

Analisi

L'abrogazione comporta che l'articolo 7 non contiene alcuna norma operativa. Non elimina la figura del giudice di pace (che continua a operare), ma rimuove il vecchio articolo dalla CPP, rimandando alle disposizioni successive. Il giudice di pace moderno, disciplinato agli artt. 50-51 CPP, è competente per contravvenzioni (sanzionate con ammenda o arresto fino a 3 mesi), e per delitti con pena non superiore a 5 anni salvo eccezioni. La ragione dell'abrogazione è tecnica: evitare duplicazione normativa. L'art. 50 CPP oggi designa il "giudice monocratico" come termine più generale, includendo il giudice di pace in una struttura ridisegnata.

Quando si applica

L'abrogazione dell'art. 7 non incide sulla pratica giudiziaria: il giudice di pace continua a operare per le sue competenze residuali. Non si applica direttamente l'art. 7, ma si consultano gli artt. 50-51 CPP per identificare quale giudice è competente per reati minori. Applicazione indiretta: quando una parte sostiene l'incompetenza di un giudice, la giurisprudenza rimanda agli artt. 50-51 per determinare se il giudice aveva competenza, non all'art. 7 (che non esiste più).

Connessioni

Articoli correlati: art. 50-51 CPP (giudice di pace, giudice monocratico, competenza residuale per contravvenzioni e delitti minori), art. 4-6 CPP (riparto tra giudici superiori). Decreto legislativo 50/1997 (riforma della giurisdizione di pace). Tema storico: il pretore era figura fondamentale della giustizia di primo grado fino ai riformamenti anni '90. Tema processuale: la scomparsa dell'art. 7 non risolve questioni di interpretazione sulla competenza ratione loci del giudice di pace, rimaste agli artt. 50 ss.

Casi pratici

Caso 1: Tizio è imputato di guida senza patente (contravvenzione, art

116 CdS). Storicamente, il pretore (art. 7 vecchio) era competente. Oggi, scomparso l'art. 7, la competenza si determina con l'art. 50 CPP: il giudice di pace è competente per contravvenzioni. Il procedimento si svolge dinanzi al giudice di pace della circoscrizione territoriale, non davanti al pretore (denominazione storica non più in uso).

Caso 2: Caio è imputato di furto semplice (art

624 CP) con pena edittale massima 3 anni. L'art. 7 originale non contemplava il furto semplice (solo contravvenzioni). Oggi, con l'abrogazione dell'art. 7, l'art. 50 CPP attribuisce il furto semplice al giudice di pace se la pena non supera 5 anni. Il giudice di pace è competente per conoscere il merito della causa.

Domande frequenti

Perché l'articolo 7 è stato abrogato?

Per razionalizzare la CPP e evitare duplicazione normativa. La competenza del giudice di pace è ora regolata dagli artt. 50-51 CPP in modo più preciso e aggiornato.

Il giudice di pace esiste ancora?

Sì, continua a operare. L'abrogazione dell'art. 7 non ha abolito la figura, solo rimosso la vecchia norma dalla CPP.

Come si determinano le competenze del giudice di pace oggi?

Consultando gli artt. 50-51 CPP, che elencano contravvenzioni e delitti di lieve entità (pena max 5 anni) entro la sua competenza.

Qual è la differenza tra pretore e giudice di pace?

Il pretore era la figura storica regolata dall'art. 7 abrogato. Il giudice di pace è il suo successore moderno, disciplinato negli artt. 50-51 CPP.

Se una sentenza del giudice di pace è impugnata, quale giudice decide?

Il tribunale ordinario, che esercita il controllo in appello sulle sentenze del giudice di pace.

Ultimo aggiornamento redazionale: 9 maggio 2026
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A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza · Divulgatore giuridico e fiscale
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