Testo dell'articoloVigente
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all’Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
Art. 182 CPI – (Ricorso)
D.Lgs. 10 febbraio 2005, n. 30 – testo aggiornato
1. Il provvedimento con il quale l’Ufficio italiano brevetti e marchi dichiara irricevibile, inammissibile o estinta la procedura di opposizione ovvero accoglie, anche parzialmente, o respinge l’opposizione, è comunicato alle parti, le quali, entro il termine di cui all’articolo 135, comma 1, hanno facoltà di presentare ricorso alla Commissione dei ricorsi, di cui all’articolo
135.
Vedi anche
→art. 180 PROPRIETA→art. 181 PROPRIETA→art. 183 PROPRIETA→art. 184 PROPRIETA→art. 2598 c.c. (Concorrenza sleale)→art. 2569 c.c. (Marchio)→art. 2575 c.c. (Diritto autore)→art. 20 Cod. Cons. (Pratiche scorrette)→Art. 184 bis CPI – Deposito dell’istanza di decadenza o nullità→Art. 184 ter CPI – (Legittimazione all’istanza di decadenza o nullità)→Art. 184 quater CPI – Esame della domanda di decadenza o di nullità e decisioni→Art. 184 quinquies CPI – (Prova d’uso)
Informazione giuridica di carattere generale. Il presente contenuto costituisce informazione giuridica di carattere generale e non sostituisce in alcun modo il parere di un avvocato iscritto all'Albo. La norma riportata è tratta da fonti ufficiali (Normattiva, Gazzetta Ufficiale) e il commento ha finalità divulgativa. Per la valutazione del caso specifico è necessario consultare un professionista abilitato.
In sintesi
Indice dei contenuti
L'articolo disciplina il ricorso amministrativo contro i provvedimenti dell'ufficio competente in materia di proprietà industriale. La Commissione dei Ricorsi UIBM è un organo specializzato con funzioni decisorie, espressamente preposto al riesame dei provvedimenti dell'ufficio.
Provvedimenti impugnabili
Sono impugnabili davanti alla Commissione dei Ricorsi UIBM i provvedimenti dell'ufficio che incidono su posizioni soggettive: rifiuti di registrazione, decisioni sulle opposizioni, dinieghi di trascrizione, provvedimenti su istanze di nullità o decadenza amministrativa, dinieghi di altre richieste presentate al procedimento. Sono escluse, in linea generale, le decisioni meramente endoprocedimentali.
Termine per il ricorso
Il ricorso si propone entro sessanta giorni dalla notifica del provvedimento. Il termine è perentorio: il suo decorso preclude l'impugnazione amministrativa, salva la possibilità di azione giudiziale ordinaria nei casi previsti. Conviene perciò organizzare un controllo sistematico delle notifiche per non perdere l'occasione di tutela.
Forma e contenuto
Il ricorso si propone con atto scritto che indica il provvedimento impugnato, i motivi di impugnazione, le richieste e gli elementi probatori. Sono ammessi documenti integrativi, perizie tecniche, riferimenti normativi e giurisprudenziali. La Commissione valuta il fascicolo nel suo complesso, sulla base del materiale acquisito davanti all'ufficio e di quello prodotto in sede di ricorso.
Procedimento davanti alla Commissione
La Commissione dei Ricorsi UIBM decide in camera di consiglio, dopo aver raccolto le memorie delle parti. Il procedimento è scritto, salvo casi particolari in cui la Commissione disponga audizioni. La decisione è motivata e può confermare, riformare o annullare il provvedimento impugnato, con rinvio all'ufficio per i conseguenti adempimenti.
Impugnazione ulteriore
Le decisioni della Commissione sono impugnabili davanti al giudice ordinario nei termini e con le forme previsti dalla legge. Tipicamente la fase davanti al giudice consente di rivalutare la legittimità del provvedimento sotto profili anche di merito. In linea generale, la buona costruzione del fascicolo davanti alla Commissione è essenziale, perché ne costituirà la base anche nei successivi gradi.
Casi pratici
Caso 1: ricorso contro rifiuto di marchio
Tizio riceve la notifica del rifiuto della propria domanda di marchio per difetto di capacità distintiva. Propone ricorso alla Commissione dei Ricorsi UIBM entro sessanta giorni, allegando studi di mercato e argomentazioni sul secondary meaning. La Commissione valuta gli elementi e riforma il provvedimento.
Caso 2: ricorso tardivo
Caio si accorge del rifiuto solo dopo settanta giorni dalla notifica e tenta di proporre ricorso. La Commissione dichiara il ricorso inammissibile per tardività. Caio valuta se sussistono i presupposti per agire in via giudiziale ordinaria.
Domande frequenti
Quali provvedimenti sono impugnabili davanti alla Commissione dei Ricorsi UIBM?
I provvedimenti dell'ufficio che incidono su posizioni soggettive: rifiuti di registrazione, decisioni sulle opposizioni, dinieghi di trascrizione e altri atti definitivi del procedimento.
Qual è il termine per proporre ricorso?
Sessanta giorni dalla notifica del provvedimento. Il termine è perentorio e va rispettato a pena di inammissibilità del ricorso.
Le decisioni della Commissione sono definitive?
No, sono impugnabili davanti al giudice ordinario nei termini e con le forme previsti dalla legge, con possibilità di ulteriori gradi giurisdizionali.