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  1. Testo dell'articolo
  2. Commento
  3. Domande frequenti
  4. Vedi anche

Testo dell'articoloVigente

Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.

Art. 2031 c.c. Obblighi dell’interessato

In vigore

Qualora la gestione sia stata utilmente iniziata, l’interessato deve adempiere le obbligazioni che il gestore ha assunte in nome di lui, deve tenere indenne il gestore di quelle assunte dal medesimo in nome proprio e rimborsargli tutte le spese necessarie o utili con gli interessi dal giorno in cui le spese stesse sono state fatte. Questa disposizione non si applica agli atti di gestione eseguiti contro il divieto dell’interessato, eccetto che tale divieto sia contrario alla legge, all’ordine pubblico o al buon costume.

In sintesi

  • Obbligo di adempimento: se la gestione è stata utilmente iniziata, l'interessato deve adempiere le obbligazioni assunte dal gestore in suo nome.
  • Indennità e rimborso: l'interessato deve tenere indenne il gestore per le obbligazioni assunte in nome proprio e rimborsargli tutte le spese necessarie o utili con gli interessi dal giorno del pagamento.
  • Utilità come condizione: gli obblighi sorgono solo se la gestione è stata 'utilmente iniziata', cioè se ha prodotto o era idonea a produrre un risultato utile per l'interessato.
  • Eccezione per la gestione vietata: la disposizione non si applica agli atti compiuti contro il divieto dell'interessato, salvo che tale divieto sia contrario alla legge, all'ordine pubblico o al buon costume.
  • Bilanciamento degli interessi: la norma bilancia l'autonomia dell'interessato con l'esigenza di non lasciare il gestore senza tutela quando ha agito nell'interesse altrui.
Indice dei contenuti

Gli obblighi dell'interessato: presupposto dell'utilita'

L'art. 2031 c.c. disciplina le obbligazioni dell'interessato (il dominus negotii) nei confronti del gestore. A differenza dell'art. 2028, che si concentra sulle obbligazioni del gestore, questa norma regola il lato passivo del rapporto: in che misura l'interessato e' tenuto a sopportare le conseguenze della gestione altrui.

Il presupposto fondamentale e' che la gestione sia stata utilmente iniziata. L'utilita' non richiede che la gestione abbia prodotto un risultato positivo concreto (il raccolto potrebbe essere andato male nonostante la cura del gestore), ma che l'intervento fosse oggettivamente idoneo a produrre un vantaggio per l'interessato nel momento in cui e' stato intrapreso. La valutazione si colloca al momento dell'inizio della gestione, non ex post.

Le tre obbligazioni dell'interessato

Ricorrendo il presupposto dell'utilita', l'interessato e' gravato da tre distinte obbligazioni. La prima e' l'adempimento delle obbligazioni assunte dal gestore in nome dell'interessato: se Tizio, gestendo gli affari di Caio, ha stipulato un contratto di fornitura in nome di Caio, questi e' direttamente obbligato verso il fornitore come se avesse stipulato il contratto personalmente.

La seconda obbligazione e' di tenere indenne il gestore per le obbligazioni assunte in nome proprio: se Tizio ha stipulato il contratto di fornitura in nome proprio (perché non aveva procura), Caio deve liberarlo da tali obbligazioni, o rimborsandogli quanto ha pagato o subentrando nel debito. Questa distinzione tra obbligazioni assunte in nome altrui e obbligazioni assunte in nome proprio e' fondamentale per individuare chi risponde verso i terzi.

La terza obbligazione e' il rimborso delle spese necessarie o utili con gli interessi legali dal giorno del pagamento. Le spese 'necessarie' sono quelle indispensabili per la conservazione del patrimonio dell'interessato (riparazione urgente di una perdita d'acqua); le spese 'utili' sono quelle che, pur non indispensabili, hanno incrementato il patrimonio dell'interessato. Non sono invece rimborsabili le spese meramente voluttuarie o quelle che si siano rivelate inutili o dannose.

L'eccezione della gestione vietata

Il secondo comma dell'art. 2031 introduce un'importante eccezione: la norma non si applica agli atti di gestione eseguiti contro il divieto espresso dell'interessato. Se Caio aveva comunicato a Tizio di non voler far eseguire certe riparazioni, e Tizio le ha ugualmente eseguite, Caio non e' obbligato al rimborso delle relative spese.

Il legislatore ha però temperato questa eccezione con una clausola di ordine pubblico: il divieto dell'interessato non esclude gli obblighi se e' contrario alla legge, all'ordine pubblico o al buon costume. Così, se Caio avesse vietato a Tizio di far smettere una perdita di gas pericolosa per i vicini, il divieto sarebbe contrario all'ordine pubblico e Caio resterebbe obbligato al rimborso delle spese di messa in sicurezza.

Raccordo con la ratifica (art. 2032)

Gli obblighi ex art. 2031 sorgono automaticamente al ricorrere dei presupposti di legge, indipendentemente dalla volontà dell'interessato. La ratifica ex art. 2032 produce effetti più ampi (trasforma la gestione in mandato anche per il passato), ma non e' necessaria per far sorgere gli obblighi di rimborso e indennizzo: questi esistono già in forza della legge, purche' la gestione sia stata utilmente iniziata e non vietata.

Domande frequenti

Quando sono obbligato a rimborsare chi ha gestito i miei affari?

Sei obbligato quando la gestione e' stata 'utilmente iniziata', cioè oggettivamente idonea a procurarti un vantaggio. Non devi rimborsare le spese inutili o quelle sostenute contro il tuo divieto espresso (salvo che il divieto fosse contrario alla legge).

Devo adempiere i contratti stipulati dal gestore in mio nome?

Si'. Se il gestore ha stipulato contratti in tuo nome, sei direttamente obbligato verso i terzi come se li avessi stipulati tu. Se invece il gestore ha agito in nome proprio, devi tenerlo indenne dalle relative obbligazioni.

Dal quando decorrono gli interessi sulle spese rimborsabili?

Gli interessi decorrono dal giorno in cui il gestore ha effettivamente sostenuto la spesa, non dalla data della richiesta di rimborso. Questo per compensare il gestore del mancato utilizzo delle somme anticipate.

Posso vietare preventivamente al gestore di compiere certi atti?

Si', e in tal caso il gestore che agisce contro il tuo divieto perde il diritto al rimborso per quegli atti specifici. Tuttavia il divieto non e' valido se contrario alla legge, all'ordine pubblico o al buon costume.

Cosa si intende per gestione 'utilmente iniziata'?

La gestione e' utilmente iniziata quando, al momento dell'intervento, era obiettivamente idonea a produrre un vantaggio per l'interessato. La valutazione e' prospettica (al momento dell'inizio) e non dipende dal risultato finale.

Vedi anche
A cura di
Andrea Marton — Dottore in Economia e Finanza, praticante commercialista
Fondatore e responsabile editoriale di Legge in Chiaro, portale di divulgazione giuridica e fiscale gratuita su 101 testi e codici italiani. I contenuti sono curati e rivisti da un team di laureati in economia; hanno scopo informativo e divulgativo e non costituiscono consulenza professionale. Profilo completo →
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