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Ultimo aggiornamento: 24 Aprile 2026
Fonte: Normattiva.it · Gazzetta Ufficiale
Indice
  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Casi pratici
  4. Domande frequenti
  5. Vedi anche
In sintesi
  • Il CAP (Certificato di Abilitazione Professionale) è richiesto per la guida professionale di veicoli specifici e si articola in cinque tipologie (KA, KB, KC, KD, KE), ciascuna correlata a una categoria di patente.
  • Il rilascio richiede il possesso dei requisiti fisici e psichici previsti per le patenti C, D ed E, indipendentemente dalla categoria di CAP richiesta.
  • Per ottenere il CAP occorre essere residenti in un Comune italiano, essere in possesso della patente valida richiesta, presentare domanda alla Motorizzazione Civile e superare l'apposito esame nella circoscrizione territoriale.
  • La domanda ha validità di soli sei mesi, dà diritto a sostenere l'esame una sola volta e non è prorogabile; i minori di 21 anni possono ottenere solo il CAP KC.

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale — Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 311 DPR 495/1992 — Requisiti per il rilascio del CAP

Decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 — Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada

1. Per il rilascio del CAP, a seconda del tipo richiesto, è necessaria la titolarità della patente di guida come di seguito indicato: KA – patente di categoria A; KB – patente di categoria B; KC – patente di categoria C; KD – patente di categoria D per la guida di autobus; DE negli altri casi; KE – patente di categoria B per la guida di ambulanze ed altri veicoli di massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 t; patente di categoria C negli altri casi.

2. Il rilascio del CAP è subordinato all'accertamento del possesso dei requisiti fisici e psichici richiesti per il rilascio, la revisione e la conferma di validità della patente di guida dei veicoli delle categorie C, D ed E.

3. Per ottenere il certificato di abilitazione professionale (CAP), occorre: a) essere residenti in un comune della Repubblica; b) essere in possesso di patente nazionale valida per la categoria prevista dal comma 1; c) presentare una domanda ad un ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.; d) superare l'apposito esame da sostenersi nella circoscrizione territoriale dello stesso ufficio, ovvero dimostrare di essere in possesso della relativa abilitazione rilasciata da uno Stato estero.

4. Ai minori di anni 21 può essere rilasciato esclusivamente il certificato di abilitazione professionale KC.

5. L'Ufficio provinciale della M.C.T.C. provvede a rilasciare il certificato di abilitazione professionale, contrassegnato da un numero progressivo assegnato dal centro elaborazione dati della Direzione generale della M.C.T.C.

6. La domanda di cui al comma 3, lettera c), ha validità per sei mesi, dà diritto a sostenere l'esame una volta soltanto e non è prorogabile. 10

Commento

Il CAP nel sistema dell'abilitazione professionale alla guida

L'articolo 311 del DPR 495/1992 disciplina i requisiti per il rilascio del Certificato di Abilitazione Professionale (CAP), in attuazione delle disposizioni del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) relative all'abilitazione alla guida professionale. Il CAP si affianca alla patente di guida per le categorie di conducenti che svolgono attività professionale su determinate tipologie di veicoli: non sostituisce la patente, ma costituisce un'abilitazione aggiuntiva che certifica la capacità del conducente di operare in contesti professionali particolari, quali il trasporto di merci su strada o il trasporto di persone su autobus e veicoli specifici.

La ratio dell'istituto è rafforzare le garanzie di sicurezza per le categorie di utenti e terzi più esposte: chi guida professionalmente veicoli pesanti, autobus o ambulanze compie percorsi più lunghi, trasporta carichi o passeggeri e deve rispondere a standard di competenza tecnica e idoneità psicofisica più elevati rispetto al conducente privato medio.

Le cinque tipologie di CAP e le patenti di guida correlate

Il comma 1 elenca in modo tassativo le cinque tipologie di CAP e le patenti di guida richieste per ciascuna. Il CAP KA presuppone la patente di categoria A: è destinato ai conducenti professionali di motocicli. Il CAP KB presuppone la patente B ed è il certificato di abilitazione professionale per i conducenti che svolgono attività di trasporto con veicoli della categoria B (autovetture, furgoni fino a 3,5 t). Il CAP KC presuppone la patente C ed è il certificato rilevante per la guida professionale di veicoli pesanti da trasporto merci. Il CAP KD presuppone la patente D per la guida di autobus, ovvero la patente DE negli altri casi: la duplice articolazione riflette le specifiche esigenze del trasporto pubblico di persone su autobus da quelle di altre tipologie di veicoli. Il CAP KE presuppone la patente B per la guida di ambulanze e veicoli con massa complessiva a pieno carico fino a 3,5 t, oppure la patente C negli altri casi.

La correlazione tra tipo di CAP e categoria di patente non è arbitraria: garantisce che il titolare del CAP abbia già dimostrato le competenze di guida base per la categoria di veicolo, e che il CAP aggiunga la componente professionale specifica.

