Testo dell'articoloVigente
Art. 204 c.p.p. – Esclusione del segreto
Testo vigente – D.P.R. 447/1988 (aggiornato da Normattiva)
Esclusione del segreto
1. Non possono essere oggetto del segreto previsto dagli articoli 201, 202 e 203 fatti, notizie o documenti concernenti reati diretti all’eversione dell’ordinamento costituzionale nonché i delitti previsti dagli articoli 285, 416-bis, 416-ter e 422 del codice penale . Se viene opposto il segreto, la natura del reato è definita dal giudice. Prima dell’esercizio dell’azione penale provvede il giudice per le indagini preliminari su richiesta di parte.
1-bis. Non possono essere oggetto del segreto previsto dagli articoli 201, 202 e 203 fatti, notizie o documenti concernenti le condotte poste in essere da appartenenti ai servizi di informazione per la sicurezza in violazione della disciplina concernente la speciale causa di giustificazione prevista per attività del personale dei servizi di informazione per la sicurezza. Si considerano violazioni della predetta disciplina le condotte per le quali, essendo stata esperita l’apposita procedura prevista dalla legge, risulta esclusa l’esistenza della speciale causa di giustificazione.
1-ter. Il segreto di Stato non può essere opposto o confermato ad esclusiva tutela della classifica di segretezza o in ragione esclusiva della natura del documento, atto o cosa oggetto della classifica.
1-quater. In nessun caso il segreto di Stato è opponibile alla Corte costituzionale. La Corte adotta le necessarie garanzie per la segretezza del procedimento.
1-quinquies. Quando il Presidente del Consiglio dei ministri non ritenga di confermare il segreto di Stato, provvede, in qualità di Autorità nazionale per la sicurezza, a declassificare gli atti, i documenti, le cose o i luoghi oggetto di classifica di segretezza, prima che siano messi a disposizione dell’autorità giudiziaria competente.
2. Del provvedimento che rigetta l’eccezione di segretezza è data comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri.
In sintesi
Indice dei contenuti
Nessun segreto può coprire fatti relativi a reati dietti all'eversione dell'ordinamento costituzionale, salvo eccezioni giudiziali limitate.
Ratio
L'articolo incarna il principio supremo della sovranità democratica: nessun interesse di riservatezza può prevalere sulla necessità di investigare e punire reati che minacciano le istituzioni costituzionali. La norma tutela l'integrità della Repubblica da attacchi al suo ordine democratico e alla sua forma di governo.
Analisi
L'art. 204 c.p.p. prevede un'eccezione al regimi di segretezza stabiliti dagli articoli 201, 202 e 203 cpp. La norma riguarda esclusivamente i reati diretti all'eversione dell'ordinamento costituzionale (come terrorismo, neofascismo, separatismo). Se una parte oppone il segreto su tali fatti, la definizione della natura del reato spetta al giudice. Il comma 2 richiede che il Presidente del Consiglio sia informato dei provvedimenti che rigettano l'eccezione di segretezza.
Quando si applica
La norma si applica quando emergono prove di reati contro la Costituzione (eversione, terrorismo, rivolta armata) e una parte tenta di coprirle con segreto professionale, d'ufficio o giornalistico. Esempi: trama terroristica dove prove sono detenute da avvocato difensore, piano eversivo coperto da segreto di Stato, organizzazione neofascista dove infiltrato è segreto giornalistico.
Connessioni
L'articolo 204 si integra con gli articoli 201, 202, 203 cpp che stabiliscono i regimi di segretezza generale. Rimanda ai criteri di valutazione di cui all'art. 405 cpp (esercizio dell'azione penale) e all'art. 67 Costituzione (immunità parlamentare come limite parallelo). Connesso inoltre al diritto penale sostanziale sui reati di terrorismo e eversione (Legge Reale 655/1975, D.P.L. 3/1979).
Casi pratici
Caso 1: Caso 1
Sempronio, legale di difesa, scopre prove di una trama terroristica durante il patrocinio del suo cliente, ma sostiene il segreto professionale. La procura mostra che si tratta di reati di terrorismo (art. 270 cp). Il giudice rigetta il segreto professionale perché l'art. 204 cpp esclude la protezione per questi reati. Sempronio è tenuto a produrre le prove anche se questo viola il segreto con il cliente. Il GIP comunica il provvedimento al Presidente del Consiglio.
Caso 2: Caso 2
Mevio, giornalista, protegge l'identità di una fonte che gli ha svelato un piano di colpo di Stato da parte di militari estremisti. La magistratura ritiene il fatto coperto da art. 204 cpp per reati di eversione costituzionale. Se il giudice decide che il fatto cade sotto questa fattispecie, il segreto giornalistico cede, e Mevio deve rivelare la fonte, benché ciò contrasti con la sua etica professionale.
Domande frequenti
Il mio avvocato può invocare il segreto professionale se scopre un reato costituzionale?
No, l'articolo 204 cpp esclude il segreto professionale per i reati di eversione dell'ordinamento costituzionale. Anche il vostro difensore deve denunciare alla procura se ha prova di terrorismo, colpi di Stato o attacchi alle istituzioni.
Un giornalista può proteggere la fonte se scopre un piano terroristico?
In principio il segreto giornalistico è protetto, ma l'art. 204 cpp lo esclude per reati costituzionali. Un giudice può obbligare il giornalista a rivelare la fonte se ritenga che il fatto riguarda terrorismo o eversione.
Cosa significa reato diretto all'eversione dell'ordinamento costituzionale?
Sono reati che mirano a distruggere o sovvertire le istituzioni democratiche: terrorismo, colpi di Stato, attentati ai pilastri della Repubblica. Il giudice valuta se il reato concreto rientra in questa categoria.
Se il segreto viene opposto, chi decide se il reato è veramente costituzionale?
Il giudice. La parte che oppone il segreto sostiene che non si tratta di reato costituzionale, ma il giudice esamina la fattispecie e definisce la natura giuridica del reato.
Perché il Presidente del Consiglio viene informato quando il segreto viene rigettato?
Perché reati di eversione toccano la sovranità dello Stato. L'informazione al Presidente consente al governo di monitorare minacce dirette alla Costituzione e coordinare le contromisure istituzionali.