I requisiti fisici e psichici: standard elevati per tutti i tipi di CAP

Il comma 2 stabilisce che il rilascio del CAP — indipendentemente dalla tipologia richiesta — è subordinato all'accertamento del possesso dei requisiti fisici e psichici richiesti per il rilascio, la revisione e la conferma di validità della patente di guida per i veicoli delle categorie C, D ed E. Questo significa che anche chi richiede il CAP KA o KB deve soddisfare gli standard sanitari più elevati, tipici delle patenti professionali per veicoli pesanti. La scelta normativa è espressione di una politica di sicurezza: chiunque svolga attività professionale di guida deve garantire standard sanitari elevati, indipendentemente dalla cilindrata o dalla massa del veicolo guidato.

I requisiti fisici e psichici sono quelli stabiliti dal D.M. Sanità applicabile in materia di accertamento dell'idoneità alla guida, che include la valutazione della vista, dell'udito, delle funzioni motorie, dell'equilibrio e dell'assenza di patologie che possano compromettere la guida sicura. L'accertamento è effettuato dalle commissioni mediche locali istituite presso le ASL o da medici abilitati secondo le norme vigenti.

Il procedimento per il rilascio: domanda, esame e rilascio

Il comma 3 elenca i quattro requisiti cumulativi per ottenere il CAP: (a) residenza in un Comune della Repubblica; (b) possesso di patente nazionale valida per la categoria indicata al comma 1; (c) presentazione di domanda all'ufficio provinciale della Motorizzazione Civile; (d) superamento dell'esame nella circoscrizione territoriale del medesimo ufficio, ovvero dimostrazione del possesso della relativa abilitazione rilasciata da uno Stato estero (con le modalità di riconoscimento applicabili).

Il requisito della residenza è coerente con il radicamento territoriale dell'esame: l'ufficio provinciale della M.C.T.C. competente è quello nella cui circoscrizione risiede il richiedente. Il riconoscimento dell'abilitazione estera consente ai cittadini stranieri residenti in Italia di convertire l'abilitazione professionale ottenuta nel paese d'origine senza dover sostenere nuovamente l'esame, a condizione che siano soddisfatte le condizioni previste dagli accordi bilaterali o dalla normativa comunitaria applicabile.

La validità della domanda e i limiti per i minori di 21 anni

Il comma 4 introduce un limite soggettivo per età: ai minori di 21 anni può essere rilasciato esclusivamente il CAP KC. Questa limitazione riflette la scelta normativa di riservar il trasporto professionale di persone su autobus (KD) e altri usi professionali (KA, KB, KE) a conducenti più maturi, per ragioni di sicurezza e di esperienza di guida.

Il comma 6 fissa un importante limite procedurale: la domanda di ammissione all'esame ha validità di sei mesi, dà diritto a sostenere l'esame una volta soltanto e non è prorogabile. La perentorietà di questo termine è significativa: il richiedente che non supera l'esame o non si presenta nei sei mesi deve ripresentare una nuova domanda. Non è previsto un numero massimo di tentativi complessivi, ma ogni domanda dà diritto a un solo esame. Il candidato che fallisce può dunque ricominciare il procedimento presentando una nuova istanza.

Casi pratici

Caso 1:

Caso 2:

Caso 3:

Domande frequenti

Che differenza c'è tra patente di guida e CAP?

La patente certifica la capacità di guidare una determinata categoria di veicoli. Il CAP (Certificato di Abilitazione Professionale) è un'abilitazione aggiuntiva richiesta per la guida professionale: si affianca alla patente e non la sostituisce. Chi guida a titolo professionale certi veicoli deve avere sia la patente sia il CAP della tipologia corrispondente.

Quali requisiti sanitari servono per il CAP?

Indipendentemente dal tipo di CAP richiesto, occorre soddisfare i requisiti fisici e psichici previsti per il rilascio delle patenti di categoria C, D ed E. Si tratta degli standard più elevati del sistema, che includono la verifica di vista, udito, funzioni motorie e assenza di patologie incompatibili con la guida professionale.

Un minore di 21 anni può ottenere qualsiasi tipo di CAP?

No. Ai minori di 21 anni può essere rilasciato esclusivamente il CAP KC, destinato alla guida professionale di veicoli pesanti da trasporto merci. Le altre tipologie (KA, KB, KD, KE) richiedono il compimento del ventunesimo anno di età.

Cosa succede se non si supera l'esame per il CAP?

La domanda presentata dà diritto a sostenere l'esame una sola volta ed ha validità di sei mesi non prorogabili. Chi non supera l'esame o non si presenta deve presentare una nuova domanda, ricominciando il procedimento. Non esiste un limite al numero di domande presentabili nel corso del tempo.

Un conducente straniero con abilitazione professionale estera può ottenere il CAP in Italia?

Sì, a condizione di essere residente in un Comune italiano e di dimostrare il possesso dell'abilitazione rilasciata da uno Stato estero. Le modalità di riconoscimento dipendono dagli accordi bilaterali o dalla normativa comunitaria applicabile e vengono valutate dall'ufficio provinciale della Motorizzazione Civile.

Vedi anche

A cura di
Andrea Marton — Autore e divulgatore giuridico
Autore e responsabile editoriale di La Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica gratuita su 54 testi e codici italiani. I contenuti hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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